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2 Giugno, consegnata la medaglia della Liberazione al partigiano Domenico Bruschi

Questa sera la Marcia "La Memoria cammina con noi" dedicata ai 70 anni del voto alle donne 

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E' stata consegnata questa mattina, in occasione del 2 Giugno, Festa della Repubblica, la medaglia della Liberazione al partigiano della 1° Brigata proletaria d'urto San Faustino Domenico Bruschi. 91 anni compiuti, nato a Montone ma residente ad Umbertide, Bruschi, tra gli ultimi partigiani altotiberini in vita, è stato insignito del prestigioso riconoscimento dal Ministero della Difesa in occasione del 70esimo anniversario della lotta di Liberazione e questa mattina nella Sala consiglio della Residenza comunale ha ricevuto dalle mani del sindaco di Umbertide Marco Locchi la medaglia firmata dal ministro della difesa Pinotti. Erano presenti anche gli assessori del Comune di Umbertide Pier Giacomo Tosti e Cinzia Montanucci, il sindaco di Montone Mirco Rinaldi, accompagnato dagli assessori Roberto Persico e Roberta Rosini, e Daniele Carini dell'Anpi di Montone, di cui Bruschi è presidente.

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“Oggi è è il 2 Giugno, Festa della Repubblica italiana, e vogliamo commemorare questa ricorrenza fondamentale per la storia del nostro Paese con la consegna della medaglia della Liberazione al partigiano Domenico Bruschi, in ricordo di tutti coloro che hanno combattuto e hanno perso la vita per la democrazia e la libertà”, ha affermato il sindaco di Umbertide Locchi. “Domenico è stato uno dei tanti giovani altotiberini che ha deciso di combattere in difesa della democrazia; – ha aggiunto il sindaco di Montone Rinaldi - a lui va il nostro più sentito ringraziamento mentre a noi spetta il dovere di tramandare alle future generazioni i valori della Resistenza”.

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Quindi Domenico Bruschi ha ricevuto la medaglia e commosso ha ringraziato i Comuni di Umbertide e Montone “per il loro impegno nel mantenere viva la memoria della lotta partigiana e nel contribuire a diffondere quei valori che costarono la vita a molte persone e che portarono alla nascita della Repubblica Italiana”.

Le celebrazioni per il 2 Giugno, che quest'anno coincide con il 70esimo anniversario del diritto di voto alle donne, proseguiranno poi questa sera con la Marcia “La memoria cammina con noi”, promossa dal Coordinamento per la Pace Umbertide- Montone – Lisciano Niccone in collaborazione con il Comune di Umbertide-. Il corteo si muoverà alle ore 20,30 da piazza San Francesco per proseguire lungo il percorso via Secoli - via Spoletini – via Stella – Piazza Mazzini - via Roma - via XX Settembre – viale Unità d’Italia - via Andreani – via Pitulo – via Martiri della Libertà – via Rodolfo Morandi – Piazza Carlo Marx – via Cristoforo Colombo – via dei Patrioti – via Vittorio Veneto – via Bovicelli – via Leopoldo Grilli – via Cibo – Piazza Matteotti – Piazza XXV Aprile – Largo Luigi Vibi – via Soli, toccando alcuni dei monumenti più significativi della città, dalle targhe dedicate a Cipriano Angeloni e ad Antonio Picistrelli, che morì durante gli scontri con le forze dell’ordine nel corso della manifestazione del 1° Maggio del 1891 a Roma, dal Monumento ai partigiani del Cremona alla lapide inaugurata lo scorso anno che ricorda i caduti della Prima guerra mondiale.

La marcia terminerà intorno alle 21,30 in piazza San Francesco dove verranno lette da parte degli studenti dell'Istituto superiore “Leonardo da Vinci” alcune impressioni di donne che votarono al Referendum del 2 giugno del 1946 e verrà restituita la Dichiarazione di Pace, lanciata lo scorso anno in occasione del centenario dell'inizio della Prima Guerra mondiale e che potrà essere firmata fino al 2018, quando si celebreranno i cent'anni dalla fine della Grande Guerra. Sarà inoltre possibile visitare la mostra “70 anni di Repubblica e di voto alle donne – La lunga marcia per il diritto di voto alle donne, 85 anni di attesa”, che ripercorre gli 85 anni che, dal 1861 fino al 1946, condussero l'Italia al diritto di voto alle donne e alla nascita della Repubblica e che sarà poi visitabile anche nei giorni successivi presso il Museo Santa Croce.