Bilancio di previsione 2012: primo incontro con i sindacati
Il sindaco Giampiero Giulietti, l'assessore al Bilancio Alessandro Villarini, il consigliere comunale Andrea Capecci e il funzionario responsabile di settore Francesco Giulietti hanno incontrato una rappresentanza delle forze sindacali, composta dal segretario della Cgil Alta Umbria, segretario altotiberino della Cisl e segretario comprensoriale del sindacato pensionati (Spi) della Cgil.
E' iniziato il percorso partecipativo per la redazione del bilancio di previsione del 2012 del Comune. Questa mattina l'amministrazione Comunale, rappresentata dal sindaco Giampiero Giulietti, dall'assessore al Bilancio Alessandro Villarini, dal consigliere comunale Andrea Capecci e dal funzionario responsabile di settore Francesco Giulietti, ha incontrato una rappresentanza delle forze sindacali, composta dal segretario della Cgil Alta Umbria Alessandro Piergentili, dal segretario altotiberino della Cisl Antonello Paccavia e dal segretario comprensoriale del sindacato pensionati (Spi) della Cgil Marsilio Nardi. L'ipotesi è quella di lavorare su un bilancio che non gravi ulteriormente sulle famiglie e che non preveda alcun taglio ai servizi essenziali. Un bilancio impostato sulle priorità, in primis lo stato sociale per sostenere le famiglie in difficoltà, per orientare poi la nostra politica e traducendo in numeri il programma.
Un bilancio caratterizzato anche dall'emergenza di far fronte ai tagli diretti del governo centrale, che sono stati 503mila l'anno scorso e 730mila quest'anno, oltre ai tagli indiretti che arrivano complessivamente a circa due milioni di euro in due annualità. I fondi tagliati da Roma al nostro Comune sono uno schiaffo dato ai cittadini da questo Governo che scarica come al solito le proprie incapacità di risolvere i problemi sui Comuni, con una ripartizione dei sacrifici fra istituzioni pubbliche oltretutto iniqua e sbagliata, salvaguardando i ministeri. Un governo cinico che riduce le risorse ai Comuni solo perché è più facile farlo e meno costoso politicamente, senza pensare alle conseguenze sulle persone. Su questo punto la convergenza d'opinione è stata unanime. Le linee guida del prossimo bilancio saranno dettate da ciò che creerà “benessere sociale”.
Quindi tutti i servizi essenziali da sempre attivi rivolti alle famiglie e alle persone verranno mantenuti, lasciando invariate le tariffe per i servizi a domanda individuale, come anche le relative agevolazioni e riduzioni previste per le fasce più deboli e svantaggiate. Altro tratto caratterizzante del prossimo bilancio sarà il contrasto all’evasione fiscale e agli abusi edilizi. In un periodo di difficoltà e di magra tutti sono richiamati ai propri doveri con ancor più incisività, creando un rapporto di fiducia e collaborazione fra cittadini ed istituzioni. Le forze sindacali hanno invitato l'amministrazione comunale a un forte rapporto con i cittadini per spiegare il senso della manovra finanziaria, perchè – come hanno affermato i rappresentanti sindacali – i cittadini se sanno di dare (il giusto) per poi ricevere (un servizio adeguato) sono disposti anche a qualche sacrificio in più.

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