È stata presentata venerdì 23 dicembre la 20esima edizione del Calendario di Umbertide
Alla presentazione dello storico datario sono intervenuti Adriano Bottaccioli (ideatore del calendario); Giampiero Giulietti, sindaco di Umbertide; monsignor Mario Ceccobelli, Vescovo di Gubbio e Amedeo Massetti, redattore insieme a Fabio Mariotti dell’almanacco.
“L’immenso favore con cui quest’opera è stata accolta ogni anno – ha spiegato il sindaco Giampiero Giulietti - ha spinto l’amministrazione comunale a continuarne la pubblicazione, nella speranza di protrarla ancora a lungo. Le calde lettere di ringraziamento dei lettori, specie di quelli fuori Comune ai quali il calendario mantiene vivo il legame con la loro città, gli attestati di apprezzamento di enti e prestigiose istituzioni culturali, le lettere con cui ogni anno il Presidente della Repubblica manifesta il proprio gradimento per il puntuale invio del Calendario di Umbertide sono uno stimolo costante per andare avanti. Attraverso le sue pagine - ha concluso il sindaco - anche chi non ha conosciuto tutte le precedenti pubblicazioni, potrà farsi un’idea della ricchezza di quanto è stato prodotto”.
L’attesa pubblicazione è un almanacco che riassume e raccoglie la storia delle edizioni passate: una sintesi di vent’anni di vita, dal 1992 al 2012. Di ognuno riporta le parti più belle, le tradizioni, il dialetto, la storia, l’arte, le fotografie, le illustrazioni: tutte le preziose rubriche che hanno entusiasmato i tanti lettori, a Umbertide, in Italia, all’estero. Un percorso attraverso gli anni, un’appassionata ricostruzione del passato: personaggi piccoli e grandi che hanno contribuito a rendere viva e importante la nostra città; storie di vita di una comunità legata alle proprie origini e orgogliosa delle tradizioni.
“Il calendario - ha affermato Adriano Bottacioli – rappresenta un’occasione per farci vedere come eravamo e come siamo oggi. Il datario è una specie di testimone muto della nostra vita. Racconta le nostre identità, i ricordi e le tradizioni. Vorrei ringraziare - ha concluso - l’amministrazione comunale che ha capito il valore di questa iniziativa”.
Il calendario, ricco di foto, aneddoti e storie di vita umbertidese in questi ultimi anni è stato oggetto di studio anche da parte dei bambini delle scuole elementare e medie i quali hanno adottato l’almanacco umbertidese come un innovativo libro di testo.
“Quando abbiamo iniziato quest’avventura – ha raccontato Amedeo Massetti – eravamo un po’ scettici. Il progetto di Adriano era bello, ma non sapevamo come poteva essere accolto dagli umbertidesi. La risposta dei nostri cittadini non si fece attendere visto che le prime 6mila copie andarono esaurite in due giorni”.
Oggi il Calendario di Umbertide, oltre ad un prezioso compagno che scandisce il passare dei giorni, rappresenta per gli umbertidesi anche un autentico pezzo da collezione da custodire gelosamente nel proprio cassetto.

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