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E' stato presentato il progetto della microzonazione sismica di dettaglio dell’area urbana di Umbertide

Era presente a illustrare l'intervento l'assessore regionale ai Lavori pubblici e Infrastrutture Stefano Vinti, accompagnato dal sindaco Giampiero Giulietti e dagli assessori comunali ai Lavori pubblici Federico Ciarabelli e all'Urbanistica Lorenzo Scarponi. Erano presenti Arnaldo Boscherini, responsabile del servizio geologico e sismico, e il tecnico responsabile del progetto Andrea Motti.

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L'assessore Vinti ha approfittato dell'occasione per lanciare l'allarme: il governo ha tagliato tutte le risorse per fare prevenzione. Vinti è stato chiaro: “Questi sono gli ultimi fondi. Non c'è più un euro. Eppure siamo zona sismica e la prevenzione dovrebbe essere un'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni pubbliche, perché questi studi e i relativi interventi sono utili e indispensabili. Il divario tra risorse necessarie e quelle disponibili è insostenibile. Solo restringendo il campo agli edifici strategici, scuole e ospedali, negli ultimi anni abbiamo investito 20 milioni di euro. Solo per l'adeguamento sismico delle scuole ne servirebbero altri 220. Per gli ospedali 28. Il governo non manda più un centesimo. La Regione è lasciata sola in un settore così delicato. Voglio dire, parliamo della sicurezza dei nostri bambini e ragazzi. Non so cosa ci sia più prioritario di questo. Ci hanno azzerato i soldi anche in questo settore”. Il sindaco Giulietti ha ribadito che l'attenzione al territorio si misura su questi progetti, che dovrebbero essere attuati, come in questo caso, non a fronte di un'emergenza: “Questa è la prevenzione vera, perchè a calamità avvenuta non c'è più spazio per fare prevenzione”. Il progetto è stato realizzato dalla Regione Umbria, tramite il proprio servizio geologico e sismico che ha avviato, in sinergia con il Comune, le indagini di microzonazione sismica di dettaglio del centro abitato di Umbertide, volte ad accertare la pericolosità sismica locale. Lo studio fa parte del “Progetto di microzonazione sismica delle aree urbane” inserito nel Programma operativo regionale-Fondo europeo per lo sviluppo regionale “Por-Fesr” 2007-13, nell’asse II (Ambiente e prevenzione dei rischi), quello che afferisce ai “Piani e interventi per la prevenzione dei rischi naturali”. I risultati saranno utilizzati nella pianificazione urbanistica e progettuale, al fine di consentire un uso sempre più consapevole del centro urbano e del suo patrimonio storico- architettonico. Finanziata con risorse comunitarie pari a circa 250mila euro, è la seconda nuova e dettagliata indagine di approfondimento che viene svolta in Umbria, dopo quella recentemente conclusa che ha interessato la città di Perugia.

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In attuazione del programma, approvato dalla Giunta regionale il 18 luglio scorso, sono numerose le attività già avviate o in fase di avvio. Negli archivi del Comune di Umbertide e della Regione Umbria verranno raccolte e geo-referenziate le informazioni riguardanti sondaggi esplorativi e danneggiamenti da terremoti storici subiti dagli edifici; saranno realizzate cartografie geologiche e geo-tematiche di dettaglio. Al Comune di Umbertide verranno trasferiti 106mila euro per l’esecuzione di indagini geognostiche e geofisiche di dettaglio, soprattutto nelle aree dove sono presenti edifici strategici, e per l’analisi del danneggiamento storico. Saranno eseguite due campagne di misurazioni sismiche (per un costo stimato di 96mila euro). Una verrà svolta dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale di Trieste (Dipartimento centro di ricerche sismologiche) e prevede registrazioni passive di terremoti in venti diversi siti per un periodo di circa 12 mesi, per stabilire l’entità della risposta nelle singole zone.

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L’altra campagna di misurazioni sismiche verrà eseguita dal Cnr-Idpa (Istituto per la dinamica dei processi ambientali) di Milano per le misure passive di rumore sismico in sessanta diversi siti con lo scopo di definire, in fase sismica, i modi di vibrare più pericolosi dei corpi geologici presenti e le caratteristiche di massima amplificazione sismica per le aree in esame. Verranno, inoltre, fatte delle simulazioni numeriche sul comportamento sismico dei terreni ad opera del Dipartimento di ingegneria strutturale del Politecnico di Milano (per un costo di 24mila euro). Le azioni saranno coordinate dal Servizio geologico e sismico della Regione Umbria e da un gruppo di lavoro misto e pluridisciplinare, composto da tecnici dei vari enti coinvolti. Gli studi nel centro abitato di Umbertide saranno coordinati con le indagini di microzonazione sismica attivate per la località di Pierantonio, nell’ambito degli interventi di prevenzione del rischio sismico approvati dalla Giunta regionale nel maggio scorso, per un importo di 24mila euro cofinanziati in parti uguali da Regione Umbria e Comune di Umbertide. Tutti gli studi e le indagini in corso porteranno, alla fine del 2012, alla definizione di dettaglio della risposta simica locale delle aree urbane di Umbertide, permettendo alla Regione e al Comune un ampio utilizzo dei risultati a livello urbanistico e progettuale.