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Home ›› Altre news ›› E' stato presentato questa mattina in Comune il progetto “BibliΦweb: biblioteche umbertidesi in rete”

E' stato presentato questa mattina in Comune il progetto “BibliΦweb: biblioteche umbertidesi in rete”

Il polo è costituito dalla biblioteca comunale, dalla biblioteca della parrocchia “Maria Santissima del Carmine” di Niccone e dalla biblioteca dell'Avis di Umbertide. Grazie alla collaborazione delle tre biblioteche viene realizzato un servizio di consultazione telematica dei cataloghi delle stesse a disposizione della cittadinanza in questo sito Internet (vedi link a destra della home page).

La conferenza stampa

La conferenza stampa

Si tratta di un progetto promosso dall'assessorato alla cultura – ha spiegato in conferenza stampa l'assessore Stefania Bagnini - che ha determinato la creazione di un polo di confronto e collegamento dei patrimoni librari presenti nel territorio comunale al fine di realizzare servizi culturali ai cittadini ed una promozione della conoscenza intesa come modus vivendi e non come mero sapere nozionistico. Il polo è costituito dalla biblioteca comunale, dalla biblioteca della parrocchia “Maria Santissima del Carmine” di Niccone e dalla biblioteca dell'Avis di Umbertide. Grazie alla collaborazione delle tre biblioteche viene realizzato un servizio di consultazione telematica dei cataloghi delle stesse a disposizione della cittadinanza a partire dal sito www.comune.umbertide.pg.it . Chiunque lo desideri può attraverso internet consultare on line i cataloghi e verificare se il libro di interesse si trova in una delle tre biblioteche. In riferimento, inoltre, alla biblioteca comunale la stessa è in collegamento anche con numerose altre biblioteche della regione all'interno delle quali è possibile estendere la ricerca. Trovare telematicamente la collocazione del libro desiderato consente di recarsi miratamente presso la biblioteca di appartenenza per il prestito dello stesso. Il prestito dei libri è assolutamente gratuito e regolato dai regolamenti specifici di ciascuna biblioteca.

La conferenza stampa

La conferenza stampa

Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco Giampiero Giulietti, l'assessore alla Cultura Stefania Bagnini, la presidente dell'Avis Fiorella Belia, Maria Grazia Moretti della biblioteca comunale, la presidente dell'associazione “I samaritani” di Niccone, che gestisce la biblioteca parrocchiale, Felicina Montanucci e il parroco del Niccone don Graziano Bartolucci.

La biblioteca comunale dall'anno 1979 occupa i locali dell’antico convento di San Francesco, insieme all’Archivio storico comunale e all’Archivio notarile. È attualmente dotata di 20mila volumi, di cui circa 2.500 per ragazzi, 1.200 di argomento locale, 1.500 di materiale non librario (cd-rom, dvd e videocassette). Grazie al progetto di servizio civile attivato presso i locali della biblioteca, ha dato un apporto notevole nella realizzazione del servizio telematico “BibliΦweb”.

La biblioteca di Niccone è nata dalla sinergia fra il lungimirante parroco don Graziano Bartolucci, che ha realizzato la ristrutturazione dei locali, e l'associazione di volontariato “I samaritani”, attualmente guidata dalla presidente Felicina Montanucci, che da otto anni con la costante opera degli addetti alla biblioteca Stefania Caprini, Giuseppe Bagnini e Edda Dellai, ha provveduto alla catalogazione dei volumi e alla sua organizzazione e gestione. Tale biblioteca può essere esattamente definita come la biblioteca della gente, atteso che è nata grazie alla volontà di una moltitudine di persone che negli anni hanno donato i personali patrimoni librari alla stessa. La biblioteca dispone attualmente di circa cinquemila libri di cui numerosi anche in lingua inglese, francese e spagnola, dispone di circa 400 Vhs e sta realizzando una apposita sezione dedicata ai bambini e ragazzi.

La biblioteca dell'Avis di Umbertide (Associazione volontari italiani sangue), attualmente guidata dalla presidente Fiorella Belia, è nata intorno agli anni 70 ed inizialmente disponeva di soli libri di lettura per poi arricchirsi con volumi sempre più importanti e di ricerca. Attualmente la biblioteca dispone di circa 1.500 libri spaziando da una ricchissima Treccani a libri di narrativa, filosofia, politica, autori classici e stranieri, economia, storia delle religioni e scienza.

Gli invitati delle tre biblioteche che partecipano al progetto

Gli invitati delle tre biblioteche che partecipano al progetto

“La biblioteca – spiega l'assessore Bagnini - è il luogo depositario del sapere e della cultura, dove la stessa può essere conquistata, assaporata, financo criticata e dove chiunque può recarvisi, sostare e approfondire quanto di suo interesse arricchendosi intellettivamente ed umanamente. E' doveroso sottolineare che seppur sotto l'egida dell'amministrazione comunale, il progetto del polo delle biblioteche territoriali è stato possibile grazie all'importante opera di volontariato svolta dall'associazione “I samaritani” e dall'Avis. Le stesse infatti hanno realizzato due importanti biblioteche che unite a quella comunale intendono promuovere e riaffermare con iniziative e progetti che accanto al sapere nozionistico vi è una modalità di conoscenza più profonda che investe l'uomo nella sua interezza e che sola può formarne quella sensibilità alla vita foriera di civiltà e promozione sociale”.

Infine, una curiosità sull'uso del simbolo Φ, ovvero la lettera dell'alfabeto greco che si pronuncia “fi” (phi). È usata, nella sua forma minuscola, in matematica come simbolo della sezione aurea, poiché è l'iniziale del nome greco dello scultore e architetto Fidia, il quale l'avrebbe consciamente utilizzata nelle sue opere. Simboleggia quindi l'equilibrio e la perfezione perchè Fidia è l'autore del “Partenone”, opera che raggiunge la perfezione numerica attraverso lo schema del rettangolo aureo che vede l'altezza della colonna, compresa la sua trabeazione e la larghezza della facciata, in un rapporto 4:9 (quadrati dei due numeri perfetti).