Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

Salta ai contenuti
Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

‹‹ Maggio 2012 ››
L M M G V S D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
 
Sei in: 
Home ›› Altre news ›› Ecco le nuove targhe delle vie e piazze del centro storico

Ecco le nuove targhe delle vie e piazze del centro storico

È iniziata la collocazione delle nuove targhe toponomastiche in ceramica, realizzate dalla Rometti di Umbertide, nelle vie e piazze del centro storico della città. Di elegante fattura, fissate con grappe metalliche negli spazi di quelle attuali, conterranno l’indicazione del nome e cognome del personaggio cui la via è stata dedicata, il periodo in cui è vissuto e il ruolo da lui svolto nella vita.

Targhe_1

Saranno riportati anche gli antichi nomi della strada, recuperando toponimi che rischiavano di scomparire. Compiendo un percorso a ritroso nel tempo, si saprà che piazza San Francesco si chiamava nel secolo scorso “Foro Annonario” (qui aveva sede il mercato coperto dei cereali), “Sodo dei Frati” (era antistante il convento dei frati minori francescani), e più indietro ancora “Le Fabrecce” e “Le Fabriche” (vi erano numerose botteghe dei fabbri che forgiavano falci, lance, spade e archibugi). Come pure che via Cibo era l’antica Via Diritta o Regale e via Grilli, che scende fino a via Bovicelli (via del Boccajolo) era la “Via della Piaggiola”. Via Secoli era la “Via della Caminella” da cui partiva la strada del Piano per Perugia, via Magi Spinetti la via del Mercato che sbucava nell’omonima piazza. Via Cavour era la via del Castelnuovo, il borgo a nord del castello di Fratta sede delle botteghe dei vasai, piazza Marconi l’antico Mercatale di Sant’Erasmo dove si  svolgevano le fiere più importanti del paese, come quella del Patrono, il 2 giugno. Ed infine, via Stella era la “Via dell’Orologio”, via Soli, la “Via Nuova” o “Via di Santa Croce”, via Spunta la “Via delle Petresche”, via Mancini “Via di Porta Nuova”, via Alberti la “Via del Teatro”. 

Targhe_2

Un recupero della storia e dell’anima della città, una riscoperta e una valorizzazione dei tanti personaggi illustri a cui le vie furono dedicate. Andrea Cibo, nato a Fratta nel 1493, fu medico personale di papa Clemente VII e ricoprì importanti incarichi pubblici; Filippo Alberti, nato nel 1548, fu un famoso letterato e poeta, amico di Torquato Tasso; Fabrizio Stella, insigne giurista nato a Fratta nel 1565 e qui morto nel 1644, fu in relazione con molti eminenti personaggi del tempo, tra cui il re del Portogallo da cui ricevette incarichi e onorificenze; Marino Spunta, nato nel 1480, esercitò per trentotto anni la professione di notaio a Fratta e gli fu dato il compito nel 1521 di redigere il testo degli statuti giunti fino a noi; il giurista Giovan Battista Spoletini ricoprì importanti incarichi pubblici e fu tra l’altro governatore di Sutri, Piperno, Nepi, Acquapendente e Veroli; il prelato Orazio Mancini, nato a Fratta nel 1546 e laureatosi all’Università di Bologna, fu segretario di eminenti personaggi ecclesiastici, assistette a sette conclavi e fu collaboratore di Filippo II re di Spagna. Tante persone di valore, a cui Fratta ha dato i natali, riproposte alla riflessione dei cittadini e dei turisti attenti che percepiranno l’interesse della città per le proprie origini e la propria storia. Un modo per rinsaldare l’identità culturale di Umbertide e il senso della comunità che nonostante le accresciute dimensioni è riuscita a conservare.