Esposizione di oggetti legati ai vecchi mestieri
L'assessore Simona Bellucci: "Partendo dai mestieri della tabacchina e del fornaciaio, pensiamo a quant’è ricca la tradizione dei vasai nel nostro territorio; con la collaborazione degli umbertidesi contiamo di recuperare altri oggetti che si riferiscono ad altri lavori".
La valorizzazione di una comunità passa anche attraverso il recupero degli oggetti che hanno fatto parte del proprio passato, di uso
di uso quotidiano e legati ad attività o al lavoro. Ed è quello che il Comune di Umbertide si propone di fare, attraverso l’esposizione di oggetti che riguardano in particolare, ma non solo, vecchi mestieri, in questo caso lavori che gli umbertidesi svolgevano fino agli anni cinquanta, come la prima fase della lavorazione manifatturiera delle foglie di tabacco e la fabbricazione di mattoni o altri oggetti nelle fornaci. Altri oggetti da lavoro, di dimensioni maggiori, come banchi da lavoro, carrelli ed altro, rinvenuti presso i locali dell’ ex Monopolio dei tabacchi, saranno dati in comodato d’uso gratuito al “Museo del tabacco” di San Giustino, di cui il Comune di Umbertide è socio fondatore.
E’ già possibile vedere l’esposizione degli oggetti donati dall’ultima proprietaria dello stabilimento dei tabacchi di Umbertide, la “Delta-Fina”, nel 2008, a cui si aggiunge un altro pezzo donato dalla signora Morelli, restaurati da Giuseppe Tarragoni, nell’esposizione al secondo piano del convento di San Francesco di Umbertide.
L’intero progetto è seguito dall’esporto di tradizioni popolari Adriano Bottaccioli . “Presto a questi oggetti recuperati si aggiungeranno quelli legati al lavoro delle fornaci, attrezzi che servivano soprattutto per la fabbricazione dei mattoni, stampi vari - afferma l’assessore Simona Bellucci - che vi saranno sistemati insieme anche ad una vecchia bilancia pesa-persone della farmacia comunale. Tra l’altro già i dipendenti del magazzino comunale di Umbertide stanno restaurando gli oggetti ritrovati, dando prova di notevole sensibilità. E’ un segno di attenzione nei confronto della nostra storia ed anche un dovere non disperdere un patrimonio ricco di saperi. Partendo da questi due mestieri, della tabacchina e del fornaciaio, pensiamo a quant’è ricca la tradizione dei vasai nel nostro territorio; con la collaborazione degli umbertidesi contiamo di recuperare altri oggetti che si riferiscono ad altri lavori. Inoltre, ci proponiamo di conservare non solo ciò che riguarda il lavoro, ma tutto quello che è interessante testimonianza del passato. Tutti coloro che vogliono collaborare, donando degli oggetti o semplicemente prestandoli, possono rivolgersi in Comune presso l’ufficio di Fabio Mariotti e Amedeo Massetti”.

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