Fratta dell'800: premio speciale all'associazione "Fratta dell'800" consegnato al sindaco Giulietti
Un’edizione che ha decretato il successo certificato della manifestazione. Il palio 2011 è quindi stato assegnato ex-aequo a tutte le 12 taverne per il loro impegno. Il premio è quindi andato all’associazione organizzatrice della manifestazione. Straordinario l'afflusso ed entusiastica partecipazione dei visitatori, dati che riconfermano il pieno successo di questa iniziativa.
“Un impegno straordinario di questa portata per organizzare la rievocazione storica merita un’attenzione speciale. Questa manifestazione ogni anno di più brilla per originalità ed eccezionalità, acquistando sempre maggior valore culturale, spettacolare e storico". E’ stato questo il commento del sindaco Giampiero Giulietti, dopo aver ricevuto il premio speciale a lui consegnato come presidente dell’associazione “Fratta dell’800”, al termine della decime edizione della rievocazione storica. La rievocazione si è chiusa chiusasi domenica sera con un altro momento significativo: la consegna dello stemma di Umbertide realizzato dai maestri fabbri che hanno lavorato per quattro giorni in piazza del Mercato. E’ stato Massimo Dominici a consegnare nelle mani del Sindaco il prezioso manufatto, in rappresentanza degli altri due fabbri Alberto Alunni e Leonardo Cozzi. Insieme hanno rappresentato la migliore tradizione dei fabbri di Fratta, che nei secoli scorsi erano i più rinomati dell’intero centro Italia. A loro si rivolgeva costantemente lo Stato Pontificio per commissionari i lavori più prestigiosi, come la cancellata della Fontana Maggiore di Perugia. Con questo gesto si è conclusa la rievocazione storica delle “Feste di settembre della Fratta di fine Ottocento” che, grazie allo straordinario afflusso ed all’entusiastica partecipazione dei visitatori, ha riconfermato il pieno successo di questa iniziativa, che si distingue dalle tante altre in programma nella nostra regione e del resto d’Italia per l’originalità dell’impostazione e per l’impegno profuso dagli organizzatori. Il premio, al di fuori della classifica finale, vuole mettere in evidenza l’impegno delle centinaia di persone che animano le piazze e le strade del centro storico di Umbertide e che offrono ai tanti visitatori menù degni della migliore tradizione gastronomica umbertidese. Ricette che sono frutto di una ricerca approfondita nel passato e piatti che hanno il merito di uscire dalla banalità di molte sagre e feste che propongono menù che poco o nulla hanno a che fare con la nostra cucina di territorio, che è per sua natura semplice, ma ricca di gusto e con peculiarità con comuni. Menù poco variati (non c'era molto da scegliere), ma sicuramente sostanziosi e ricchi di sapore, visto che le materie prime erano, pur se scarse, sicuramente genuine. Andare per taverne ha significato quindi riscoprire la sana cucina di un tempo, ma anche preparazioni gastronomiche schiettamente locali, come le "ranocchie fritte", le “robbe de dentro" e tante altre preparazioni della cucina frattegiana. Cucina che per più di un millennio è rimasta immutata, pur subendo momentanee variazioni a seconda dei periodi di carestia o quelli più rari dell'abbondanza e che si basava sempre su quello che la terra, l'acqua, il cielo offrivano. La manifestazione vive sull’entusiasmo dei figuranti: viene lasciato spazio all'inventiva e alla fantasia di ogni gruppo (garibaldini, briganti, musici, artisti, artigiani), nel rispetto di regole dettate dal canovaccio storico della rievocazione. Tutti si sentono protagonisti, dando il proprio contributo di idee. E anche quando le feste finiscono, il programma “continua”. Infatti attorno alla rievocazione è nato un filone di ricerca storica e culturale, che durante l’anno dà vita ad una serie di iniziative che hanno l’obiettivo di proseguire lo studio della società umbertidese dell’Ottocento. Ricerche e studi che scaturiranno in incontri e dibattiti pubblici, serate a tema e, perché no, suggerimenti per rendere più bella ed attraente la prossima edizione delle “Feste di settembre di fine 800”.

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