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Grande riscontro per il convegno sui disturbi del comportamento alimentare "L'anima ha bisogno di un luogo"

L'evento ha visto la partecipazione di numerose associazioni e di società sportive del territorio, di genitori e di ragazzi delle scuole umbertidesi

Si è svolto presso il Cinema Metropolis di Umbertide il convegno sui disturbi del comportamento alimentare (DCA) “L’anima ha bisogno di un luogo”. L’evento, proposto da Assofarm Umbria e patrocinato da Comune di Umbertide e Regione Umbria, ha avuto un grande riscontro e ha visto la partecipazione di numerose associazioni e di società sportive del territorio, di genitori e di ragazzi delle scuole umbertidesi. Alla conferenza hanno preso parte rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Umbertide, la psichiatra e responsabile dei Centri DCA della Usl Umbria 1, Laura Dalla Ragione, la coordinatrice dell’ambulatorio DCA di Umbertide, Francesca Rossetti, il presidente di Assofarm Umbria, Virgilio Puletti e la direttrice della farmacia comunale 2, Luisella Selvi. All’incontro erano presenti anche le dirigenti scolastiche Gabriella Bartocci (I Circolo-Istituto comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga), Franca Burzigotti (Campus “Leonardo Da Vinci”) e Angela Monaldi (II Circolo); e il presidente della Fondazione Mòveo, Paolo Arcelli.

L'Amministrazione ha sottolineato l’importanza di un presidio fondamentale per tutto il territorio comunale e per altre realtà circostanti come l’ambulatorio per i disturbi del comportamento alimentare che ha sede presso la palazzina gialla dell’ospedale cittadino. L’Amministrazione si è quindi complimentata con la dottoressa Dalla Ragione e con la dottoressa Rossetti per il lavoro che ogni giorno portano avanti insieme ai loro collaboratori e ha riaffermato la necessità di fare fronte comune per fornire un aiuto concreto a chi è affetto da DCA.

L-anima-ha-bisogno-di-un-luogo

“I disturbi del comportamento alimentare costituiscono una vera e propria emergenza nazionale e regionale – ha affermato la dottoressa Dalla Ragione - In Italia ci sono 3 milioni di persone che ne soffrono e in Umbria calcoliamo che ce ne siano 12mila, tra cui tante ragazze e tanti ragazzi, persone sempre più giovani, anche bambini. Le patologie principali sono l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata. Importante è chiedere aiuto presto, perché si può guarire ma bisogna curarsi in centri specializzati. Noi forniamo un servizio specializzato integrato con psicologi, nutrizionisti e terapisti della famiglia. Ci occupiamo sia del trattamento nutrizionale che di quello psicologico, fornendo un trattamento mente-corpo unitario che possa garantire la guarigione. ‘L’anima ha bisogno di un luogo’ è una frase del filosofo greco Plotino. Tutti noi abbiamo bisogno di un rifugio quando soffriamo. Nei nostri centri accogliamo le ragazze e i ragazzi colpiti da disturbi del comportamento alimentare e le loro famiglie in ambienti di cura accoglienti, cercando di dare loro un luogo dove portare tutta la loro sofferenza”.

“Siamo di fronte a un’esplosione di disturbi del comportamento alimentare – ha spiegato la dottoressa Rossetti - Si tratta di patologie multifattoriali, nelle quali molte cause e molti fattori interagiscono insieme e portano un adolescente a iniziare un percorso di sofferenza di questo tipo. Il nostro ambulatorio è aperto dal 2013 e sono passati più di 800 persone in prima visita. Attualmente i bambini da noi seguiti sono 46. Per uscire da patologie del genere serve un grande lavoro sull’autostima e sulla costruzione della propria identità, che gli adolescenti devono fare all’interno del gruppo dei pari”.

“Questi disturbi, che stanno diventando sempre più significativi e che colpiscono una fascia di età sempre minore, si evidenziano con una serie di segnali e di atteggiamenti che solo coloro che hanno una specializzazione precisa riescono a cogliere – ha affermato il presidente Puletti - E’ bene sottolineare il ruolo che rivestono le farmacie pubbliche. Dobbiamo intraprendere un ruolo di interazione tra il sistema sanitario e la cittadinanza; incontri formativi, come quello che si è svolto a Umbertide, devono centrare questo obiettivo. E’ necessario un approccio composito di più professionalità”.

“La farmacie – ha dichiarato la dottoressa Selvi - sulla base di richieste particolari come diuretici non necessari e pillole dimagrati, riescono a intercettare questo tipo di disturbi”.

Infine, nei loro interventi le dirigenti Bartocci, Burzigotti e Monaldi, insieme al presidente di Mòveo, Paolo Arcelli, hanno ribadito l’importanza di un lavoro di squadra tra istituzioni, sanità, scuola, società sportive e associazioni per trovare soluzioni alla patologia.

L'Amministrazione Comunale ringrazia la dottoressa Dina Centogambe, le farmaciste delle farmacie comunali, a chi con una dovizia e precisione incredibile ha creato il fiocchetto lilla (simbolo della lotta ai DCA) che è stato distribuito, il geometra Enrico Palazzoli per le visite al DigiPass e Davide Menghini per le visite al Museo Rometti. Un ringraziamento alle ragazze centro DCA di Umbertide e a Luca Benni e Matteo Cesarini del Cinema Metropolis.