Il Comune di Colle Val d'Elsa riprende l'idea del Comune di Umbertide e dell'artista Potsy
Dopo Umbertide l'idea dell'artista umbertidese Pierluigi “Potsy” Monsignori sbarca in Toscana. L'anno scorso al secondo piano del municipio di Umbertide era stato installato un impianto per la bio microfiltrazione domestica dell'acqua. Colle Val d'Elsa la applica nelle scuole.
L'impianto è stato montato sul basamento di un'installazione artistica che fa da basamento al lavabo e al rubinetto. Ovvero un cesto di immondizia pieno di bottiglie di plastica, che simboleggia il carico di rifiuti a cui sottoponiamo l'ambiente consumando acqua minerale dalle bottiglie in plastica. Questa idea è stata intelligente ripresa dall'amministrazione Comunale di Colle Val d'Elsa, che addirittura l'ha esportata a scuola. Infatti il Comune senese l'ha installata nei locali della scuola elementare e prossimamente provvedimento analogo sarà assunto per la scuola media. Le fontanelle sono state donate da una ditta del posto, mentre l'installazione è stata curata da Potsy. Titolo: non gettare ciò che potresti bere. L'installazione riproduce un contenitore per le immondizie pieno di bottiglie di plastica, che costituisce il basamento per il lavabo e il relativo rubinetto. Il distributore dell'acqua è allacciato all'acquedotto pubblico, con l'applicazione di un filtro per la bio microfiltrazione dell'acqua, che garantisce l'abbattimento batteriologico e la qualità dell'acqua. L'assessore colligiano all'Ambiente Claudio Niccolini ha capito al volo l'importanza pedagogica e non solo pratica dell'installazione: “L'iniziativa permetterà di ridurre, in un anno, la produzione di 10mila bottiglie da 1,5 litri, rafforzando la politica di tutela ambientale e di riduzione dei rifiuti che il Comune di Colle persegue già da tempo, puntando su una maggiore sensibilizzazione dei cittadini al problema; rafforza, inoltre, le iniziative per un maggiore consumo dell'acqua pubblica". Notevole sarà anche il coinvolgimento dei ragazzi della scuola di Colle: gli spazi occupati dalle fontanelle saranno arricchiti da pannelli disegnati e decorati dai ragazzi. I disegni saranno scelti tra quelli che parteciperanno a un concorso di idee promosso in occasione della "Settimana europea per la riduzione dei rifiuti", in programma dal 19 al 27 novembre. C'è da essere fieri che un'idea di un'artista umbertidese, applicata dal Comune di Umbertide, inizi a veicolare al di fuori dei confini locali. L’acqua che esce dai rubinetti, proveniente dall’acquedotto pubblico, per essere dichiarata potabile e quindi immessa nella rete cittadina, è sottoposta da parte dell'organo di controllo, a continue verifiche sulla potabilità. Le aziende municipalizzate però per garantire la purezza microbiologica dell’acqua dalle riserve idriche alle abitazioni, utilizzano principalmente dei prodotti chimici disinfettanti a base di cloro i quali se da una parte ne garantiscono la salubrità, per contro spesso rendono fortemente sgradevole il sapore dell’acqua. Inoltre le vecchie tubazioni e i serbatoi di accumulo delle nostre abitazioni potrebbero avere delle concentrazioni batteriche che non dipendono dal fornitore di acqua potabile. Il filtro rimuove gusti e odori sgradevoli e il cloro libero, oltre a batteri, cisti e parassiti proliferanti in acqua.

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