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Home ›› Altre news ›› Il Comune di Umbertide alla ricorrenza del 2010 come “Anno europeo per la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale”

Il Comune di Umbertide alla ricorrenza del 2010 come “Anno europeo per la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale”

Il Vescovo della Diocesi di Gubbio, monsignor Mario Ceccobelli, ha per l'occasione visitato il centro di accoglienza “Jerry Masslo”, alla presenza dell'assessore ai Servizi sociali Stefania Bagnini e del responsabile Caritas Ruggero Radaelli.

La struttura

La struttura

Il 2010 è stato proclamato “Anno europeo per la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale”. Il 14 febbraio ogni Vescovo delle diocesi italiane ha quindi fatto visita ai luoghi più significativi del territorio dove si combatte la povertà e l'esclusione sociale. Il Vescovo della Diocesi di Gubbio, monsignor Mario Ceccobelli, ha per l'occasione visitato il centro di accoglienza “Jerry Masslo”, alla presenza dell'assessore ai Servizi sociali Stefania Bagnini e del responsabile Caritas Ruggero Radaelli. E' stata l'occasione per un saluto e un confronto con gli ospiti della struttura di via Spoletini gestita dalla Caritas di Umbertide. “E' stato un incontro importante e significativo – ha commentato l'assessore Stefania Bagnini – che ha dato modo alle istituzioni di capire la vera realtà dell'esclusione sociale nei periodi che stiamo vivendo, caratterizzati da una profonda crisi economica. I ragazzi ospiti della struttura sono stranieri regolari che hanno perso il lavoro e con il lavoro hanno perso anche i bisogni essenziali, principalmente la casa. Si sono ritrovati soli e senza mezzi di sussistenza, senza la possibilità di inviare soldi ai loro parenti rimasti nel Paese d'origine. Quello che chiedono è solo di tornare a lavorare”.

L'assessore Stefania Bagnini

L'assessore Stefania Bagnini

Questo spaccato di umanità locale è la rappresentazione di una situazione che riguarda oggi tutta Europa. Che è il continente più ricco insieme agli Stati Uniti, tuttavia il 17% degli europei dispone ancora di risorse limitate e non riesce a soddisfare le proprie necessità primarie.La povertà e l’emarginazione sociale sono presenti anche in Europa e contribuiscono alla povertà della società intera. Di conseguenza, la forza dell’Europa risiede nel potenziale dei singoli individui. Uno dei valori su cui si fonda l’Unione europea è proprio la solidarietà, un valore particolarmente importante in questo momento di crisi. “Unione” significa affrontare la crisi economica insieme, nella solidarietà, dando sicurezza all’individuo e alla collettività. Il vescovo ha accolto la proposta della Conferenza episcopale italiana, del presidente della Commissione dei vescovi della Comunità Europea e del presidente della Caritas Europa, Enry Gillen. Nell'occasione della visita del Vescovo, la Caritas di Umbertide ha fatto proprie le parole di Gillen in occasione della giornata del 14 febbraio: “La Caritas vuole contribuire ad un nuovo modo di vedere la povertà che non è solo la mancanza di bene materiali ma colpisce le persone nei loro corpi, nelle loro anime, nelle loro vite. Non possiamo lasciare che una persona scivoli nella povertà. Dobbiamo trovare una soluzione per combattere le disuguaglianze ed evitare ingiustizie per il presente e per il futuro. Questo è quello che noi chiamiamo responsabilità”. Il centro di Umbertide è intitolato a Jerry Essan Masslo, immigrato sudafricano ucciso il 25 agosto 1989 a Villa Literno in Campania. E' una struttura sorta nei primi anni 90 ad opera del Comune anche con il contributo della comunità ecclesiale locale, per far fronte alle sempre più crescenti necessità del territorio di accogliere immigrati giunti per lavorare ma sprovvisti di abitazione.

La firma della nuova gestione da parte del Vescovo e del Sindaco

La firma della nuova gestione da parte del Vescovo e del Sindaco

Dal 2004 la gestione del centro (che ormai non è più per soli immigrati) è affidata alla Caritas diocesana, che da allora si sforza di gestirlo al meglio delle sue capacità, sorretta dalla convinzione che l‘accoglienza ispirata dal Vangelo è la migliore che si possa praticare.