Il Presidente della Repubblica ha consegnato lunedì 8 marzo la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria a Marcella Monini
Il sindaco Giampiero Giulietti ha presenziato lunedì 8 marzo in Quirinale a fianco dei familiari alla cerimonia presieduta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La cerimonia è iniziata alle ore 10.15. Dopo la consegna della medaglia, il Presidente della Repubblica si è intrattenuto a lungo con i presenti.
Di Paolo Ippoliti
Si è svolgta lunedì 8 marzo, presso l’Ufficio di Presidenza del Quirinale, la cerimonia di conferimento della medaglia d’oro al Valore Civile alla Memoria a Marcella Monini, la giovane madre umbertidese che il 5 luglio 2008 diede la vita per salvare i suoi due figlioletti, Matteo e Giuseppe. Una tragedia che sconvolse l’Italia intera e che trova nel riconoscimento della Presidenza della Repubblica un ulteriore quanto definitivo attestato del suo valore di testimonianza di amore fino all’estremo sacrificio. Quella alla eroica mamma è la prima medaglia d'oro al valor civile per Umbertide in 160 anni, da quando il riconoscimento fu istituito nel 1851. E' stato lo stesso presidente Giorgio Napolitano ad appuntare sul petto dei figli, alla presenza del marito, dei genitori e di tutti i parenti, la medaglia d’oro nel giorno, scelto non a caso, della "Festa della donna", a rimarcare l’enorme valore della maternità e della genitorialità, di quella famiglia che proprio nella donna trova il suo centro, il suo fulcro e che per Marcella costituiva la vocazione più profonda. La cerimonia è iniziata alle ore 10.15, con la consegna della medaglia nello studio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alla presenza del sindaco di Umbertide Giampiero Giulietti, cui è seguito un colloquio con la famiglia e i presenti. Il Presidente si è intrattenuto a lungo con i figli e i genitori di Marcella. Alle ore 11 nella Sala dei Corazzieri, il presidente ha tenuto poi il discorso ufficiale in occasione della Giornata internazionale della donna, che è stato trasmesso in diretta su Rai Tre.
La motivazione ufficiale del conferimento della onorificenza è pubblicata sul sito della Presidenza: «Marcella Monini, con generoso slancio e coraggiosa determinazione non esitava a tuffarsi in mare in soccorso dei figli che stavano per annegare riuscendo a tarli in salvo. Stremata dallo sforzo veniva travolta dalle onde perdendo la vita. Nobile esempio di amore materno spinto all’estremo sacrificio». Si tratta della prima medaglia al valore civile concessa ad una donna in Umbria; sei fino ad oggi quelle assegnate nella regione a: Lamberto Crescentini e Luca Benincasa, il primo ferito ed il secondo ucciso durante una rapina a Corciano; Bruno Brunacci e Claudio Bugiantella, uccisi dal crollo, a causa del terremoto, della cupola della basilica di San Francesco; Emanuele Petri, ucciso dalle Brigate Rosse; Mario Poletti, che rimase ucciso nel tentativo di salvare un bambino che stava per essere schiacciato da un cancello.

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