L'assemblea dell'Ati 1 plaude l'Asl 1 per gli ottimi risultati raggiunti
Si è riunita quasta mattina nella sede della direzione generale dell'Asl 1 di Città di Castello l’assemblea dell’Ambito Territoriale Integrato 1 dell’Umbria per discutere del bilancio dell'azienda sanitaria
L'assemblea dell'Ati 1, convocata dal presidente Giampiero Giulietti per esaminare il bilancio di previsione per l’esercizio 2012 dell’azienda sanitaria, ha preso posizione in modo unitario sulla riforma del sistema sanitario dell’Umbria avviata dalla Giunta regionale. “L’Alta Umbria – affermano i sindaci dei quattordici comuni del comprensorio – vuol essere protagonista della riorganizzazione del sistema sanitario regionale, partendo dagli ottimi risultati della nostra Asl territoriale, sia in termini di bilancio, che di servizi. Proprio per gli obiettivi conseguiti, - puntualizza l'assemblea crediamo che il territorio dell’Alta Umbria non debba essere mortificato ma anzi valorizzato. Ci rendiamo conto che una riforma del sistema sanitario regionale è necessaria e urgente, anche alla luce della situazione sociale ed economica del momento, ma è altrettanto necessario e urgente fare una riforma che premi e non penalizzi chi ha lavorato bene. Le Asl – continuano i sindaci dell’Alta Umbria – si possono anche ridurre, ma la qualità dei servizi socio-sanitari non può essere messa in discussione nella nostra realtà e la razionalizzazione delle aziende sanitarie deve avere una visione strategica e unitaria dell’Umbria”.
A motivare l’iniziativa dell’assemblea dell’Ati 1 è stata l’ennesima conferma dell’efficienza gestionale dell’Asl 1 certificata dai dati di bilancio. Dopo aver esaminato i riscontri economico-finanziari e gli obiettivi aziendali, il presidente dell’Ati 1 Giampiero Giulietti e i sindaci presenti hanno dato atto al direttore generale Andrea Casciari e al suo staff degli eccellenti risultati conseguiti negli ultimi anni, in particolare nel 2011, e hanno espresso parere positivo all’unanimità sul bilancio di previsione per l’esercizio 2012.
L’Asl 1 ha chiuso il bilancio relativo all’esercizio 2011 in equilibrio per il sesto anno consecutivo, ottenendo un utile di 133.149 euro e conseguendo alcuni obiettivi strategici, quali la stabilizzazione del personale (che ha interessato 25 unità), il dimezzamento del saldo tra mobilità extraregionale attiva e passiva (dai meno 7.095.633 euro del 2010 ai meno 3.741.808 euro dell’anno scorso), la nomina di alcuni primari (Ortopedia e Traumatologia, Medicina e Pediatria) e l’apertura di nuovi servizi (tra cui l’ambulatorio di odontoiatria e quattro centri socio-riabilitativi diurni).
La previsione per l’esercizio 2012 è quella di un bilancio in equilibrio, con costi e ricavi per 267.665.187 euro e investimenti per circa 4 milioni di euro. L’azienda punterà a mantenere i servizi e garantire livelli di assistenza con scelte improntate alla qualità e con una rigorosa lotta alle inefficienze, proseguendo nella stabilizzazione del personale e conseguendo contestualmente obiettivi quali l’ulteriore miglioramento del saldo tra mobilità extraregionale attiva e passiva, la riduzione del tasso di ospedalizzazione e il potenziamento dell’integrazione tra ospedale e territorio.

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