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La settimana della festa nazionale dell'Unità d'Italia: le celebrazioni a Umbertide

Sono state illustrate in conferenza stampa le iniziative di questa settimana di festa nazionale per le celebrazioni dell'Unità d'Italia a Umbertide. Concerti e momenti di approfondimento di grande qualità, musica e letteratura faranno da sfondo alle giornate da oggi a sabato.

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Si inizia domani (martedì 15 marzo) alle 17.30 presso la sala del Consiglio comunale con un approfondimento sugli albori dell'Italia: “La Repubblica Romana del 1848-49”. La conferenza sarà tenuta da Gaia Rossetti della Biblioteca Augusta di Perugia, che presenterà giornali d'epoca del 1849. Mercoledì alle 15.30 si terrà un Consiglio comunale straordinario, alla presenza di Claudio Carnieri, presidente dell'Aur (Agenzia Umbria ricerche). L'assemblea sarà conclusa da due momenti molto significativi: l'esecuzione dell'inno nazionale da parte degli alunni della scuola media Mavarelli-Pascoli e la consegna di una bandiera tricolore realizzata dai bambini delle scuole elementari. In 360 hanno portato ognuno un pezzetto di stoffa da 15X15 centimetri bianco o rosso o verde. Questi pezzetti sono stati cuciti assieme e ne è venuta fuori una grande bandiera 4X5 metri, che sarà esposta presso la facciata del Comune questa settimana e poi nelle scuole le prossime settimane. Giovedì, giorno di festa nazionale, il clou, con il grande concerto di musiche risorgimentali e letture ad opera di sei attori dell'Accademia dei Riuniti. Tra coro “Ebe Igi”, piccoli cantori, banda e attori dell'Accademia saranno oltre 100 i protagonisti del concerto che si terrà alla Chiesa di San Francesco alle 17.15. Sabato mattina alle 10.30 a Santa Croce l'ultima iniziativa. Una conferenza dal titolo “Garibaldi: tra mito e storia”, a cura del docente universitario Andrea Possieri. Alla conferenza stampa sono intervenuti l'assessore alla Cultura Stefania Bagnini, il sindaco Giampiero Giulietti e i rappresentanti delle associazioni coinvolte. “Abbiamo aderito con grande entusiasmo alle celebrazioni dell'Unità d'Italia – ha detto l'assessore Bagnini – perché crediamo che celebrare le nostre origini sia essenziale per acquisire la consapevolezza del nostro grande bagaglio culturale. Abbiamo voluto che i momenti non fossero solo ricreativi, ma anche di approfondimento per dare qualità e spessore culturale agli eventi”.

 

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Il Sindaco ha sottolineato l'importanza dia aver riunito per questo evento le istituzioni artistiche e culturali della città e ha annunciato tra due anni un altro grande appuntamento: i 150 anni di Umbertide. Infatti proprio nel 1863 la città mutò il proprio nome da Fratta a Umbertide. Achille Roselletti si è dichiarato molto orgoglioso di partecipare a questa manifestazione del 17 marzo: “Si tratta di un momento di unificazione vera e di una grande opportunità di accrescimento culturale, di cui si sente grande necessità. Mi sento orgoglioso di essere umbertidese per la grande sensibilità con cui Umbertide vuole celebrare l'Unità d'Italia. Tutto ciò mentre alcuni si permettono di pronunciare frasi come “Quando vedo il tricolore mi incazzo” o “Il tricolore lo uso per pulirci il culo”. L'avranno denunciato. No, l'hanno fatto Ministro. C'è un disordine morale e culturale gravissimo, che mi fa schifo. Sono invece fiero di partecipare a queste giornate, insieme a chi solennizza questo momento. Sottolineo che tutti hanno partecipato gratuitamente e con orgoglio”. Il direttore della banda Galliano Cerrini ha condiviso le parole di Roselletti.

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Il presidente della corale di Umbertide Stefano Bianchini ha spiegato che il concerto consisterà nell'esecuzione di celebri arie delle grandi opere dell'800, canti garibaldini e canti risorgimentali. Grande risalto sarà poi dato l'esecuzione dell'inno nazionale, il cui testo sarà pubblicato per esteso e completo nel programma di sala. Grande l'emozione sarà nel sentire i piccoli cantori “Ebe Igi” eseguire l'inno di Mameli.