Parte domani sera la nuova stagione teatrale del Teatro dei Riuniti
C’è una grande novità che attende tutti gli abbonati, ai quali stasera sarà offerto lo spettacolo “Kenzo magic show”: la platea diventa all’occorrenza anche salotto, con tavolini o sedie. La stagione è stata presentata in Comune alla presenza del sindaco Giampiero Giulietti, dell’assessore alla Cultura Stefania Bagnini, del presidente dell’Accademia dei Riuniti Luciano Bettucci e del direttore artistico Achille Roselletti.
“E’ un programma significativo – ha esordito il Sindaco – fatto in regime di autarchia, ma qualitativamente eccezionale. Abbiamo puntato su: valorizzazione delle produzioni locali e recupero del teatro come spazio aperto. E quindi spazio a veglioni, salotti musicali e letterari. Poi da gennaio parte anche la stagione teatrale vera e propria, con “Sala da pranzo” dell’Accademia e molti spettacoli di compagnie non professioniste. Chiusura alla grande con il nuovo spettacolo dell’Accademia, “Le cognate”. L’Accademia dei Riuniti si occuperà anche della gestione diretta del Capodanno in piazza, del concerto di Capodanno e del veglione dell’Epifania, che torna come negli anni 50. Un programma che va incontro ai gusti del pubblico. C’è molta Accademia nel programma perché gli spettacoli del gruppo teatrale umbertidese sono sempre i più richiesti al botteghino. Stagione di grande valore, spendendo quasi niente, se rapportiamo il tutto ad altri teatri umbri”. Per l’assessore Bagnini, la nuova platea “interattiva” dei Riuniti rappresenta un nuovo modo di fare teatro: “Si abbatte il confine tra attore e pubblico, tra palcoscenico e platea. Ci sarà grande atmosfera, la novità sarà sicuramente ben accolta dal pubblico”. Achille Roselletti ha accettato questa sfida di un teatro che mescola passato e presente della tradizione umbertidese: “Riscopriremo un modo di fare teatro completamente diverso, incentrato sul “salotto”, che significa incontro. A novembre e dicembre proporremo serate che spaziano dalla musica francese alla poesia, dall’operetta al balletto, dal tango ai libri. Da gennaio poi avremo il meglio del panorama teatrale italiano. Solo due esempi: “Le baruffe chiozzotte” saranno proposte da un gruppo che ha portato questo testo in tutto il mondo per 25 anni, riponendo migliaia di repliche. Avremo il “Papa re” con un gruppo di 30 attori. Poi ci sono gli spettacoli dell’Accademia: inaugureremo la stagione in gennaio con “Sala da pranzo”, poi nel corso dei mesi “Il letto ovale” e “Il povero Piero”. A fine stagione il nostro nuovo spettacolo, “Le cognate”, che inizia una trilogia sulla famiglia, che proseguirà nel 2012 con “Benvenuti in casa Gori” e una sorpresa nel 2013”. Il presidente Luciano Bettucci ha messo in risalto lo sforzo per rinnovare anche le strutture del teatro: “Avevamo un parquet della platea andato. Per rifarlo abbiamo tolto le sedie e ci siamo trovati di fronte uno spettacolo della natura. Da qui l’idea: in platea sedie movibili, a seconda del tipo di spettacolo proposto. Idea porta idea e da qui sono partite una serie di innovazioni, tra l’altro a costo zero per il Comune. Ne è venuto fuori un teatro nuovo, più agile, adatto per ogni evento. Ci saranno spettacoli in cui gli attori reciteranno a fianco del pubblico. Le sedie sono state tutte ripulite e a blocchi di cinque possono essere rimontate in platea. Per l’occasione sono stati smontati, lavati, puliti e rimontati tutti gli arredi. E’ stata fatta pure l’imbiancatura generale. Tutto solo con maestranze comunali, artigiani locali, ma soprattutto tanti volontari. Un risparmio per l’ente netto di decine e decine di migliaia di euro”.

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