Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

Salta ai contenuti
Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

‹‹ Febbraio 2019 ››
L M M G V S D
       
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
     
 
Sei in: 
Home ›› Altre news ›› Partono anche i lavori alla ex draga

Partono anche i lavori alla ex draga

Nei giorni scorsi è stato stipulato tra il Comune di Umbertide e la ditta aggiudicataria il contratto di appalto

Ex draga

Ex draga

Altro importante passo verso la realizzazione della nuova serra 'Orti felici' che sorgerà nei pressi della ex draga. Nei giorni scorsi è stato stipulato tra il Comune di Umbertide e la ditta aggiudicataria, il contratto di appalto dei lavori di valorizzazione del patrimonio edilizio e paesaggistico dell’Alta Umbria, progetto per la valorizzazione ed ampliamento dell’offerta turistica del parco fluviale del Tevere e integrata con il progetto 'Orti felici', concernente la sistemazione urbanistica dell'area ex draga e la realizzazione della nuova struttura adibita a serra da destinare ad attività sociali. L'opera è finanziata dal Gal Alta Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. I lavori, dell'importo contrattuale di poco inferiore a 190mila euro iva compresa, saranno consegnati nelle forme di legge alla ditta appaltatrice nei prossimi giorni e, condizioni meteo permettendo, avranno immediato avvio con il primo intervento di demolizione delle vecchie strutture della ex draga. La durata contrattuale dei lavori è di 150 giorni naturali e consecutivi.

“In tempi celeri, passo dopo passo, siamo riusciti a mettere a segno questo importante risultato – affermano il sindaco Luca Carizia e gli assessori ai Lavori pubblici e ai Servizi sociali, Alessandro Villarini e Sara Pierucci – Oltre che per la sua natura urbanistica, il progetto si dimostra decisivo anche per i risultati che ci consentirà di raggiungere. Sarà una vera e propria fucina di rapporti sociali, garantirà attività di sviluppo e di aggregazione. Con la nuova serra saranno date nuove opportunità a tanti ragazzi, che si sentiranno parte di un gruppo di lavoro e di una comunità”.