Presentato in Consiglio comunale il basket Club Fratta maschile 2011/12: via al torneo di serie C dilettanti
Mandata in archivio senza patemi d'animo la retrocessione dalla serie B (un campionato affrontato senza gravare sul bilancio in modo eccessivo), il Fratta riparte dal "suo" campionato, la serie C, e lo fa puntando sulle proprie forze, quelle di chi ha cercato sempre di fare il passo secondo la gamba. La squadra è stata ricevuta in Comune dal sindaco Giampiero Giulietti e dall'assessore allo Sport Alessandro Villarini.
Una squadra fatta con cuore e testa. E' il basket club Fratta 2011/12. C'è un solo volto nuovo, Jacopo Marsili, proveniente dal Foligno. Per il resto il solito mix: made in Fratta originali più made in Fratta d'importazione. Ragazzi usciti dal vivaio o ragazzi formati in altri vivai ma che sentono i colori gialloblu come una seconda pelle. D'altra parte il presidente Lucio Rondini l'ha spiegati i criteri con cui la società va sul mercato, caratteriali prima che tecnici: "Scegliamo che si sente orgoglioso di vestire la maglia del Fratta". E hanno dimostrato in questi anni di onorarla al meglio la maglia Mattia Palmerini, Alessandro Butini e Federico Fanini. Gli altri undici elementi della rosa sono tutti usciti dalla scuola Fratta. In Comune l'assessore allo Sport ha voluto chiudere la parentesi della serie B puntualizzando che "è stato tutto tranne che un insuccesso. Per la prima volta nella storia del nostro basket maschile Umbertide ha calcato i campi della serie B e questo va a merito di questa dirigenza e questa squadra". Fratta è sinonimo di basket giovanile, di aiuto alle tantissime famiglie che portano i figli a fare sport. Dati i giusti meriti al lavoro della società, sono stati affrontati i temi tecnici. Il Fratta ha esordito in casa contro Giulianova in un girone con sei marchigiane, tre abruzzesi e altre sei sorelle umbre. La riforma dei campionati non solo ha comportato il taglio di 24 squadre in A e B, ma anche l'introduzione dell'obbligatorietà di schierare cinque under in serie A. A cascata tanti giocatori esperti sono scesi di categoria e sono andati a rafforzare soprattutto le squadre marchigiane. L'obiettivo di quest'anno è rimanere in serie C, se possibile passando per i play-off. A guidare la squadra quest'anno c'è Francesco Bordoni, che si è portato dietro il suo vice Michele Bigi e il preparatore atletico Raffaella Parretta. Bordoni prende il posto di Michele Staccini, che ha compiuto il gran salto, andando a guidare le giovanili della Monte Paschi Siena. In compenso il padre, Marco, è tornato al Fratta in qualità di responsabile del settore giovanile. Un altro ritorno tra i tecnici è quello di Federico Banello, che guiderà il minibasket. Le difficoltà maggiori e il lavoro più duro spetterà al segretario Giovanni Bico: far quadrare i conti. Il presidente Lucio Rondini è stato chiaro: "In momenti di grande crisi sul piano economico gli imprenditori-sponsor fanno un passo indietro. E' un momento difficile per tutto lo sport, in particolare per il basket club Fratta. Siamo stati bravi a non svenarci in serie B per raggiungere un'inutile chimera. Ora ripartiamo con grande dignità e orgoglio".
QUADRI DIRIGENZIALI: Lucio Rondini (presidente), Carlo Tramontana (vice presidente e medico sociale), Lorenzo Simonucci (vice presidente), Giovanni Bico (segretario), Giovanni Massetti (addetto agli arbitri), Marco Vitini (dirigente accompagnatore), Valerio Pacini (addetto stampa).
LA ROSA: Filippo Venturelli, Mattia Palmerini, Filippo Nardi (play), Antonio Grilli, Alessandro Butini, Dino Bovicelli, Jacopo Marsili, Michele Crispoltoni, Roberto Pierotti (guardie), Simone Pascolini, Giovanni Caracchini, Andrea Caldari (ali), Tiziano Micheli, Federico Fanini, Massimo Galmacci (pivot).

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