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Presentazione del primo piano di gestione ambientale dell'Alta Umbria

Giovedì 15 dicembre alle ore 18 presso il Centro di educazione ambientale “Mola Casanova” di Umbertide si terrà un incontro di presentazione del primo piano di gestione ambientale dell'Alta Umbria. Alla riunione prenderà parte l'Assessore regionale Silvano Rometti. Il Pga si basa su un’analisi approfondita dello stato dell’ambiente, delle azioni già svolte, in corso o programmate.

mola-casanova

Il Piano di gestione ambientale (Pga) dell’Alta Umbria, cofinanziato dalla Regione Umbria con le risorse del Programma operativo regionale Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Por-Fesr) 2007–2013 a integrazione dei finanziamenti dei Comuni di Gualdo Tadino, Gubbio, Umbertide e San Giustino e della Provincia di Perugia, è lo strumento con cui le amministrazioni comunali dell’Alta Umbria hanno inteso di dotarsi di un atto concreto e operativo per la gestione e la soluzione delle problematiche ambientali. Il Pga si basa su un’analisi approfondita dello stato dell’ambiente, delle azioni già svolte, in corso o programmate, e sulle relazioni comunicativo-relazionali costruite nell’ambito del processo di Agenda 21 tra le amministrazioni e la comunità locale, che costituiscono un patrimonio per la gestione delle problematiche ambientali. Attraverso la redazione del Pga si vuole quindi sviluppare, in continuità con le azioni già intraprese, un nuovo approccio integrato della gestione del territorio nel suo complesso, che tenga conto delle diverse realtà coinvolte e sia di tipo strutturato e graduale, identificando le questioni chiave, specificando gli obiettivi delle politiche, stabilisca le azioni atte al loro perseguimento e le sinergie da attivare. Finalità trasversale della redazione del Pga è anche quella di valorizzare e rafforzare il sistema locale di autogoverno instaurato con il processo di Agenda 21, che ha portato a riconoscere le potenzialità, la conoscenza, il potenziale creativo, il valore dell’azione civica della cittadinanza,  per orientamenti di sviluppo sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Agenda 21 (letteralmente: cose da fare nel 21 secolo) è un ampio ed articolato "programma di azione", scaturito dalla conferenza dell’Onu su ambiente e sviluppo di Rio de Janeiro nel 1992, che costituisce una sorta di manuale per lo sviluppo sostenibile del pianeta da qui al 21esimo secolo. Consiste in una pianificazione completa delle azioni da intraprendere, a livello mondiale, nazionale e locale dalle organizzazioni delle Nazioni Unite, dai governi e dalle amministrazioni in ogni area in cui la presenza umana ha impatti sull'ambiente. La cifra 21 che fa da attributo alla parola Agenda si riferisce al XXI secolo, in quanto temi prioritari di questo programma sono le emergenze climatico-ambientali e socio-economiche che l'inizio del terzo millennio pone inderogabilmente dinnanzi all'intera umanità. L’Agenda 21 è quindi un piano d’azione per lo sviluppo sostenibile, da realizzare su scala globale, nazionale e locale con il coinvolgimento più ampio possibile di tutti i portatori di interesse che operano su un determinato territorio. Nell’ambito di Agenda 21 il Comune di Umbertide ha definito un’azione che si chiama “Contratti di fiume”: Umbertide ha promosso la costituzione di un gruppo di lavoro con l'obiettivo di individuare pratiche positive di partecipazione dei cittadini, delle associazioni e dei movimenti rispetto alla gestione dell’acqua a livello locale, secondo i principi della democrazia partecipativa. Obiettivo è studiare e raccogliere esperienze per promuovere accordi volontari, la governance e le politiche settoriali in campo ambientale e territoriale per la valorizzazione dei bacini fluviali.