Recupero arredi scolastici: risparmi per oltre 30mila euro
Grazie all’iniziativa dell’ufficio Istruzione del Comune di Umbertine sono stati recuperati e rimessi a nuovo, vecchi banchi, cattedre, armadi che altrimenti sarebbero finiti in discarica. In termini di risparmio per il Comune di Umbertine l’iniziativa può essere quantizzata in oltre 30mila euro. E in periodi di vacche magre già questo qualifica l’importanza dell’iniziativa.
In termini di risparmio per il Comune di Umbertine l’iniziativa può essere quantizzata in oltre 30mila euro. E in periodi di vacche magre già questo qualifica l’importanza dell’iniziativa. Ma ciò che conta è l’utilità per il mondo della scuola. Grazie all’iniziativa dell’ufficio Istruzione del Comune di Umbertine sono stati recuperati e rimessi a nuovo, vecchi banchi, cattedre, armadi che altrimenti sarebbero finiti in discarica. Invece con una spesa per i materiali assolutamente esigua e sfruttando risorse interne all’ente e personale volontario si è riusciti a recuperare un’enorme quantità di materiale finito negli scatenati e nelle soffitte di scuole e cantieri comunali. In occasione dei vari lavori di ristrutturazione e consolidamento effettuati, nel corso degli anni, in alcune scuole del territorio (scuola elementare Garibaldi, scuola media "Mavarelli-Pascoli" di Umbertine e Pierantonio, scuola materna Garibaldi) lo sgombero di locali quali soffitte e scantinati ha consentito il rinvenimento di vecchi arredi scolastici in disuso. L'ufficio Istruzione, nel corso dei vari sopralluoghi effettuati nel plessi oggetto dei lavori, al fine di agevolarne le operazioni di ristruttuazione, ha accertato il consistente numero di arredi scolastici (in massima parte banchi e sedie) che seppur usurati e rovinati sono risultati essere recuperabili, in quanto la struttura in ferro, anche se arrugginita, era integra e solida. Si é ritenuto pertanto opportuno valutare la possibilità di recuperare le strutture in ferro, ripulirle, riverniciarle e sostituire le parti in legno con nuove sedute e spalliere. Visto che l’ufficio Istruzione, ogni anno, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, provvede all’acquisto di nuovi arredi scolastici in base alle richieste avanzate dalle istituzioni scolastiche del territorio, tale azione di recupero consente di rispondere alle loro necessità con un evidente risparmio economico per l’amministrazione Comunale.
Tale azione di recupero, organizzata e coordinata dagli uffici comunali, è resa possibile grazie alla sinergia tra l’ufficio Istruzione e gli altri Uffici (Servizi sociali e Lavori pubblici) che, compatibilmente con gli impegni del proprio settore, si prestano al compimento di quanto necessario. Preziosa e professionale l’opera prestata dal volontario dell’Auser (Autogestione servizi) Renato Locchi. L’iniziativa risulta vantaggiosa in quanto comporta da un lato un risparmio economico in conseguenza del solo costo dei pezzi di ricambio e della vernice; dall’altro non comporta spese di separazione dei materiali, smaltimento rifiuti, spese di trasporto arredi. Il tutto corrisponde anche alla strategia, peraltro regolamentata da normative nazionali e comunitarie, che le pubbliche amministrazioni perseguono nelle procedure degli acquisti verdi, basate su riuso, riciclo e mancata dispersione dei rifiuti. Il lavoro di recupero prevede la prima fase del trasporto degli arredi rotti presso un magazzino individuato come laboratorio presso lo stadio di via Morandi. Qui si inizia la procedura col recupero delle strutture in ferro (togliere sedute, spalliere, piani, rivetti, gommini). Quindi in alcuni casi si procede alla saldatura. Gli arredi vengono quindi puliti con operazioni di lavaggio e carteggiatura. La quinta fase è quella della verniciatura degli arredi utilizzando bombolette spray prive di sostanze che danneggiano l’ozono. Si procede quindi al montaggio dei ricambi (gommini, piani, sedute, braccioli, spalliere). Una volta terminato il lavoro, il materiale viene consegnato alle scuole come nuovo. In un anno sono stati recuperati 45 tavoli monoposto (banchi per studenti), 10 tavoli biposto, una cattedra con due cassetti sospesi, 185 sedie, altre 11 sedie con braccioli per insegnanti, oltre a cattedre varie, banchi da laboratorio. In tutto centinaia di pezzi.

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