Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

Salta ai contenuti
Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

‹‹ Maggio 2012 ››
L M M G V S D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
 
Sei in: 
Home ›› Altre news ›› Riparte anche nel 2011 il percorso del “bilancio partecipativo” del Comune di Umbertide

Riparte anche nel 2011 il percorso del “bilancio partecipativo” del Comune di Umbertide

Il percorso prevede due fasi, come ha detto il Sindaco: “Le segnalazioni dei cittadini saranno raccolte prima attraverso il questionario, poi a voce attraverso le riunioni promosse nel territorio. Il bilancio quest'anno sarà critico perché il Governo centrale ci ha tagliato senza colpo ferire altri 730mila euro di risorse dirette, più quelle indirette. Alla fine sarà il secondo milione di euro sottratto ai cittadini in due anni.

DSC_1092

Alla conferenza stampa di presentazione del percorso sono intervenuti il sindaco Giampiero Giulietti, l'assessore al Bilancio Alessandro Villarini e il dirigente del settore Francesco Giulietti. Il “bilancio partecipativo” è uno strumento oramai conosciuto e apprezzato dai cittadini, che hanno già confermato che questa metodologia di lavoro per i risultati e la partecipazione ottenuta è un metodo che funziona. Il “bilancio partecipativo” nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di essere sempre più trasparente, vicina ed aperta alla cittadinanza, con l’obbiettivo di costruire insieme buone “pratiche amministrative” a vantaggio di tutti. Il Comune di Umbertide vuole così privilegiare il ruolo attivo dei propri cittadini che potranno incidere concretamente nelle scelte che riguardano la propria comunità, fornendo in modo semplice, tramite la compilazione di un apposito questionario distribuito e da riconsegnare entro il 5 novembre, indicazioni su quali dovranno essere le priorità e gli ambiti di intervento in termini di investimenti nel territorio, per il futuro. Il percorso prevede due fasi, come ha detto il Sindaco: “Le segnalazioni dei cittadini saranno raccolte prima attraverso il questionario, poi a voce attraverso le riunioni promosse nel territorio. Il bilancio quest'anno sarà critico perché il Governo centrale ci ha tagliato senza colpo ferire altri 730mila euro di risorse dirette, più quelle indirette. Alla fine sarà il secondo milione di euro sottratto ai cittadini in due anni. Tasse pagate dagli umbertidesi che non potranno essere spese e investite nel territorio. Sarà un miracolo se riusciremo a garantire i servizi essenziali alle persone. Il Comune è un libro aperto. Tutti possono verificare che non esistono sprechi. Il personale è al minimo storico: siamo scesi sotto le 90 unità. Erano più di 130 negli anni 90. Nonostante questa situazione drammatica in questi anni siamo solo intervenuti per alzare lievemente la tassa sulla nettezza urbana, che rimane tra le più basse dell’Umbria. Basta guardare le cartelle del proprio vicino di casa a confine con Umbertide per rendersi conto che diciamo cose vere. Ma i sacrifici che ci vengono chiesti sono vergognosi: non ci sono più i soldi nemmeno per un po’ breccia nelle strade vicinali. Vogliono ridurre i Comuni a gabellieri per conto dello Stato, roba mai vista neanche nell’Ottocento. Per giudicare la gravità dei tagli basta dire che non esiste tassa che potremmo applicare che sia in grado di restituire quell’ossigeno che il governo ci toglie. Saremo quindi attenti a quello che ci proporranno i cittadini, anche se ormai qui non si parla più di quali settori su cui investire, ma di quelli in cui tagliare di meno. In questa situazione ci tocca pure sentir parlare di “Decreto sviluppo” senza soldi. E’ ridicolo, una presa in giro. Nonostante questo il bilancio 2011 del Comune di Umbertide avrà un solo imperativo prioritario: non penalizzare le fasce deboli. In questa situazione la nostra unica priorità è quella di aiutare le famiglie in difficoltà, chiedendo rigore fiscale, perché chi può deve dare il suo contributo”.

DSC_1093

L'assessore Villarini ha riconfermato la validità dello strumento del “bilancio partecipativo”: “Il percorso del bilancio partecipativo si inserisce nelle azioni intraprese dal Comune di Umbertide per cercare di creare spazi di partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni da prendere, anche a seguito della riforma del titolo V della Costituzione che dispone, secondo il principio della sussidiarietà, che i titolari di tutte le funzioni amministrative del proprio territorio sono i Comuni nella loro qualità di istituzione più vicina ai cittadini, rappresentando così di fatto l’ambito ottimale nel quale prevedere e promuovere la partecipazione alla vita sociale, politica ed economica delle persone. Il bilancio partecipativo vuol essere allora uno strumento con cui il Comune manifesta la propria intenzione  di creare un rapporto stabile, collaborativo e propositivo con tutti coloro che lo vorranno tramite l’apposito questionario distribuito, indicando su quali direttrici e ambiti si dovrà muovere la politica di bilancio del Comune, oltre che tramite le proposte concrete ai propri consigli di Quartiere. Un percorso che coinvolgerà cittadini e associazioni e che si snoderà in una serie di incontri pubblici sul territorio per raccogliere suggerimenti e proposte, confrontandosi su quella che sarà la programmazione di bilancio annuale e pluriennale dell’ente. L’ipotesi è quella di lavorare su un bilancio che non gravi ulteriormente sulle famiglie e che non preveda tagli ai servizi essenziali alla persona, mantenendo per qualità e quantità le prestazioni rese, anche se con la Finanziaria estiva 2011 i Comuni hanno dovuto subire ulteriori e ingenti tagli ai trasferimenti di propria spettanza da parte del governo, trovandosi di fatto con minori risorse disponibili. Gli incontri serviranno per orientare la politica di bilancio e per stringere un rapporto più stretto con la gente, oltre che un modo per riportare la politica al centro della vita della comunità, facendo della presenza un valore, con il cittadino che diventa parte integrante del Comune, perché attivamente le priorità dell’azione amministrativa nel governo della città”. Il questionario è in distribuzione nelle scuole, nei Cva, presso i consigli di quartiere, nelle farmacie, alla Fabbrica Moderna (cinema). Può essere scaricato anche dal sito internet del Comune (www.umbertide.it).