Unione dei Comuni: per il Sindaco un'ottima riforma istituzionale
Riportiamo il documento dei Sindaci dell'Alto Tevere: "Oggi qualsiasi riforma istituzionale non può che mettere al centro il cittadino, con i suoi bisogni, le sue peculiarità e i servizi che ruotano attorno al suo diritto di cittadinanza, a partire da quelli socio-sanitari dove il ruolo dell’ Alto Tevere deve essere valorizzato".
L’ Alta Valle del Tevere nel corso degli anni si è caratterizzata per l’ elevata qualità e quantità di servizi erogati, tali da aver garantito una buona qualità della vita dei nostri concittadini, frutto di una lunga stagione di buona amministrazione locale.
Coesione sociale, crescita socio culturale, dinamismo economico, uno sviluppo che ha visto al centro la sostenibilità ambientale e il cittadino sono elementi uniformi delle nostre municipalità.
Oggi, di fronte ad una delle crisi economiche più pesanti e globali della storia, che il Governo di centro destra ha contribuito ad acuire, c’è il rischio di essere travolti da una nuova stagione caratterizzata non più da crescita e sviluppo ma da un arretramento non solo economico, che va a colpire soprattutto le aree del paese più dinamiche.
Nonostante le difficoltà e le profonde incertezze del nostro tempo è necessario che l’Umbria continui sulla strada delle riforme per rimanere agganciata alle Regioni più avanzate. Sappiamo bene che per raggiungere questi obiettivi il contributo che deriva dall’ Alta valle del Tevere è un contributo importante sia a livello di creazione della ricchezza che di buon governo.
A nostra avviso è giunto il momento di ripensare a quale modello di Umbria e di governo locale del territorio.
La stagione quarantennale delle Comunità Montane, che nel nostro caso ha significato un Ente che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo, soprattutto delle aree rurali e marginali, si è chiusa.
Oggi qualsiasi riforma istituzionale non può che mettere al centro il cittadino, con i suoi bisogni, le sue peculiarità e i servizi che ruotano attorno al suo diritto di cittadinanza, a partire da quelli socio-sanitari dove il ruolo dell’ Alto Tevere deve essere valorizzato.
Ecco perché è necessaria una riforma degli assetti istituzionali della Regione che razionalizzi e semplifichi alcuni processi, individuando nei Comuni e nelle loro forme associative il perno di una nuova governance locale.
I Sindaci dei Comuni dell’ Alta Valle del Tevere condividono la decisione adottata dalla Giunta regionale di istituire le Unioni dei Comuni, quale forma di cooperazione tra enti locali territoriali, per lo svolgimento in forma associata delle funzioni ad esse delegate dalla Regione.
Per il nostro territorio l’ Unione dei Comuni può diventare un laboratorio di indirizzo politico di area vasta.
Degli otto Comuni dell’Alta Valle del Tevere, ben 5 sono di minori dimensioni demografiche. Questi hanno l’obbligo normativo di andare a gestire in forma associata non solo le funzioni conferite dalla regione, ma soprattutto le funzioni proprie.
Riaffermando con forza il principio che vede la titolarità delle funzioni amministrative in capo ai Comuni, l’Unione, rispettando l’autonomia decisionale dei singoli Comuni, può diventare il contenitore dove poter svolgere questa nuova esperienza di associazionismo, nel rispetto dei principi di adeguatezza e differenziazione sanciti dalla Carta Costituzionale.

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