Consiglio comunale del 14 aprile 2010 alle ore 11.30: l'ordine del giorno dei lavori
Il resoconto dei lavori del consiglio comunale di Umbertide convocato dal presidente Paolo Bondi per mercoledì 14 aprile alle ore 11.30
1- Approvazione verbali precedenti sedute
Approvato all'unanimità
2 - Comunicazioni del Sindaco
Non vi sono comunicazione del Sindaco
3 - Interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno presentati dai gruppi consiliari
Jacopo Galmacci presenta un'interrogazione sullo stato dell'ambiente (vedi allegato)
Risponde l'assessore Federico Ciarabelli: "Già sono state intraprese una serie di iniziative, come ripulitura di discariche abusive e campagne di sensibilizzazione. Segnaletiche sono state installate in punti dove tradizionalmente venivano gettati i rifiuti. Quando arrivano le segnalazioni di rifiuti abbandonati, si fanno subito i recuperi e gli smaltimenti in forma corretta. Poi c'è il ritiro domiciliare dei rifiuti ingombranti e degli sfalci di orti e giardini. Una iniziativa non completamente recepita dai cittadini. Talvolta abbandonare i rifiuti non è dovuto alle singole famiglie o individui, ma si tratta di abbandoni di materiali ad opera di ditte che eseguono lavori di ristrutturazione edilizia che vogliono evitare costi di smaltimento. Faremo nuove campagne di sensibilizzazione e opere di repressione da parte delle forze dell'ordine (carabinieri, polizia municipale, corpo forestale, polizia provinciale). Inoltre in aprile e maggio è stato organizzato il ciclo di iniziative dal titolo "Ecoprimavera" che prevede anche tre lavori di ripulitura dove sono stati abbandonati in maniera indiscriminata rifiuti: saranno occasioni per invitare i cittadini a non abbandonare i rifiuti ingombranti. Queste campagne di sensibilizzazione coinvolgeranno anche le scuole. Occorre certamente aumentare il livello di sensibilità, attenzione e controllo. Problema importante perchè ha ricadute sulla qualità dell'ambiente, del decoro del territorio, ma anche sulla sicurezza dei cittadini. Tra l'altro il prossimo anno scade la convenzione per le gestione dei rifiuti e nella nuova convenzione potremo prevedere anche questo aspetto della ripulitura delle discariche abusive e modelli di servizio più incisivi per evitare che se ne creino di nuove. Non abbiamo comunque ricevuto alcuna segnalazione di discariche minacciose per la salute delle persone, nessun abbandono di rifiuti tossici e pericolosi. Molto spesso si tratta di suppellettili, mobili, elettrodomestici su cui si può intervenire in maniera ordinaria".
Jacopo Galmacci: "La risposta è stata soddisfacente, siamo contenti come gruppo che vengano intraprese nuove iniziative per la tutela dell'ambiente".
Il Pdl presenta un ordine del giorno sul tema della sicurezza con il capogruppo Giovanna Monni: "Soprattutto nelle zone di campagna ci sono rischi, eventi di carattere eccezionale e straordinario e non prevedibili, ma comunque evitabili con un maggiore controllo del territorio. A Preggio lamentano mancanza di controlli, c'è un diffuso bisogno di sicurezza. E' vero che sarebbe dispendioso far vigilare Preggio ogni giorno, ma uno Stato che non difende i suoi cittadini non può definirsi responsabile. In vista dell'estate l'intensificazione di questi controlli è indispensabile. Proponiamo l'installazione di telecamere di sorveglianza nel centro storico del capoluogo, al parco Ranieri, all'ufficio postale. Soluzioni praticabili con una spesa modica. Inoltre vorrei aggiungere che serve un dialogo più sereno tra le parti politiche. Le critiche del Sindaco che noi del Pdl facciamo una politica da bar non ci sono piaciute".
Mauro Mancini (Partito democratico): "Giusto chiedere più sicurezza, ma garantire sicurezza costa risorse. Il taglio dei fondi agli enti locali e alle forze dell'ordine invece impedisce di aumentare la sicurezza. Ci sono comunque ampie porzioni di territorio che sono assolutamente sotto controllo, non ci sono sacche di illegalità diffuse, i reati sono tra i più bassi a livello statistico se comparate con altre realtà anche umbre. Il centro destra che cavalca l'allarmismo dovrebbe anche pensare di mettere a disposizione le risorse per finanziare la sicurezza".
Piergiacomo Tosti (capogruppo comunista): "Innanzitutto porgo gli auguri di pronta guarigione al capogruppo del Pdl Monni dopo l'incidente in cui è rimasta purtroppo coinvolta. Riguardo all'intervento del Sindaco che ha accusato il Pdl di fare politica da bar, devo dire che ve la siete cercata come critica. Sono stato attaccato e devo dire anche offeso come consigliere comunale. Sono capace di distinguere e scindere i ruoli distinti ma non distanti di dirigente di partito e consigliere comunale. Per noi il rispetto delle istituzioni è un valore. Due cose mi hanno particolarmente infastidito: che io fossi andato ad Alfonsine in occasione del 65esimo anniversario della battaglia del Senio per indottrinare al bolscevismo i giovani pargoli; l'accusa di ignoranza sui fatti storici. Sinceramente ho portato il Gonfalone del Comune con orgoglio e rispetto per le istituzioni e la città. Mi ha molto infastidito questa critica strumentale e anche offensiva. Chi ha alzato i toni dello scontro non è stato certo il Sindaco, che si è limitato a difendere l'istituzione da un attacco del tutto fuori luogo. Riguardo all'ordine del giorno, la sicurezza non si fa con le telecamere, ma con la capacità di far lavorare insieme e con i mezzi giusti le forze dell'ordine".
In allegato il capogruppo Piergiacomo Tosti risponde al Pdl.
Cinzia Montanucci (capogruppo del Partito democratico): "Le proposte formulate dal Pdl sono lontane dalla realtà”.
Luigino Orazi (capogruppo socialista): "Il Comune fa di tutto e di più. Addirittura il Sindaco ha detto che era disposto a costruire la nuova caserma dei carabinieri a patto che venisse garanttito un aumento del personale, ma ha ricevuto risposta negativa. Ci sono sempre più problemi di bilancio. Cinque vigili urbani pensionati e non ci sono le risorse per riassumerle".
Antonio Molinari (Pdl): "Proprio perchè mancano le risorse per aumentare il personale, le telecamere possono aiutare con poca spesa a sventare o rintracciare chi compie atti criminosi. Qualche cosa per i cittadini che non si sentono sicuri bisogna fare. E' vero che la situazione non è drammatica nel nostro territorio, ma comunque c'è un senso di insicurezza diffusa. C'è un senso diffuso di non sentirsi sicuri a casa propria. Le statistiche contano fino a un certo punto, perchè molti furti nemmeno li denunciano per la scarsa fiducia che i cittadini hanno sul fatto che possano essere assicurati alla giustizia i responsabili".
Sindaco: "La sicurezza è un problema molto serio, troppo serio per essere strumentalizzato a fini di consenso elettorale. E' vero, c'è un senso di insicurezza diffuso nelle nostre famiglie. Ma non solo riguardo ai furti. Qualcuno non ha più niente da farsi rubare e vorrebbe averlo il problema di difendere averi che purtroppo non ha. Non c'è più la sicurezza che i nostri figli avranno le stesse possibilità dei genitori. Il problema dei furti c'è, come quello del vandalismo. Ma sul versante del vandalismo, bisogna guardare meglio all'interno delle famiglie. L'educazione non può essere scaricata tutte sulle istituzioni (scuole, parrocchie, società sportive). La sicurezza si garantisce con mezzi e uomini, con risorse. Se si va a sfogliare la Legge finanziaria non c'è un soldo destinato ai Comuni per la sicurezza. Tutti parlano di sicurezza, ma nessuno ci mette un euro. E' inutile mettere una telecamera se non c'è nessuno che le guarda. Che senso ha osservare chi compie un reato e non c'è nessuno che interviene per bloccarlo? Mancano i soldi per le fotocopie, per la benzina. Bisogna essere seri, sennò rischiamo di mettere le telecamere e non avere le macchine per recarsi sul luogo del crimine. Chi non denuncia fa un'omissione grave, non solo per se, ma anche per la garanzia della sicurezza degli altri. Chi subisce il furto del portafogli e non lo denuncia perchè sicuro che non lo ritroverà mai, non fa il suo dovere civico. Servono più uomini, maggiore coordinamento tra polizia municipale, carabinieri, polizia provinciale, che tra l'altro ha incrementato la propria forza. Con un maggiore coordinamento si assicurerebbe un controllo spalmato su tutte le ore della giornata. Si segnala che nelle campagne vengono affittate abusivamente le case e poi queste persone irregolari vanno a compiere i furti. Quindi bisognerebbe anche controllare chi affitta queste case, chi ci sta dentro. Chi affitta a chi non è in regola con i permessi di soggiorno contribuisce esso stesso all'insicurezza dei cittadini. Ricordo anni fa un aumento di furti nelle zone industriali. Si fece un'operazione con gli imprenditori per incrementare la vigilanza privata e la soluzione fu abbastanza efficace. Magari iniziativa analoga si potrebbe farla con le associazioni dei commercianti. E' un esempio per dire che tutti concretamente possiamo fare qualcosa in più per la sicurezza. Andiamo oltre la propaganda politica e cerchiamo insieme soluzioni concrete e attuabili. Non condivido le soluzioni proposte dal centro destra, ma condivido lo spirito dell'ordine del giorno, perchè riconosco che la sicurezza è un problema sentito. Senza votare l'ordine del giorno, però potremmo prenderlo come base di partenza per formulare proposte".
Giovanna Monni: "Il Sindaco ha capito lo spirito dell'ordine del giorno, ma alcuni fatti vanno rilevati. A Preggio i cittadini ci hanno detto che sotto le feste natalizie hanno subito 15 furti in una settimana. Negare che c'è un problema di sicurezza, seppur lieve, non giova a nessuno. Mi fa piacere che il Sindaco, al contrario di altri, riconosca che il problema c'è e quindi il nostro documento ha ottenuto lo scopo prefisso. Quindi accogliamo la proposta del Sindaco di approfondire la discussione nelle commissioni consiliari allargandola alle associazioni sociali e di categoria".
Il presidente del consiglio Paolo Bondi ha sottolineato la positività della discussione che è scaturita in una proposta unitaria.
Antonio Molinari presenta un'interpellanza sul fatto che a Preggio non c'è più una persona di riferimento che tenga i contatti con l'amministrazione comunale. Chiede il reintegro di un operaio, al posto di quello che è andato in pensione, che tenga i contatti tra Preggio e il Comune.
Il Sindaco risponde: "Un conto è garantire i servizi necessari, un conto è assumere operai residenti in quella frazione. C'è già in organico un dipendente di Preggio. Erano tre, due sono andati in pensione, ma uno è rimasto. Il problema è che in una realtà come quella di Preggio il dipendente è stato visto come quello che pensava un po' a tutte le esigenze dei cittadini. Silvano Falomi era sempre disponibile a tutte le ore del giorno e perfino della notte ogni volta che qualcuno lo chiamava. Ma quello era insito nelle caratteristiche personali del dipendente. Ora con una cooperativa stiamo garantendo lo stesso i servizi. Ora capite bene che non si possono fare i concorsi riservati in base alla residenza, perchè non è legale. Quindi cercheremo di riservare l'attenzione dovuta a Preggio, ma nel rispetto delle funzioni".
Mirco Massai presenta un'interpellanza sul torrente Nestore (vedi allegato)
Risponde il Sindaco: "A seguito di un esposto pervenuto in data 19 gennaio 2010, lo Sportello unico per l'edilizia e le attività produttive del Comune ha avviato il procedimento per l'esecuzione dei controlli in località Banchetti ai fini dell'accertamento di presunti abusi edilizi su terreni di varia proprietà, tra i quali la Provincia di Perugia. Dopo i controlli, effettuati unitamente alla polizia municipale, sono state emesse tre ordinanze di demolizione nei confronti dei proprietari dei manufatti risultati illegittimi. Come segnalato nell'esposto, è stata riscontrata la presenza di alcuni manufatti abusivi collocati sulla sinistra idraulica del torrente Nestore, proprio sotto il ponte che conduce a Trestina. La proprietà, sia del ponte che dell'alveo del torrente ove sono posizionati i manufatti in questione, risulta della Provincia di Perugia. Stante tale situazione, la Provincia, essendo risultata assente durante i controlli nonostante la comunicazione di avvio del procedimento, è stata tempestivamente informata dello stato di fatto riscontrato tramite nota del 22 marzo 2010. Ad oggi, prima di procedere con le relative ordinanze, attendiamo i propositi dell'amministrazione provinciale, che presumo prenderà i porovvedimenti adeguati a risolvere la situazione. Perchè le ordinanze di demolizione vanno presnentate ai proprietari. Finchè non risolviamo completamente il problema vigiliremo continuamente".
4 - Parere sul rendiconto di gestione dell'esercizio 2009 dell'Ambito territoriale integrato, in sigla Ati, numero 1 (Legge regionale 23/2007 e Decreto di giunta regionale 274/2008) - Relatore sindaco Giampiero Giulietti
Ci sono quattro ambiti (idrico, sociale, turistico, rifiuti). Sono i Sindaci che votano, ma sentito il parere dei consigli comunali.
Antonio Molinari: "Che fine fanno i residui attivi e passivi dei vecchi Ato?"
Il sindaco ha precisato che i residui sono cosa che riguardano le società di gestione degli Ati, non gli Ati.
Luigino Orazi: "Ma gli Ati determineranno le tariffe, anche se non fanno gestione. Quindi sono enti che fanno atti politici, di programmazione e basta?".
Sindaco: "No, perchè faranno anche le gare di appalto dei servizi. Comunque per capire come funziona il meccanismo facciamo l'esempio della nettezza urbana. Il servizio ai cittadini costa due milioni e 200mila euro. I cittadini con le tasse pagano un milione di euro. Ad oggi il Comune ripiana il costo del servizio per un milione e 200mila euro. A Perugia lo pagano interamente i cittadini il servizio. Ecco perchè a Umbertide la tassa rifiuti è minore, perchè ripiana il Comune. Cero, se cambierà la legge e i Comuni non potranno più ripianare i debiti contratti dall'utenza, allora si verificheranno aumenti. Se venisse applicata la nuova legge nazionale di sana pianta, tutti i servizi passeranno alla Provincia".
Hanno votato a favore i gruppi consiliari di centro sinistra, contro il Popolo della Libertà
5 - Parere sul Bilancio di previsione 2010, Bilancio pluriennale 2010/2012, Relazione previsionale e programmatica 2010/2012 dell'Ambito territoriale integrato, in sigla Ati, numero 1- Relatore sindaco Giampiero Giulietti
Hanno votato a favore i gruppi consiliari di centro sinistra, contro il Popolo della Libertà
6 - Adesione al programma nazionale promosso dal coordinamento nazionale degli enti locali dal titolo "100 città per la pace in Medio Oriente" - relatore assessore Simona Bellucci
Umbertide è un Comune molto attivo sul fronte della pace. La situazione è molto precaria in Medio Oriente e c'è bisogno che se ne parli. Ospiteremo un ragazzo israeliano e uno palestinese, al costo di mille euro.
Antonio Molinari: "In ottobre due ragazzi di Umbertide sono andati in Palestina e abbiamo pagato noi, adesso vengono su e ripaghiamo noi. Come sta la questione?"
L'assessore Bellucci ha risposto che il soggiorno sarà pagato con la quota associativa annuale versata al sodalizio denominato “Enti locali per la pace”, quindi non c'è spesa aggiuntiva.
Giovanni Valdambrini (Pd): "L'adesione è importantissima perchè il futuro dell'umanità dipende dalla civile convivenza tra i popoli. Colgo l'occasione per esprimere solidarietà a Emergency per quanto sta accadendo in Afghanistan con l'arresto di suoi tre membri. E' ingiusto quanto sta accadendo a Emergency, una organizzazione che cura i feriti, tutti, e segnala anche le conseguenze che paga la popolazione civile della guerra".
Mauro Mancini (Pd): "Anch'io approvo l'adesione”.
Marco Caporali (Psi): "Questi giovani palestinesi ed israeliani andranno nelle scuole. Ma i nostri ragazzi saranno preparati nell'ascoltare l'argomento che si va a trattare? Molte volte parlando con ragazzi giovani si capisce che non hanno la piena conoscenza dell'argomento che si sta trattando".
Simona Bellucci risponde: "Quest'opera di informazione nelle scuole ci sarà, sensibilizzando anche gli insegnanti. Non sarà un'iniziativa "a freddo".
Il punto è stato approvato all'unanimità
7 - Proroga della convenzione tra il Comune di Umbertide e i Comuni di Montone, Pietralunga e Lisciano Niccone per la gestione associata del servizio sociale di base - relatore assessore Stefania Bagnini
Si tratta di una proroga quinquennale. I quattro Comuni firmatari utilizzano in cogestione gli assistenti sociali e l'ufficio di cittadinanza. Si tratta di servizi destinati ad anziani, bambini, giovani, fasce protette che vengono svolti dai dipendenti del Comune capofila per tutti e quattro i comuni.
Il punto è stato approvato all'unanimità
8 - Adozione della variante al piano di lottizzazione dei terreni edificabili compresi nel comparto numero 1 del Piano regolatore generale (parte operativa) dell'"area ex manifattura tabacchi" - relatore vice sindaco Maria Chiara Ferrazzano
Rinviato per ulteriori approfondimenti tecnici su proposta dalla terza commissione
9 - Adozione della variante al piano di lottizzazione dei terreni edificabili compresi nella scheda numero 11 del Piano regolatore generale (parte operativa) nei pressi dell'ex convento delle Mestre Pie Filippini - relatore assessore Lorenzo Scarponi
C'è una variazione del lotto 8 che cambia destinazione da residenziale a servizi (cosiddetto uso direzionale). Vi sarà realizzato in quest'area un asilo privato. Le quote di parcheggio sono più che sufficienti. La ditta che realizza il progetto chiede solo di realizzare un parcheggio privato ad uso pubblico, proprio destinato all'utenza di questo futuro asilo privato.
Il punto è stato approvato all'unanimità
10- Declassificazione e spostamento di un tratto della strada vicinale "della Caprareccia" in località Valenzino presentato da Jeremy Theodorson Sinclair - relatore vice sindaco Maria Chiara Ferrazzano
Il punto è stato approvato all'unanimità
11- Declassificazione e spostamento di un tratto della strada vicinale "della Mita" in località Mita presentato dalla ditta Casamento di Anna Maria Concetta Santinelli - relatore vice sindaco Maria Chiara Ferrazzano
Il punto è stato approvato all'unanimità
12- Declassificazione e spostamento di un tratto della strada vicinale "della Palazzina" in località Niccone presentato da Caterina Giunti - relatore vice sindaco Maria Chiara Ferrazzano
Rinviato per ulteriori approfondimenti tecnici su proposta dalla terza commissione consiliare
13- Approvazione definitiva del piano attuativo di iniziativa mista in variante al Piano regolatore generale (parte strutturale e parte operativa) in via Secoli su terreni di proprietà di Orlando Caldari - relatore assessore Lorenzo Scarponi
Si tratta in sostanza di una rettifica perimetrale che elimina una modesta superficie edificabile classificata come esondabile nella zona confinante con il Tevere e un'altra agricola che viene trasformata in edificabile. Si tratta di una variazione che interessa 478 metri quadrati di terra.
Il punto è stato approvato all'unanimità

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