Consiglio comunale del 28 aprile 2010 alle ore 11.30: il resoconto della seduta
Il resoconto dei lavori del consiglio comunale di Umbertide convocato dal presidente Paolo Bondi per mercoledì 28 aprile alle ore 11.30. Trattasi della seduta ordinaria di bilancio per la discussione del rendiconto dell'esercizio 2009.
Elenco delle proposte di deliberazione:
1 - Approvazione verbali precedenti sedute;
Approvato all'unanimità
2 - Comunicazioni del Sindaco;
Non ci sono comunicazioni
3 - Ratifica della Giunta comunale n.59 del 5/3/2010 avente per oggetto "variazioni al bilancio di previsione 2010" (relatore assessore Alessandro Villarini);
Il totale delle variazioni ammonta a tre milioni 197mila euro, che però per il 99,99% riguardano un contributo regionale per il sisma del 1997 di tre milioni e 172mila euro a favore di privati, in particolare per la ristrutturazione dell'eremo di Montecorona a seguito dei danni del terremoto di 13 anni fa. Altre variazioni riguardano contributi vari per il "Settembre umbertidese 2009" e variazioni di assicurazioni al risparmio per il Comune.
La ratifica è stata approvata dai gruppi del centro sinistra. Il Popolo della Libertà ha votato in modo contrario.
4 - Approvazione rendiconto di gestione dell'esercizio 2009 (relatore assessore Alessandro Villarini);
L'assessore legge la relazione. In allegato il discorso completo dell'assessore.
Antonio Molinari (Pdl) fa notare che sono sballate le previsioni di entrata: "Addirittura quasi 10 milioni di euro di scostamenti tra il bilancio di previsione e il rendiconto finale". I tecnici hanno spiegato che si tratta di scostamenti di carattere tecnico dipendenti da finanziamenti arrivati in tempi diversi rispetto a quanto previsto dal bilancio di previsione, come ad esempio i mutui della Cassa depositi e prestiti. Molinari ha poi chiesto spiegazioni sui 299mila euro spesi per i lavori di completamento della "Fabbrica moderna" di piazza Marx e sugli 105mila per lo spostamento della biblioteca comunale presso la Fabbrica moderna: "Come mai sono stati già rendicontati se ancora lo spostamento non è avvenuto? Come mai i soldi sono finiti nel rendiconto quando ancora i lavori non sono stati eseguiti?". La risposta è stata che ci sono ancora le gare d'appalto da fare. Per quanto riguarda i 299mila euro si tratta semplicemente dell'ultimo stralcio dei lavori della Fabbrica Moderna, già ampiamente previsti. Molinari ha poi puntato la sua attenzione sui bilanci di asilo nido, teatro, musei e impianti sportivi: "L'asilo nido è in passivo di 350mila euro, il teatro di 66mila euro, a fronte di zero entrate. Si tratta di cifre in passivo di notevole rilievo, da cosa sono dipese?". Ha risposto il sindaco Giampiero Giulietti: "I conti sono in passivo perché il Comune non fa pagare all'utenza l'intero costo del servizio, ma solo una parte. E' una politica dell'ente quella di andare incontro alle famiglie. Ma sottolineo in modo chiaro che i passivi non dipendono dal fatto che ci sono esoneri totali dal pagamento. Ci sono solo esoneri parziali minimi in base a scaglioni di reddito. Gli esoneri totali avvengono solo in presenza di dettagliate relazioni degli assistenti sociali che comprovano l'effettiva indigenza della famiglia. Ma comunque, anche se pagassero tutto tutti, senza anche esoneri parziali, il passivo di gestione del servizio sarebbe comunque di oltre 320mila euro. Tutti gli utenti pagano una parte del costo del servizio, il resto è a carico della collettività. Se gli utenti dovessero coprire l'intero costo del servizio, le tariffe sarebbero enormemente superiori. La tutela dell'infanzia e delle famiglie è però una politica di cui questo Comune ha sempre scelto di farsi carico. Riguardo il teatro, è vero che abbiamo zero entrate, ma abbiamo anche spese contenutissime perché abbiamo un modello di gestione che ci invidiano tutti. Se il Comune gestisse in proprio il teatro, invece di 66mila euro ne spenderemmo il triplo e incasseremmo non molto. Quindi alla fine il passivo sarebbe enormemente più alto. Con questa gestione "autarchica" riusciamo ad avere servizi molto decorosi. Il nostro modello di gestione è stato preso ad esempio da altri teatri umbri". Molinari ha fatto poi presente che gli impianti sportivi presentano 220mila euro di passivo. Il Sindaco ha risposto: "Stesso discorso del teatro. Se il Comune dovesse assumere un custode per ogni impianto, sarebbero cinque-sei stipendi in più all'anno a carico dell'ente. Invece affidando la gestione alle società sportive, noi riconosciamo un contributo, ma non paghiamo la gestione ordinaria. Non abbiamo incassi, ma abbiamo anche spese molto più contenute rispetto a una gestione diretta". Il capogruppo del Pdl Giovanna Monni ha invece chiesto quali sono le entrate dovute ai condoni edilizi. La risposta della Giunta è stata chiara: "Non esistono condoni nel 2009". Il capogruppo del Partito democratico Cinzia Montanucci ha affermato che il suo gruppo vota a favore del rendiconto perché "c'è un avanzo di gestione, le scelte sono state buone, c'è stata un'ottimizzazione delle risorse, senza tagli ai servizi e siamo rientrati nel patto di stabilità e quindi non avremo sanzioni". Anche il capogruppo della lista comunista Pier Giacomo Tosti ha espresso voto favorevole per vari motivi, soprattutto per il rispetto di patto di stabilità che ci mantiene tra i Comuni virtuosi, senza sanzioni di esercizio. Voto favorevole anche da parte del gruppo socialista, intervenuto nel dibattito col suo capogruppo Luigino Orazi: "Il Comune ha fatto un grosso sforzo per rientrare nel patto di stabilità finanziaria. Il risultato di mantenere i conti perfettamente in ordine è tanto più brillante perché ottenuto senza aumentare le tariffe e mantenendo i servizi erogati allo stesso livello. Ha poi affrontato la questione della tassa sulla nettezza urbana: "Il Comune in questi anni ha fatto un grossissimo sforzo, perché dobbiamo spiegare ai cittadini che loro pagano solo il 55% del costo del servizio. Ora però ci sono leggi da rispettare e con la gestione del servizio da parte dell'Ati (Ambito territoriale integrato) la tassa, che passerà a tariffa, aumenterà per forza". Ha poi ricordato il grosso sforzo di contenimento delle spese per i dipendenti fatto dal Comune che a fronte dei pensionamenti non ha fatto nuove assunzioni, permettendo di risparmiare risorse pubbliche a beneficio dell'intera collettività.
Il rendiconto è stato approvato dai gruppi del centro sinistra. Il Popolo della Libertà ha votato in modo contrario.
5 - Servizio di tesoreria comunale. Affidamento per il periodo 1/7/2010-31/6/2015. Provvedimenti (relatore assessore Alessandro Villarini);
Attualmente il servizio di tesoreria è affidamento a Unicredit. La convenzione è scaduta il 31 dicembre 2009 ed è stata prorogata al 30 giugno 2010. In queste settimane sarà emesso il bando per la nuova convenzione fino al giugno 2015. Tutte le banche che hanno uno sportello nel territorio comunale verranno invitate a partecipare alla gara. Per Antonio Molinari il periodo di affidamento del servizio di tesoreria (cinque anni) è troppo lungo, ma la Giunta ha risposto che è motivato dal voler garantire alla prossima amministrazione che quando entrerà in carica avrà un servizio di tesoreria non vacante. L'attuale amministrazione infatti va a scadenza nella primavera del 2014.
Il provvedimento è stato quindi approvato all'unanimità.
6 - Declassificazione e spostamento di un tratto della strada vicinale in località Leoncini presso il vocabolo Caspiano secondo il progetto presentato da John Elliott di Londra (relatore vice sindaco Maria Chiara Ferrazzano);
Approvato all'unanimità
7 - Declassificazione e spostamento di un tratto della strada vicinale di San Cristoforo in località Montecastelli presso il vocabolo Ruffietta secondo il progetto presentato dalla ditta Centro Studi Ruffietta srl di Sansepolcro (relatore vice sindaco Maria Chiara Ferrazzano).
Approvato all'unanimità

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