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Il resoconto della seduta di mercoledì 20 aprile convocata per le ore 11

Di seguito i punti all'ordine del giorno approvati dall'assemblea comunale. Clicca sulla notizia per leggere il resoconto della seduta consiliare.

L'assessore al Bilancio del Comune di Umbertide Alessandro Villarini ha illustrato al Consiglio comunale ill conto consuntivo 2010: “Grazie al monitoraggio e al controllo continuo da parte del servizio finanziario della dinamica degli impegni e pagamenti è stato possibile rispettare per il 2010 il patto di stabilità evitando le gravi sanzioni previste dalla normativa. Il patto di stabilità è soggetto a continui cambiamenti e modifiche che ne rendono oltremodo impegnativo il rispetto programmatico imposto. Avendolo rispettato, il Comune ha evitato quelle sanzioni che avrebbero, fra l’altro, comportato tagli alla spesa corrente per il bilancio 2011 con gravi ricadute in termini di minori servizi e prestazioni sociali rese. L'assessore al Bilancio aggiunge: "Nel contempo forniamo alla cittadinanza elementi concreti per una valutazione della nostra amministrazione in un’ottica di trasparenza e partecipazione responsabile. I due momenti principali in cui la Giunta e il Consiglio si confrontano sui temi che riguardano l’utilizzo delle risorse sono quello dell’approvazione del bilancio di previsione e quello dell’approvazione, ad esercizio concluso, del rendiconto che è l’anello finale di un processo di programmazione. L’analisi delle risultanze del consuntivo è utile per riflettere sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’ente, ma anche sulla necessità indifferibile di attivare un confronto costruttivo e serio tra Stato ed enti locali, sul quadro della finanza comunale che resta segnata dall’incertezza delle entrate sia sul breve che medio periodo. Ci siamo dovuti confrontare con il perdurare della crisi economica, con il blocco della già parziale autonomia fiscale e con la stringente normativa sul patto di stabilità. Queste difficoltà contingenti non ci hanno comunque impedito, grazie ad una accorta ed efficiente programmazione dell’uso delle risorse, di raggiungere standard qualitativi e quantitativi delle prestazioni e dei servizi resi alla cittadinanza, adeguati ai bisogni da soddisfare e di rispettare la normativa sul patto di stabilità”. L’esito finanziario dell’esercizio appena chiuso evidenzia un avanzo di amministrazione di 119.409 euro, cioè il Comune durante il 2010 ha accertato un volume di entrate superiore all’ammontare delle spese impegnate. Tutto ciò si è prodotto un risparmio grazie a una maggiore economicità della gestione che cerca di combattere sprechi, inefficienze e spuntare condizioni contrattuali migliori. Ma non è solo l’aspetto finanziario che cambia nel tempo (come disponibilità di cassa, crediti, debiti) ma anche la dotazione del patrimonio che poi incide sulla ricchezza effettiva dell’ente. Il patrimonio netto dell’anno 2010 ammonta a 50.700.416 ed è dato dalla differenza tra l’attivo, 128.879.991 euro e il passivo pari a 78.179.574 euro. Il suo incremento pari a 100.276 euro è dato esattamente dall’utile d’esercizio come da conto economico. Dalla lettura del conto di patrimonio emerge una più che soddisfacente dotazione patrimoniale dell’ente. Questo prospetto redatto secondo criteri di competenza economica, riporta un valore finale positivo della gestione di 100.276 euro (il risultato economico nel 2009 era dato da un utile di 7.428 euro ), determinato dalla somma algebrica del risultato della gestione operativa +1.040.261, finanziaria -865.500 e straordinaria -74.484. Un risultato dell’esercizio positivo dato dalla differenza tra ricavi e costi che garantisce un equilibrio economico a valere nel tempo essenziale per una corretta funzionalità dell’ente. Non esistono debiti fuori bilancio. La gestione dei residui evidenzia un avanzo di 22.544 euro dato dalla differenza tra i maggiori residui attivi e i minori residui passivi più l’avanzo di amministrazione non applicato all’esercizio precedente. Il tasso di smaltimento dei residui esistenti a fine 2009 nel corso del 2010, che rappresenta per quelli attivi la capacità dell’ente di incassare velocemente i propri crediti e per quelli passivi la sua velocità nel pagare i propri debiti, si attesta su valori medi congrui pari al 43% per quelli attivi e al 50% per i passivi.Il consuntivo per programmi di spesa è fondamentale per misurare l’efficacia dell’azione intrapresa dall’azienda Comune e quindi per verificare lo scostamento tra le previsioni e gli impegni di spesa nel corso dell’anno. Anche nel 2010 abbiamo raggiunto un’elevata percentuale di realizzazione degli obbiettivi individuati in sede previsionale che si attesta in una media del 98,6% con una ottima corrispondenza tra quanto stanziato e liquidato. Se nella fase di programmazione la responsabilità delle scelte è prettamente politica, nella successiva attività di gestione l’apparato tecnico amministrativo diventa rilevante nel raggiungere materialmente gli obbiettivi prefissati e un quasi 99% è indice di un buon funzionamento e rodaggio di tutta la macchina comunale. Con riferimento alla gestione delle entrate, si riscontra un elevato indice d’accertamento delle entrate correnti (tributarie, contributi e trasferimenti correnti, extratributarie) che è la condizione indispensabile per garantire il pareggio di bilancio della gestione ordinaria, andando queste a finanziare le spese correnti e i rimborsi dei prestiti. L’indice di accertamento è pari al 98,69%. Per quanto riguarda i servizi a rilevanza economica (attività commerciali dell’ente) c’è stato un buon trend delle farmacie comunali e della centrale idroelettrica, che hanno avuto un impatto positivo nel bilancio 2010 per 394.949 le farmacie e 459.815 euro la centrale idroelettrica. I servizi a domanda individuale, cioè quelli che non sono dovuti per obbligo istituzionale, che sono utilizzati a richiesta dell’utente e che non sono erogati a titolo gratuito per legge, mostrano una percentuale di copertura delle spese con le corrispondenti entrate del 52,88% . Il Comune di Umbertide non è tenuto alla copertura minima dei costi dei servizi, disponendo così di un margine di manovra economico/politico più ampio per andare incontro alle esigenze della cittadinanza. Alle buone scelte di governo fatte negli anni passati, abbiamo accompagnato, ne siamo certi, buone scelte e buoni indirizzi oggi. Prova ne è questo bilancio consuntivo 2010 attento ai bisogni del territorio e alle richieste della cittadinanza. La Giunta comunale ritiene di esprimere una complessiva soddisfazione per i risultati conseguiti nel rendiconto di gestione, pure in presenza di norme restrittive dell’azione degli enti locali ed in continua evoluzione. Abbiamo raggiunto gli importanti obbiettivi previsti nei documenti di programmazione di inizio anno, grazie al proficuo lavoro dei responsabili dei servizi che hanno saputo centrare le priorità assegnate loro dalla Giunta con il piano esecutivo. Il tutto nel rispetto di quell’equilibrio finanziario, economico e patrimoniale indispensabile per generare nel tempo un corretto funzionamento di tutto l’apparato amministrativo al servizio della comunità, concetto al quale la Giunta si è sempre ispirata e si ispira”. 

Il Consiglio comunale di Umbertide ha approvato a maggioranza (col voto contrario del Pdl) le variazioni al bilancio di previsione 2011. Le variazioni ammontano a 60mila euro, di cui 58mila euro di entrate derivanti dall'avanzo di bilancio del 2010 che saranno utilizzati per la manutenzione straordinaria del patrimonio pubblico, e duemila come contributo della Banca di Credito Cooperativo di Mantignana spesi per pubblicazioni editoriali. Un'altra variazione, che non comporta però spostamenti tra entrate e spese, riguarda il costo del personale. Si tratta di 29mila euro che passano dalla produttività alla progressione. Il Consiglio comunale ha poi approvato il regolamento comunale sulla gestione del sistema di videosorveglianza nel territorio comunale. E' un regolamento in gran parte legato alle norme sulla privacy, soprattutto per quanto concerne le scuole. Nelle scuole ad esempio non può esserci la videosorveglianza nelle ore di lezione. “Non si pensi – ha commentato il sindaco Giampiero Giulietti - che gli atti vandalici avvengono sempre nell'ora di lezione, ma per legge nazionale in questi momenti le telecamere di videosorveglianza non possono funzionare. Non è una scelta nostra, è una cosa obbligata”. Antonio Molinari ha commentato: “Mi pare una cosa ovvia perché alla sorveglianza ci dovrebbe pensare il personale scolastico quando è aperta la scuola. Inoltre chiedo se è possibile sostenere anche le attività dei privati che volessero installare le telecamere di videosorveglianza nelle loro aziende. Anche perché i furti stanno aumentando a dismisura”. Il Sindaco ha risposto: “Nei bandi avranno particolare attenzione quei progetti presentati dai privati che concernono l'installazione di sistemi di sicurezza a protezione delle loro aziende. Le singole attività possono comunque procedere indipendentemente dalle scelte del Comune”. Il regolamento è stato approvato all'unanimità. Molto importante la deliberazione che ha riguardo l'Aimet, la società che gestisce il metano a Umbertide, Montone e San Giustino e che attualmente è di proprietà di questi stessi tre Comuni. Per legge nazionale, i servizi pubblici a carattere produttivi almeno per il 40% della quota azionaria devono passare al privato. E quindi il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità l'avvio delle procedure per l'individuazione del socio privato di minoranza operativo nella “Azienda intercomunale metano-servizi vendita srl”. Il Sindaco ha commentato: “La nostra scelta è stata quella di mantenere la governance in mano saldamente pubblica tenendo il 60% delle azioni. L'Aimet è una società stabile, che nell'ultimo esercizio ha chiuso con 80mila euro di attivo, non perde i clienti ma anzi aumenta quelli industriali. La nostra azienda è quindi sanissima, al contrario di quanto avviene in altre realtà che hanno pesanti passivi. Ma dobbiamo fare i conti col mercato. Molti cittadini hanno avuto visite di diversi venditori di energia e metano insieme, con proposte non sempre chiare. Per le utenze civili il prezzo lo fa l'autorità di governo, quindi non è possibile che si possa offrire prezzi più vantaggiosi. Il vero business del settore riguarda le utenze industriali, ma queste hanno una possibilità di margine se si acquista una grande quantità di metano. Noi compriamo metano per novemila utenze, ovviamente il nostro potere di contrattazione è minore rispetto ad altre situazioni più importanti. Ma puntiamo sulla qualità del servizio, sulla vicinanza, sull'efficienza. L'operazione che facciamo è scegliere un socio privato operativo mantenendo la governance pubblica”. Antonio Molinari del Pdl ha condiviso la scelta, anche se per un giudizio definitivo sull'operazione ha affermato che bisogna aspettare di sapere chi sarà il socio privato. Il Sindaco ha risposto: “Il socio privato sarà scelto in base alle leggi, al bando e alle offerte presentate. Non è una scelta opzionale. Poi è chiaro che il bando prevede garanzie precise e se il socio privato non le rispetta ci sono le possibilità di rescindere previste per legge”. Per il capogruppo del Psi Luigino Orazi l'ingresso dei privati nella società dovrà per forza comportare che l'unione tra i tre comuni debba sicuramente essere rafforzata affinché Umbertide, Montone e San Giustino sappiano saldamente tenere in mano la maggioranza delle azioni pubbliche. Il Sindaco ha risposto: “E' ovvio, i Comuni non hanno mai preso una decisione l'uno contro l'altro. E così sarà anche in futuro. Su questo non ci sono dubbi. Comunque il privato ci assicura un'agilità gestionale che oggi non abbiamo. Esempio: con un privato che abbia una capacità contrattuale importante col venditore centrale, Aimet potrà acquistare il metano a un prezzo minore e offrire prezzi alle utenze industriali assolutamente concorrenziali”. L'avvio delle procedure per l'individuazione del socio privato è stato approvato all'unanimità. Il Consiglio comunale è proseguito con la nomina dei rappresentanti del consiglio direttivo dell'associazione "Amici del Centro culturale San Francesco”: sono risultati eletti all'unanimità Sergio Bargelli, Umberto Zoppo, Gioia Rondini, Giuseppina Gianfranceschi, Elisa Vescarelli e Giambaldo Tuzza. E' stata quindi discussa e approvata la convenzione per la gestione associata e coordinata del servizio di polizia locale tra i Comuni di Umbertide, Lisciano Niccone, Montone e Pietralunga. In pratica - come ha illustrato il vice sindaco Maria Chiara Ferrazzano - un agente in servizio presso la sede di Umbertide lavorerà sei ore ogni comune del comprensorio. L'accordo prevede anche interscambio di personale in occasione di eventi. I tre Comuni pagheranno il rimborso orario e l'uso degli automezzi. Non si toglie operatività a Umbertide perché viene solo allungato l'orario ai vigili che oggi sono part time. Il Consiglio comunale è quindi proseguito con l'approvazione di alcune pratiche urbanistiche. In particolare è stato approvato in via definitiva il piano attuativo di iniziativa privata per la ristrutturazione urbanistica di un annesso agricolo a Molino Vitelli (vocabolo Donna Isabella) presentato dall'azienda agraria “F.lli Lepri” - approvazione definitiva; è stata adottata la sistemazione urbanistica di terreni edificabili lungo via Sandro Pertini nel capoluogo da parte delle ditte Orsini, Nanni e Ricci; è stata adottata la sistemazione urbanistica di un terreno edificabile in località Pineta Ranieri nel capoluogo secondo il progetto presentato da Pietro Giunti Pietro. In pratica si tratta della divisione dell'attuale lotto unico da 11mila metri quadrati in quattro lotti: seimila rimangono attinenti all'abitazione attuale, gli altri divisi in tre lotti per i rispettivi nuovi fabbricati.