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Il resoconto della seduta di mercoledì 23 novembre 2011 ore 10.30

Il Consiglio comunale inizia con l'illustrazione di una norma prevista dalla Finanziaria che prevede un diverso regime dei permessi per i consiglieri comunali: mentre prima era retribuita l'intera giornata, ora solo per le ore strettamente necessarie alla partecipazione della seduta. E' seguita la discussione di tre interrogazioni dei gruppi consiliari. La prima, illustrata dal capogruppo del Pdl Giovanna Monni, riguardava il trasferimento della biblioteca da San Francesco alla Fabbrica Moderna.

 

 

La Giunta comunale ha risposto per iscritto:

 

biblioteca (86kB - PDF)

 

 

La seconda, illustrata dal consigliere del Pdl Antonio Molinari, concerneva l'organizzazione del sito web del Comune e dell'ufficio della Comunicazione istituzionale.

 

 

Anche in questo caso la Giunta ha risposto in modo scritto:

 

ufficio stampa (44kB - PDF)

 

 

La terza interrogazione, presentata dal capogruppo del Pd Cinzia Montanucci, ha riguardato gli spazi dell'istituto superiore “Leonardo da Vinci”. Il Pd ha chiesto come intende muoversi il Comune nei confronti della Provincia, proprietaria dell'edificio che ospita la scuola, per sollecitare l'aumento degli spazi. Un aumento motivato dai nuovi indirizzi aperti da quest'anno. La Giunta ha risposto per iscritto.

 

 

Dopo la discussione delle interrogazioni, il Consiglio è proseguito con l'illustrazione della proposta per la costituzione dell'”Osservatorio dei rifiuti” da parte dell'assessore all'Ambiente Federico Ciarabelli. L'organismo sarà formato da: tre membri del Consiglio (di cui uno spettante all'opposizione), un rappresentante del servizio qualità dell'ambiente e gestione dei rifiuti della Regione Umbria, un rappresentante dell'Ati rifiuti Alta Umbria, un rappresentante del comitato “Inceneritori zero”, Wwf, LegaAmbiente (che hanno presenza strutturata e organizzata nel nostro territorio), un rappresentante della società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti, un rappresentante dell'ufficio Ambiente e l'assessore comunale competente. Scopo dell'osservatorio è sviluppare le strategie per concretizzare il programma “Rifiuti zero” e collaborare con le istituzioni locali per concretizzare queste strategie. Prima azione è stata la convocazione di una riunione con tutte le associazioni ed enti che organizzano feste nel territorio, affinchè durante queste manifestazioni venga attuata la raccolta differenziata dei rifiuti. Poi sarà presentato un progetto per il recupero di oli usati e l'abolizione dell'uso delle bottiglie in plastica durante le sedute del Consiglio comunale. Il consigliere Michele Zurino (Pdl) ha chiesto quanto incida a livello finanzario questo organismo. L'assessore ha risposto che ha costi praticamente zero: solo rimborsi spese occasionali in caso di trasferte. La proposta è stata approvata all'unanimità. L'assessore Ciarabelli ha poi illustrato lo stato di avanzamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti: “Il sistema e la distribuzione dei contenitori è stata completata in tre zone (Pierantonio, pineta Ranieri, Fontanelle). E' in corso il completamento della consegna nella zona Madonna del Giglio e centro storico. Saranno le prossime due zone a partire. Nel centro storico è prevista una modalità di servizio molto simile a quella dei condomini, con stazioni di raccolta a cui potranno accedere le famiglie più vicine. E' in corso l'informazione ai cittadini della zona da viale Unità d'Italia fino all'ufficio postale. L'ultima area che sarà interessata nel capoluogo è quella da via Morandi fino agli impianti sportivi. E' la zona più popolosa e quindi quella che richiederà tempi attuativi più lunghi. Contemporaneamente partirà entro l'anno la zona sotto la stazione e le zone industriali. Per quanto riguarda le frazioni, l'operazione avverrà nei primi mesi del 2012. Tutte le operazioni si concluderanno entro il 31 marzo. Per quanto riguarda l'andamento della raccolta, siamo al 44,20% (dato aggiornato al 31 ottobre). Il 2010 si era chiuso sul 27,7%. Quindi c'è stato un notevole incremento della raccolta differenziata e anche una diminuzione dei rifiuti prodotti”. Il consigliere Molinari ha chiesto spiegazioni sulle chiavi per aprire i contenitori posti nel centro storico. L'assessore ha confermato che a ogni famiglia sarà consegnata una chiave corrispondente a ogni tipo di contenitore. Le chiavi saranno consegnate ai proprietari. In caso di affitto, saranno loro a dover consegnare le chiavi agli affittuari. Marco Caporali (Psi) ha chiesto spiegazioni in merito ai recipienti consegnati alle famiglie per la raccolta della frazione organica. Perchè vengono consegnati più piccoli o più grandi? L'assessore ha risposto che la consegna normale è di quelli piccoli, quelli più grandi vanno richiesti o al Comune o a Gesenu. Il consigliere Zurino ha chiesto che Gesenu doti le famiglie non solo del contenitore per la frazione organica, ma anche dei sacchetti in plastica per raccogliere gli scarti del cibo. L'assessore ha spiegato che non devono essere usati sacchetti in plastica, semmai solo di tipo biodegradabile, tipo le buste della spesa. Anzi, sarebbe opportuno che le famiglie usassero solo questo tipo di buste. Ha poi spiegato che l'accesso all'isola ecologica presso la zona industriale Madonna del Moro è consentito anche alle singole aziende artigiani. Dal primo gennaio sarà inoltre introdotto il meccanismo premiante funzionante con la tesserina elettronica: più rifiuti vengono portati all'isola ecologica più saranno gli incentivi per le famiglie. Il consigliere Molinari ha chiesto poi una svolta tariffaria: far pagare non in base ai metri quadrati, ma in base alla quantità dei rifiuti prodotti. Ha risposto il Sindaco: “E' un sistema che provocherebbe, soprattutto per le famiglie più numerose, un aumento di tre volte rispetto a quello che pagano oggi”. L'assessore ha aggiunto: “Nei cassonetti dei rifiuti indifferenziati (quello grigio) sarà introdotto un congegno elettronico che misurerà quante volte viene riempito. Questo dispositivo, incrociando i dati dei metri quadrati e del numero degli occupanti la casa, permetterà di arrivare alla definizione di una tariffa più equa. Ma questo passaggio sarà comunque svantaggioso per le famiglie, perchè comporterà il pagamento dell'intero costo del servizio, mentre oggi il 35% lo paga il Comune. Il meccanismo sarà quindi più equo, ma molto più costoso per le famiglie”.

Il Consiglio comunale è proseguito con la discussione sull'assestamento di bilancio dell'esercizio 2011. L'assessore Alessandro Villarini ha illustrato lo stato dei conti del Comune. La relazione è stata approvata col voto favorevole di Pd, Psi e Comunisti, mentre il Pdl ha votato contro.

 

 

 

Ultimo punto la variante al Piano regolatore (parte strutturale) finalizzata alla trasformazione a verde pubblico attrezzato di una rata di terreno ubicata presso il parco pineta Ranieri per la realizzazione di una struttura pubblica destinata a finalità sociali. L'assessore all'Urbanistica Lorenzo Scarponi ha illustrato il progetto: “Si tratta del trasferimento della serra comunale dove lavorano soggetti con disabilità fisica e psichica, ubicata attualmente accanto all'ex Fagnus, in luogo più idoneo. Il primo passo è stata la messa in vendita dell'area, divisa in lotti per attività artigianali. Ora il secondo passo è l'individuazione della nuova area, che è stata trovata in un terreno posto lungo la strada comunale che dalla pineta porta al castello di Civitella. Il terreno è di proprietà della società “Civitella Ranieri Srl” che ha dato l'assenso alla cessione del terreno. Una volta ottenuto questo assenso ora si tratta di trasformarla urbanisticamente in verde pubblico attrezzato. Il progetto è già pronto ed è stato presentato in commissione: 13.800 metri quadrati che saranno destinati alle associazioni e agli utenti disabili”. E' stato approvato all'unanimità.