Il discorso di insediamento del sindaco Giampiero Giulietti per la legislatura 2009-14
Le nuove proposte per la legislatura 2009-2014
Il programma che proponiamo per questa legislatura sarà molto intenso e innovatore. Riguarderà tutti i settori della vita politica, sociale, economica, culturale della città e del territorio. Sarà rivolto a trasformare il rapporto tra l’Amministrazione e i cittadini e le imprese. Vogliamo una città con più sicurezza che non lasci indietro nessuno.
Su alcuni punti ci impegniamo in via prioritaria:
• città e servizi a sostegno delle fasce più deboli e creazione di nuove opportunità riconoscendo il merito e la capacità di innovazione;
• sviluppo economico innovativo, che punti alla sostenibilità ambientale per moltiplicare le opportunità e la gamma delle produzioni locali;
• una città e un territorio a misura di tutti, accogliente e disponibile in particolare verso le fasce più deboli della popolazione come i diversamente abili;
• laicità, diritti e doveri, equità sociale e fiscale per una maggiore qualità dei servizi alla persona;
• aiuto concreto e misure attive attraverso servizi e nuove opportunità per aiutare chi perde il lavoro, gli anziani e le persone sole, chi versa in condizioni di difficoltà economica
o povertà;
• una collettività che si prende cura e si fa carico di aiutare concretamente i malati gravi e le loro famiglie;
• una città che sappia riqualificare se stessa rispettando il territorio e le risorse naturali;
• polo liceale dell'Alto Tevere, collaborazione con l'Università per la ricerca e l'innovazione in ambito europeo;
• vogliamo razionalizzare davvero e ci impegniamo a lavorare ad Ambiti territoriali integrati (Ati) unificati alla Comunità montana, acqua pubblica e sanità pubblica, servizi produttivi efficienti e pubblici collegati ad una dimensione sovraregionale.
Il programma
Il mondo è scosso da una profonda crisi e la popolazione mondiale vive una condizione di disparità e ingiustizia: Paesi molto ricchi convivono con altri segnati da carestie, fame e sottosviluppo, che determinano condizioni di vita delle popolazioni profondamente diseguali, con una speranza di vita, di crescita e sviluppo assolutamente inique. Ci si trova a dover fronteggiare molte guerre e lotte fratricide che determinano immense perdite umane e costi sociali ed economici grandissimi; interi popoli subiscono vessazioni e ingiustizie profonde e non più accettabili da chi ritiene di vivere in una società "civile".
Lo sfruttamento ingiusto ed eccessivo delle risorse naturali ha determinato il manifestarsi di profondi sconvolgimenti ambientali e del sistema naturale che governa la vita e lo sviluppo del mondo. L'esperienza ci ha insegnato che a ognuno spetta di fare qualcosa per contrastare questa tendenza. Le politiche liberiste e conservatrici hanno dimostrato il loro fallimento e la loro miopia, conducendo il mondo alle condizioni che conosciamo. Le risposte che possiamo cercare di dare a queste situazioni non devono ripercorrere le politiche e le scelte compiute degli anni passati.
Proponiamo, con questo programma, idee, progetti, modelli ispirati dalla ricerca di nuove opportunità e dalla indicazione di strade innovative da percorrere insieme. Solo così possiamo pensare di dare soluzione ai grandi problemi che affliggono le nostre comunità e aiutare il nuovo sviluppo italiano e mondiale. Ci impegniamo a far crescere le politiche innovative dal territorio, sollecitare le istituzioni regionali, nazionali ed europee a cambiare e innovare, promuovere e stimolare le forze sane della società locale a progredire in uno spirito di solidarietà, equità e giustizia.
Il programma che proponiamo vuole essere innovativo e radicale nelle scelte, perché occorre indicare che le strade da percorre sono radicate su principi e valori universali e condivisi. La legislatura che si apre dovrà essere caratterizzata da scelte importanti che dovranno favorire un processi di innovazione e una "rivoluzione del modello di sviluppo" che ci aiuti a superare le crisi e a migliorare le condizioni di vita dei cittadini umbertidesi senza penalizzare quelle delle altre popolazioni del mondo e delle generazioni future. Queste dovranno essere fatte con la massima condivisione e partecipazione dei cittadini e delle organizzazioni presenti nel territorio e con la collaborazione delle altre istituzioni, a partire dalla Provincia e dalla Regione. È una scommessa con una posta altissima, che questa coalizione intende raccogliere e rilanciare sapendo di avere al fianco le forze sane e pulite della nostra comunità e di poter contare sulla intelligenza, sensibilità, modernità e giustizia che hanno sempre contraddistinto la popolazione umbertidese.
Questo programma si dovrà realizzare in un quadro di riferimento incerto e controverso. La politica del governo nazionale non è tale da garantire certezze normative e risorse adeguate alla realizzazione di politiche di sviluppo e innovazione, di equità e giustizia sociale, di sviluppo di azioni per la formazione e la cultura, di sicurezza e prosperità per gli abitanti di questa nazione. Ci troviamo sempre più spesso di fronte a gravi azioni che minano la disponibilità delle risorse delle famiglie e delle amministrazioni, a politiche di divisione sociale e di penalizzazione di molte categorie sociali per favorirne poche. In questi mesi di crisi si è manifestata la vera anima della maggioranza e del governo che guidano questo paese: si è pensato più a difendere i privilegi di pochi che a proporre ed attuare le politiche utili a realizzare un'uscita positiva dalla crisi.
La coalizione del centro-sinistra a Umbertide
I valori a cui la coalizione si ispira e in cui si riconosce sono espressi nei principi fondamentali della Carta costituzionale; la coalizione si riconosce negli ideali di libertà, giustizia, equità sociale, solidarietà, laicità e partecipazione che hanno mosso e guidato il riscatto del popolo italiano durante la Resistenza. Guardiamo con attenzione al processo di innovazione che si è avviato nel mondo dopo la elezione di Obama alla Presidenza degli Stati Uniti d'America e intende operare sulla linea già tracciata negli anni trascorsi per favorire lo sviluppo delle iniziative che favoriscono la convivenza civile, la difesa dei diritti umani e lo sviluppo di politiche di cooperazione e pace, nel solco delle iniziative promosse dalle organizzazioni quale la Tavola della Pace e gli Enti locali per la pace e i diritti umani. Intendiamo operare perché si sviluppino le politiche di integrazione con l'Europa. Per questo favorirà la crescita e la diffusione dell'idea della cittadinanza europea basata su uguali diritti e doveri, sull'equità e lo sviluppo, promuovendo tutte le iniziative volte alla creazione di opportunità di scambio e di integrazione.
La conferma dell'alleanza di centro-sinistra si basa su un giudizio positivo del lavoro e delle attività svolte dall'Amministrazione uscente e poggia altresì le sue ragioni sulla volontà di continuare l’esperienza del governo per favorire un processo di crescita e di radicamento delle idee di progresso e innovazione, di sviluppo sostenibile, di attenzione alle categorie più deboli, nel rispetto della legalità e dell'equità, garantendo pari dignità ad ogni forza politica e adeguata rappresentanza alle aree culturali componenti la coalizione. L'esperienza di pluriennale collaborazione leale e costruttiva tra le forze politiche ha consentito di sviluppare una forte azione amministrativa e una vivace iniziativa delle forze politiche e sociali che l'hanno supportata e animata. Questa esperienza, che deriva anche da una sana tradizione politica e sociale del nostro territorio, è un patrimonio di grande valore per Umbertide e rappresenta una forza utile alla costruzione di una iniziativa regionale di sviluppo e crescita delle idee di progresso, innovazione e giustizia. Essa, inoltre, mostra che è possibile lavorare per il bene comune mantenendo identità politiche e culturali diverse in uno spirito di lealtà e collaborazione. In questo senso, quindi, Umbertide si conferma come un punto di riferimento per la sviluppo e la sperimentazione di nuove iniziative e nuovi progetti per la crescita e l'avanzata delle idee del centro-sinistra in Umbria e in Italia.
Questi importanti risultati conseguiti e mantenuti nel corso di molti anni, costituiscono una premessa importante per lavorare alla profonda trasformazione che investirà gli enti e le loro funzioni per effetto della trasformazione normativa regionale e del processo di federalismo e decentramento che si è avviato e continuerà nei prossimi anni. La nostra intenzione è di lavorare perché in questo processo nessuno sia sfavorito o colpito nei diritti essenziali e nei livelli di qualità della vita raggiunti; ci impegneremo perché si affermi un modello di federalismo solidale ed equo e perché questa sia una nuova opportunità per uno sviluppo e una crescita basate sull'innovazione dei servizi, dell'economia locale, degli strumenti di decisione e partecipazione, di miglioramento dell'efficienza del sistema pubblico e di sano e corretto impiego delle risorse umane ed economiche impegnate nell'attività della pubblica amministrazione.
Avremo cinque anni difficili. La crisi economica non sembra rapida da passare, le insicurezze aumentano. Occorre essere, oggi più di sempre, l'amministrazione di tutta la città. Occorre saper ascoltare ed essere disponibili; un'amministrazione ancora più aperta, più attenta; che deve aprire un dialogo costante con gli umbertidesi, con chi si vuole impegnare per far crescere la nostra città. E mi rivolgo a tutti, maggioranza ed opposizione, a tutti coloro che hanno a cuore la nostra Umbertide. Umbertide è una città straordinaria, dove i suoi abitanti non devono dire grazie a nessuno. Dove con l'impegno e la fatica si è riusciti a crescere, a dare un futuro ai nostri figli. Una città che vuole continuare a guardare avanti, e noi con lei; che non si ferma davanti alle tante difficoltà e che non perde mai né la speranza né la voglia di essere protagonista. Non esiste per un umbertidese gioia più grande di essere il Sindaco della propria città. E con gioia e gratitudine ringrazio la mia città per l'onore che mi ha concesso. Spero di essere all'altezza delle aspettative. In campagna elettorale ho chiesto che mi fosse concessa la “rinnovazione” del mandato. Rinnovare: innovazione e azione. Da parte mia ci sarà impegno forte e leale. Noi siamo uomini del fare piuttosto che del chiacchierare. E sull'azione amministrativa che saremo giudicati. Rinnovo gli auguri di buon lavoro alla Giunta e al Consiglio comunale. Giurare lealtà alla Costituzione mi ha fatto venire alla mente il lavoro dei nostri padri costituenti e l'impegno di quanti sono morti per il nostro tricolore. E pensando a quanti hanno combattuto per la democrazia e per la nostra patria, l'assemblea di oggi riveste un ruolo ancora più significativo. L'Italia deve essere amata ed Umbertide deve essere amata. Noi tutti siamo qui, con la schiena diritta e le mani pulite, per servire al meglio la nostra città e per traguardarla verso un futuro migliore.

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