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Home ›› Eventi e Cultura ›› Mostra "Amabili presenze" - Le ceramiche Rometti dall'Art Déco al Design 1927-2012

Mostra "Amabili presenze" - Le ceramiche Rometti dall'Art Déco al Design 1927-2012

La mostra "Amabili presenze" inaugurata a Roma, alla Casina delle Civette, presenta un excursus della produzione della manifattura umbertidese

Copertina del Catalogo della mostra

Copertina del Catalogo

Copertina della rivista Antiquariato

Copertina della rivista

La presentazione ufficiale della mostra

La presentazione ufficiale della mostra

L'ingresso della mostra

L'ingresso della mostra

I piatti anni '30

I piatti anni '30

Il Santone di Corrado Cagli in nero fratta

Il Santone di Corrado Cagli

Un'immagine della'esposizione

Un'immagine della'esposizione

E' un viaggio nella storia della ceramica lungo 85 anni quello proposto dalla mostra “Amabili presenze”, che ha trovato la sua location naturale nella Casina delle Civette di Villa Torlonia, il villino romano in stile liberty dove i manufatti storici delle Ceramiche Rometti che portano la firma di grandi artisti del Novecento come Cagli, Baldelli e Di Giacomo, arredano con gusto e raffinatezza le stanze in cui visse il principe Giovanni Torlonia jr.

Opere che esprimono la creatività e l'innovazione che sempre hanno contraddistinto la Rometti, che sin dall'inizio è riuscita a superare le tradizioni neorinascimentali e tardo liberty che contraddistinguevano la produzione ceramica europea, per dare vita a pezzi audaci ed originali, merito dell'intuito del suo fondatore, Settimio Rometti, di chiamare ad Umbertide giovani artisti all'avanguardia, destinati a lasciare una traccia profonda nell'arte del Novecento.

Come spiega nel catalogo Enrico Mascelloni, curatore dei testi, nella manifattura Rometti tecnica ed arte convivono attraverso la realizzazione di oggetti quotidiani ed artistici di grande impatto plastico e di forte suggestione visiva, prodotti che dal 1927 ad oggi uniscono ricerca e creatività e che hanno saputo interpretare i fermenti più avanzati della cultura artistica nazionale ed europea.

La mostra alla Casina delle Civette, curata da Massimo Monini, socio della manifattura umbertidese insieme a Dino Finocchi, e da Nicoletta Giannoni e visitabile fino al 3 febbraio, è organizzata in due percorsi.

Il primo riguarda la collezione storica, dal 1927 agli anni Quaranta, allestita nelle sale del museo, dove le opere costituiscono un tutt'uno con le pavimentazioni in maiolica e le terracotte smaltate del villino: sono i pezzi che hanno dato fama alla Rometti, i piatti di Dante Baldelli, i vasi di Corrado Cagli, le sculture di Mario Di Giacomo, gli elementi per balaustra di Leoncillo, le mattonelle murali del periodo fascista e le teste di Mussolini, ed opere diventate oramai pezzi unici, come il “Santone” in nero fratta di Cagli e il “Dolore” di Di Giacomo.

Il secondo percorso invece, allestito nella dependance della Casina, conduce il visitatore alla scoperta della nuova produzione ceramica, quella degli anni Duemila, opera di affermati designer italiani e stranieri, che prima di realizzare le loro opere hanno voluto conoscere la storia della Rometti per trarne ispirazione.

Il risultato è un binomio perfetto tra tradizione ed innovazione, dove i marchi di fabbrica della Rometti, il bianco e nero e i cerchi concentrici, diventano espressione del rigore minimale del design contemporaneo.

E allora ecco i coni colorati di Liliane Lijn, i tavolini con i cerchi concentrici di Monica Pioggia, le nuovissime “Erme” che assumono le fattezze di pezzi della scacchiera di Roberto Fallani, le sfere in bianco e nero e le Tour Eiffel che la nuova mente creativa della Rometti, il francese Jean Christophe Clair ha dedicato al paese natio, le vertiginose lampade di De Limburg Stirum, le “Veneri” di Ambrogio Pozzi, scomparso soltanto pochi mesi fa, che da bianche e nere diventano colorate e metallizzate. Pezzi che, come afferma Mascelloni, sono frutto della “libertà turbata dalla necessità della regola”, “opere immanenti ma non invadenti”, come in fondo si chiede ad un oggetto artistico degno di questo nome.

Vetrina mediatica d'eccezione per le Ceramiche Rometti,

la rivista “Antiquariato” dedica ampio spazio alla mostra “Amabili presenze”

Vetrina mediatica d'eccezione per la mostra “Amabili presenze. Le Ceramiche Rometti dall'art decò al design. 1927-2012” in corso alla Casina delle Civette di Villa Torlonia a Roma. Il mensile “Antiquariato”, la più prestigiosa rivista italiana di arte antica e decorativa e collezionismo, ha infatti dedicato un ampio servizio alla mostra romana delle manifatture umbertidesi, dal titolo “Ceramiche Rometti. Decò autarchico”. L'articolo sofferma l'attenzione sulla produzione storica della Rometti, quei pezzi rari se non addirittura unici che incarnano al meglio il gusto degli anni Trenta e che sono diventati oggetti molto ricercati dai collezionisti.

7.000 visitatori alla mostra "Amabili presenze"

Sta riscuotendo un ottimo successo di critica e di pubblico la mostra “Amabili presenze. Le Ceramiche Rometti dall'art decò al design. 1927-2012” allestita nella fiabesca Casina delle Civette di Villa Torlonia, a Roma grazie anche al contributo del Comune di Umbertide. Dall'inaugurazione dello scorso 3 ottobre sono state circa 7mila le persone che hanno visitato le vecchie e nuove collezioni della Rometti, tra pezzi “storici” degli anni Trenta e Quaranta, rari se non addirittura unici, di Settimio Rometti, Corrado Cagli, Di Giacomo e Baldelli, ai nuovissimi oggetti di design.

Proprio la nuova collezione è stata particolarmente apprezzata dal pubblico: oggetti innovativi e audaci, che portano la firma di designer di fama internazionale come Liliane Lijn, Monica Pioggia e Ambrogio Pozzi, ma che rimandano sempre allo stile inconfondibile delle Ceramiche Rometti, senza interrompere quel filo conduttore che lega tutta la produzione della manifattura umbertidese, dall'anno della sua fondazione ad oggi. Pezzi delle Ceramiche Rometti sono poi presenti in tutti i bookshop dei musei capitolini e la stampa nazionale, di settore e non, continua a parlarne con entusiasmo.

La mostra sarà visitabile fino al 3 febbraio prossimo mentre domenica 20 gennaio si terrà l'ultima delle tre conferenze dedicate alla ceramica, dal titolo “La ceramica italiana oggi” a cura di Enrico Mascelloni.

Intanto le Ceramiche Rometti sono al lavoro per organizzare il primo “Premio Rometti” che consentirà ad alcuni studenti dei più prestigiosi istituti ed accademie italiani (per Roma l'Accademia delle Belle Arti, l'Istituto europeo di design, la Rome University of fine arts e l'Accademia Italiana, per Milano l'Istituto europeo di design, l'Accademia di Brera e il Politecnico e per Perugia l'Accademia “Pietro Vannucci”) di frequentare uno stage di 3 settimane presso la sede dell'azienda. Per essere ammessi gli studenti dovranno dimostrare di saper reinventare lo stile Rometti, producendo manufatti originali ed innovativi tenendo però sempre d'occhio la storia e la tradizione della prestigiosa manifattura umbertidese.

 

Leggi o scarica l'articolo in formato Pdf e le pagine di Umbertide Cronache on-line di ottobre 2012

Antiquariato (980kB - PDF)

Guarda o scarica alcune immagini delle opere in mostra in formato Pdf tratte dal catalogo

Per vedere il video della Galleria Rometti vai in fondo alla pagina

 

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