In merito alla lettera della signora che scrive circa l'isola ecologica di Madonna del Moro l'Amministrazione Comunale di Umbertide precisa quanto segue:
- L'isola ecologica funziona benissimo tant'è che è rimasta aperta anche durante l'allerta meteo. Se c'è stato qualche disservizio è legato al fatto che non si è potuto prelevare tutto il materiale visto che, causa maltempo, i mezzi non potevano transitare;
- La signora fa riferimento ad un fatto preciso. Nello specifico il vetro “smerigliato” viene ritirato ma non è considerato vetro alimentare. Dal momento che il contenitore ed il piazzale erano pieni, la signora è stata invitata a tornare il giorno successivo o a lasciare il materiale con il suo contenitore ma si è rifiutata dicendo di preferire altre soluzioni;
- La Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) per il 2011 ha subito una variazione di 0,39 euro al mq (restando comunque la più bassa tra i Comuni limitrofi) mentre per il 2012 non sono previsti aumenti. La signora parla come se avesse una sfera di cristallo in relazione a futuribili aumenti che non ci è dato conoscere;
- Per quanto riguarda la gestione del servizio, siamo a disposizione per ogni chiarimento. Sarebbe però curioso se scoprissimo che la stessa signora ha una qualche vicinanza con personaggi di altre società concorrenti.
Inoltre, si ricorda a tutti gli utenti che possono richiedere gratuitamente la “Officina Ecologica Card” che consente di registrare la quantità di rifiuti riciclabili conferiti presso il centro di raccolta di Madonna del Moro e, al raggiungimento entro il 31 dicembre 2012 dei 300 kg ponderati, di usufruire di uno sconto sulla Tarsu pari a 30 euro. Rientrano nell'iniziativa le seguenti tipologie di rifiuto: carta e cartone, bottiglie in vetro, plastica e lattine, ingombranti non ferrosi (p. e. divani, materassi, sedie, tavoli, persiane, tapparelle), ingombranti ferrosi (esclusi i RAEE, cioè elettrodomestici ed elettronica), legno, RUP (pile, farmaci, batterie, olii usati). ll centro di raccolta è aperto nel periodo invernale (dal 31 ottobre al 27 marzo) il lunedì, martedì e venerdì dalle 14 alle 17, il mercoledì dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17 e il sabato e la domenica dalle 8 alle 12.
“Qualche volta in conferenza stampa si esagera, magari anche per mascherare altri problemi. Umbertide non si deve difendere da nessuno, la nostra scelta coraggiosa l'abbiamo già fatta, attuando una profonda e vera riconversione dell'ospedale cittadino, prima ancora che il Ministero della Sanità dettasse le attuali disposizioni, e trasformandolo parzialmente in un centro di riabilitazione che offre servizi di qualità e attira pazienti da fuori regione. Il nosocomio di Umbertide, oltre ad essere un punto di riferimento per gli umbertidesi, funge da valvola di sfogo e da supporto per le altre strutture dell'Asl 1 e del Perugino e dà una risposta ai cittadini di tutta l'Alta Umbria, essendo parte integrante del polo ospedaliero dell'Alto Tevere. In un momento di tagli e razionalizzazioni, è opportuno che tutti lavorino per adottare le riforme necessarie in materia di sanità pubblica con l'unico obbiettivo di tutelare i servizi al cittadino. Dopodiché è opportuno che tutti si preoccupino di tutto, soprattutto di ciò che li riguarda direttamente”.
In risposta alla nota di alcuni esponenti del Pd tifernate, che per brevità chiamerò "Ciliberti, Tavernelli & C", mi preme sottolineare alcune questioni:
1) L'Assemblea dell'Ati 1 ha adottato il Piano d'Ambito dei Rifiuti già da qualche tempo ed in questi giorni i diversi Consigli Comunali si stanno esprimendo al fine di giungere rapidamente all'approvazione definitiva dello stesso da parte dell'Assemblea medesima. Il Piano delinea e programma le scelte future dell'Ambito individuando e localizzando la necessaria tecnologia che servirà all'Alta Umbria e a tutta la regione. Al termine di questo percorso, tramite gara pubblica, verrà individuato il soggetto gestore chiamato a dare corpo alle scelte definite nel Piano d'Ambito. Non sfugge a nessuno la rilevanza, anche in
termini occupazionali, delle realtà imprenditoriali che si muovono in Alta Umbria nel settore dei rifiuti ma all'Assemblea dell’Ati spetta il compito di programmare, gettando le basi per le scelte in conseguenza delle quali i preposti uffici dell’Ati dovranno costruire il bando pubblico per l'individuazione del soggetto gestore.
2) In merito ad alcune considerazioni circa il comportamento del Comune di Umbertide, mi trovo a dover rispondere ad alcune inesattezze e siccome, per trasparenza, e a differenza degli estensori della nota, io preferisco indagare vorrei ricordare come il Comune di Umbertide ha sempre scelto l'azienda che gestisce il servizio dei rifiuti tramite gara ad evidenza pubblica. E' chiaro EVIDENZA PUBBLICA. L'ultima gara è stata impugnata da una società di cui il Comune di Umbertide era socio anche dinanzi al TAR dell'Umbria e il TAR ha confermato la correttezza dell'assegnazione del Comune di Umbertide. Ora quella stessa società ha, legittimamente, fatto ricorso al Consiglio di Stato e il Comune di Umbertide, che legittimamente nel frattempo è uscito da detta società ravvisando un qualche elemento di incompatibilità nei vari comportamenti tenuti, attende con rispetto il giudizio della Magistratura.
3) In ultimo, condivido che chi amministra e fa politica (e le due cose non sono scindibili) debba prendere decisioni nell'interesse esclusivo dei cittadini, dei servizi ad essi erogati e cercando di diminuirne il costo. Condivido, altresì, che non possono essere le aziende operanti nel settore dei rifiuti, indipendentemente dalla collocazione geografica, a definire la politica ambientale dei nostri territori. Su questi temi più che "furbetti", nel tempo mi è capitato di incontrare improbabili "furboni".
“E’ con soddisfazione che apprendiamo la notizia del rispetto del patto di stabilità per l’anno 2011, che testimonia la correttezza, la qualità e l’efficacia del lavoro dell’Amministrazione comunale di Umbertide, di tutta la sua struttura organizzativa e dei suoi dipendenti, anche in presenza dei vincoli coercitivi imposti dalla L. 220/10 (Legge di stabilità 2011) per le Pubbliche amministrazioni e i suoi fornitori. – ha dichiarato il sindaco Giampiero Giulietti - Pur contestando la modalità con cui è stato costruito il patto di stabilità, essere riusciti a rispettarlo in una situazione sociale ed economica di estrema difficoltà e garantendo un buon livello di investimenti, testimonia il buon lavoro che stiamo facendo”.
Per un Comune, non rispettare il patto di stabilità può significare taglio dei trasferimenti statali, blocco delle assunzioni e divieto di accesso ai mutui, in una parola ingessamento dell'attività dell'Amministrazione comunale con ricadute negative sui servizi offerti alla popolazione. Per questo la virtuosità e l'efficienza di un Comune si basa anche sul rispetto del patto di stabilità. Per il 2012 è inoltre previsto un ulteriore inasprimento dei vincoli del patto oltre alla suddivisione degli enti locali, sulla base di alcuni indicatori di virtuosità, in virtuosi e non virtuosi, che comporterà, per quelli che potranno vantare un bilancio sano, sconti sulla stretta che invece andrà pesantemente ad incidere sui Comuni dichiarati non virtuosi.
Il sindaco Giampiero Giulietti, a nome dell’Amministrazione comunale di Umbertide, intende esprimere le più vive congratulazioni a Giovanni Zandrini, il giovane portiere umbertidese che è approdato in serie B dove milita con la Reggina, che lo ha preso in prestito dal Foligno.
“Per la città di Umbertide è motivo di orgoglio sapere che ci sono giovani che hanno mosso i primi passi nel mondo del calcio nelle giovanili della squadra locale, la Tiberis, e che sono riusciti a raggiungere importanti traguardi, come quello di militare nel campionato di calcio di serie B – ha dichiarato il sindaco Giulietti – Giovanni Zandrini è un bell’esempio di come anche realtà piccole come la nostra possano sfornare talenti, in questo caso nel settore dello sport e più in particolare del calcio. Per Umbertide si tratta del primo giovane che è riuscito a salire così in alto e noi non possiamo che esserne soddisfatti e stargli vicino in questa nuova ed importante avventura. Alla famiglia di Giovanni – ha concluso Giulietti - rivolgo le più sentite congratulazioni da parte mia e dell’Amministrazione comunale e a Giovanni faccio i migliori auguri per una sfavillante carriera, con l’auspicio che quello che ha raggiunto oggi sia soltanto il primo di tanti altri importanti traguardi”.
Il sindaco Giulietti replica all’interrogazione presentata alla Giunta regionale dal capogruppo dell’Udc Sandra Monacelli che ha criticato la nomina del dottor Paris a responsabile del reparto di Medicina dell’ospedale di Umbertide: “Il consigliere regionale Monacelli dovrebbe informarsi presso i competenti uffici della Regione prima di denigrare strutture ospedaliere che offrono servizi efficaci ed efficienti all’intera comunità umbra, e prima di fare affermazioni avventate. Già da anni l’ospedale è stato oggetto di un processo di profonda riconversione, come prevede solo oggi lo stesso Ministero della Sanità, che lo ha parzialmente trasformato in un centro di riabilitazione che da solo conta oltre cento posti letto e che è molto apprezzato anche al di fuori della comunità locale.Grazie a questo processo, oggi il nosocomio umbertidese, che, insieme a Città di Castello fa parte del più ampio presidio ospedaliero dell’Alta Valle del Tevere, è in grado di offrire servizi di qualità, che richiamano pazienti anche da fuori regione. Condivido le preoccupazioni del consigliere Monacelli in merito alle linee guida del Ministero della Sanità che, se approvate, potrebbero mettere a rischio tanti ospedali e reparti della nostra regione. Ma credo che in un momento di grande difficoltà, e non solo per la sanità pubblica, consiglieri regionali, sindaci ed istituzioni politiche tutte, ad ogni livello, debbano impegnarsi per lo stesso obbiettivo, che è la tutela del diritto alla salute del cittadino, al di là della città di elezione”.
Un augurio sincero per un Natale sereno a tutti gli Umbertidesi. Nel difficile momento che attraversiamo è importante che ognuno di noi sappia di non essere lasciato solo. E' importante che sappia di poter contare sempre sulla propria Comunità. Speranza e amicizia vorrei fossero le parole, e magari qualcosa di più, che ci accompagnassero nelle festività natalizie. Tanti Auguri di cuore a voi tutti.
Giampiero Giulietti
Palazzetto Nese, località vicino a Pierantonio (comune di Umbertide). Una signora chiama l'ufficio Lavori Pubblici del Comune per reclamare un intervento urgente. A conferma della necessità dell'intervento la signora ricorda che anche i vigili A CAVALLO del Comune hanno fatto un sopralluogo. Il tecnico dell'ufficio comunale - spaesato - ricorda alla signora che il Comune di Umbertide non ha i cavalli, e speriamo - dice testualmente - "manco i somari".
Nei momenti in cui siamo chiamati ai sacrifici occorre che la politica dia il buon esempio: quindi riduciamo il numero dei parlamentari, tagliamo le indennità, eliminiamo tutti i vitalizi.
Prima di morire il governo di centro destra ha tolto un altro milione di euro agli umbertidesi. Ma i servizi alle persone non si toccano e non si può mettere in discussione l'attenzione ai più deboli.


