“E’ con soddisfazione che apprendiamo la notizia del rispetto del patto di stabilità per l’anno 2011, che testimonia la correttezza, la qualità e l’efficacia del lavoro dell’Amministrazione comunale di Umbertide, di tutta la sua struttura organizzativa e dei suoi dipendenti, anche in presenza dei vincoli coercitivi imposti dalla L. 220/10 (Legge di stabilità 2011) per le Pubbliche amministrazioni e i suoi fornitori. – ha dichiarato il sindaco Giampiero Giulietti - Pur contestando la modalità con cui è stato costruito il patto di stabilità, essere riusciti a rispettarlo in una situazione sociale ed economica di estrema difficoltà e garantendo un buon livello di investimenti, testimonia il buon lavoro che stiamo facendo”.
Per un Comune, non rispettare il patto di stabilità può significare taglio dei trasferimenti statali, blocco delle assunzioni e divieto di accesso ai mutui, in una parola ingessamento dell'attività dell'Amministrazione comunale con ricadute negative sui servizi offerti alla popolazione. Per questo la virtuosità e l'efficienza di un Comune si basa anche sul rispetto del patto di stabilità. Per il 2012 è inoltre previsto un ulteriore inasprimento dei vincoli del patto oltre alla suddivisione degli enti locali, sulla base di alcuni indicatori di virtuosità, in virtuosi e non virtuosi, che comporterà, per quelli che potranno vantare un bilancio sano, sconti sulla stretta che invece andrà pesantemente ad incidere sui Comuni dichiarati non virtuosi.
Il sindaco Giampiero Giulietti, a nome dell’Amministrazione comunale di Umbertide, intende esprimere le più vive congratulazioni a Giovanni Zandrini, il giovane portiere umbertidese che è approdato in serie B dove milita con la Reggina, che lo ha preso in prestito dal Foligno.
“Per la città di Umbertide è motivo di orgoglio sapere che ci sono giovani che hanno mosso i primi passi nel mondo del calcio nelle giovanili della squadra locale, la Tiberis, e che sono riusciti a raggiungere importanti traguardi, come quello di militare nel campionato di calcio di serie B – ha dichiarato il sindaco Giulietti – Giovanni Zandrini è un bell’esempio di come anche realtà piccole come la nostra possano sfornare talenti, in questo caso nel settore dello sport e più in particolare del calcio. Per Umbertide si tratta del primo giovane che è riuscito a salire così in alto e noi non possiamo che esserne soddisfatti e stargli vicino in questa nuova ed importante avventura. Alla famiglia di Giovanni – ha concluso Giulietti - rivolgo le più sentite congratulazioni da parte mia e dell’Amministrazione comunale e a Giovanni faccio i migliori auguri per una sfavillante carriera, con l’auspicio che quello che ha raggiunto oggi sia soltanto il primo di tanti altri importanti traguardi”.
Il sindaco Giulietti replica all’interrogazione presentata alla Giunta regionale dal capogruppo dell’Udc Sandra Monacelli che ha criticato la nomina del dottor Paris a responsabile del reparto di Medicina dell’ospedale di Umbertide: “Il consigliere regionale Monacelli dovrebbe informarsi presso i competenti uffici della Regione prima di denigrare strutture ospedaliere che offrono servizi efficaci ed efficienti all’intera comunità umbra, e prima di fare affermazioni avventate. Già da anni l’ospedale è stato oggetto di un processo di profonda riconversione, come prevede solo oggi lo stesso Ministero della Sanità, che lo ha parzialmente trasformato in un centro di riabilitazione che da solo conta oltre cento posti letto e che è molto apprezzato anche al di fuori della comunità locale.Grazie a questo processo, oggi il nosocomio umbertidese, che, insieme a Città di Castello fa parte del più ampio presidio ospedaliero dell’Alta Valle del Tevere, è in grado di offrire servizi di qualità, che richiamano pazienti anche da fuori regione. Condivido le preoccupazioni del consigliere Monacelli in merito alle linee guida del Ministero della Sanità che, se approvate, potrebbero mettere a rischio tanti ospedali e reparti della nostra regione. Ma credo che in un momento di grande difficoltà, e non solo per la sanità pubblica, consiglieri regionali, sindaci ed istituzioni politiche tutte, ad ogni livello, debbano impegnarsi per lo stesso obbiettivo, che è la tutela del diritto alla salute del cittadino, al di là della città di elezione”.


