Rispettato il patto di stabilità per l'anno 2011
“E’ con soddisfazione che apprendiamo la notizia del rispetto del patto di stabilità per l’anno 2011, che testimonia la correttezza, la qualità e l’efficacia del lavoro dell’Amministrazione comunale di Umbertide, di tutta la sua struttura organizzativa e dei suoi dipendenti, anche in presenza dei vincoli coercitivi imposti dalla L. 220/10 (Legge di stabilità 2011) per le Pubbliche amministrazioni e i suoi fornitori. – ha dichiarato il sindaco Giampiero Giulietti - Pur contestando la modalità con cui è stato costruito il patto di stabilità, essere riusciti a rispettarlo in una situazione sociale ed economica di estrema difficoltà e garantendo un buon livello di investimenti, testimonia il buon lavoro che stiamo facendo”.
Per un Comune, non rispettare il patto di stabilità può significare taglio dei trasferimenti statali, blocco delle assunzioni e divieto di accesso ai mutui, in una parola ingessamento dell'attività dell'Amministrazione comunale con ricadute negative sui servizi offerti alla popolazione. Per questo la virtuosità e l'efficienza di un Comune si basa anche sul rispetto del patto di stabilità. Per il 2012 è inoltre previsto un ulteriore inasprimento dei vincoli del patto oltre alla suddivisione degli enti locali, sulla base di alcuni indicatori di virtuosità, in virtuosi e non virtuosi, che comporterà, per quelli che potranno vantare un bilancio sano, sconti sulla stretta che invece andrà pesantemente ad incidere sui Comuni dichiarati non virtuosi.


