Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

Salta ai contenuti
Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

‹‹ Maggio 2012 ››
L M M G V S D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
 
Sei in: 
Home ›› Rimanere informati ›› Video ›› Conferenze stampa ed Iniziative ›› Firma protocollo per l'osservatorio sulle dipendenze

Firma protocollo per l'osservatorio sulle dipendenze

Firma protocollo per l'osservatorio sulle dipendenze

Venerdì 11 dicembre è stata posta la firma sul protocollo di intesa per la creazione di un osservatorio sulle dipendenze che coinvolge Asl 1 Alta Umbria, Comuni di Umbertide, Montone, Lisciano Niccone e Pietralunga. L'organismo è composto dagli assessori ai servizi sociali dei Comuni firmatari e da un comitato scientifico composto dal direttore del dipartimento per le dipendenze dell'Asl 1 Norberto Pentiricci, dal responsabile del Centro salute mentale alto Tevere Carlo Bigi, dal coordinatore dei medici di medicina generale afferente al Centro salute di Umbertide Sergio Orlandi e dagli assistenti sociali ed educatori dei Comuni firmatari. Alla firma erano inoltre presenti il direttore generale dell'Asl 1 Emilio Duca, il sindaco Giampiero Giulietti e l'assessore Stefania Bagnini per il Comune di Umbertide, il sindaco Mirko Ceci e il vice sindaco Anna Dominici per il Comune di Pietralunga, il sindaco Mariano Tirimagni per Montone, il vice sindaco Concetta Ambra per Lisciano Niccone.

“L'osservatorio – ha detto l'assessore ai Servizi Sociali di Umbertide Stefania Bagnini – è uno strumento per fronteggiare il fenomeno delle dipendenze, tutte le dipendenze che creano forme di disagio: non solo alcol e droga, ma anche, ad esempio, il gioco d'azzardo compulsivo. E' uno strumento progettato per mettere insieme la componente sociale e quella sanitaria, che all'unisono costruiscono un percorso per affrontare un problema che oggi incide negativamente nella nostra società. Si tratta del primo esperimento in Umbria di questo tipo, quindi assurge al ruolo di esperienza pilota. La realizzazione di questo progetto, nato dal confronto con le persone e con gli operatori pubblici e privati di settore all'interno del forum sulla sicurezza del Partito democratico di Umbertide, da me coordinato per oltre un anno e poi confluito nel programma elettorale della amministrazione comunale in carica, rappresenta motivo di profonda soddisfazione”.

Il Sindaco di Pietralunga ha sottolineato come sia essenziale conoscere la realtà per prevenire i fenomeni negativi, aggiungendo che le dipendenze mutano e non sono solo quelle tradizionali come alcool e droga. Il Sindaco di Montone ha proprio sottolineato questo aspetto delle nuove dipendenze, aggiungendo un elemento che riguarda non solo gli adulti, ma anche i bambini, oggi “ossessionati” dai giochi elettronici più svariati che non facilitano un sano contatto con la realtà. Ha quindi auspicato una collaborazione anche con le scuole.

Il vice sindaco di Lisciano Niccone ha affermato che le dipendenze si formano anche nei piccoli territori dove solo in apparenza questo fenomeno dovrebbe essere più sfumato perché meglio dovrebbero funzionare gli anticorpi del contatto diretto interpersonale: “La vita frenetica che impone ritmi che non inducono alla riflessione ci fa perdere di vista l'osservazione della realtà, soprattutto di come vivono i nostri ragazzi. C'è meno attenzione al loro mondo, serve uno strumento che “osservi”. Norberto Pentiricci ha spiegato che lo scopo dell'osservatorio è produrre conoscenze da mettere a disposizione dei decisori politici affinché possano attuare efficaci “drug policy”, ovvero azioni mirate per risolvere in concreto i problemi di una società da essi amministrata, ovvero percorsi orientati verso la salute.

Una salute che può essere minacciata anche da dipendenze di tipo comportamentale (sine substantia), ovvero senza la dipendenza da una sostanza (droga o alcool). Rientrano in questo campo il gambling (gioco d'azzardo nelle sue varie forme, quindi anche lotterie o scommesse sportive), le dipendenze da giochi elettronici (videogiochi) o da mezzi per comunicare (telefoni cellulari, le chat di internet) e infine le estrinsecazioni patologiche di comportamenti normali o fisiologici (sesso, cibo o affetti, in pratica patologie che tecnicamente si chiamano sex addiction, overeating disorders e dipendenze affettive). Tutta una serie di dipendenze, come ha spiegato Carlo Bigi, che possono anche portare a patologie mentali gravi, che rientrano nello spettro delle psicosi e disturbi bipolari.

La presentazione del progetto è stata chiusa dagli interventi del Sindaco di Umbertide, che ha messo in risalto come dalla collaborazione tra istituzioni e servizi nasca sempre qualcosa di positivo ed ha quindi auspicato anche un coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, e dal direttore generale dell'Asl, che ha puntato sulla spiegazione del concetto di salute inteso in senso largo, ovvero come benessere fisico, psichico e mentale: “La salute non solo individuazione della malattia e cura. E' anche informazione e prevenzione. Occorre rilevare e capire i fenomeni. In questo senso dobbiamo prendere coscienza dei pericoli che arrivano da tutte le dipendenze: dal gioco, dalle sostanze voluttuarie, dai comportamenti illegali e legali”. L'osservatorio porrà in essere un monitoraggio dei fenomeni delle dipendenze realizzando una apposita relazione annuale. Proporrà campagne di prevenzione mirate alla tipologia del territorio e dei fenomeni rilevati. Effettuerà un servizio di informazione ed orientamento per la cittadinanza con particolare riferimento ai giovani e alle famiglie mediante l'apertura di un apposito sportello territoriale.