Riunione tra il Comune di Umbertide ed i sindacati per analizzare la situazione a seguito del fallimento della Seas.
I sindacati hanno ringraziato l'amministrazione Comunale di Umbertide per essere stata sollecita e sensibile nel convocare subito un tavolo istituzionale che permetta di alleviare il disagio dei dipendenti. E' stato deciso di chiedere al ministero del Lavoro subito la cassa integrazione, a far data dal primo novembre. Attivito subito il fondo di solidarietà
La storica azienda edile di Umbertide è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Perugia lo scorso 4 novembre e per la quale è stato nominato già il curatore fallimentare Patrizio Caponeri. Alla riunione erano presenti i rappresentanti sindacali di Fillea (Federazione italiana dei lavoratori del legno, dell'edilizia, delle industrie affini) Cgil, Enrico Bruschi; Filca (Federazione italiana lavoratori costruzioni e affini) Cisl, Patrizio Pannacci; Feneal (Federazione nazionale degli edili, affini e del legno) Uil, Luciano Marziali; il segretario comprensoriale della Cgil Maurizio Maurizi, il sindaco Giampiero Giulietti e l'assessore all'Economia locale Simona Bellucci. Era anche presente una rappresentanza dei lavoratori della Seas. Al momento del fallimento in Seas lavoravano 74 dipendenti, di cui 48 della provincia di Perugia. E' stato deciso di chiedere al ministero del Lavoro subito la cassa integrazione, a far data dal primo novembre. La cassa durerà un anno. Ricordiamo che i dipendenti hanno già usufruito un anno di cassa integrazione per stato di crisi dall'1 settembre 2008 al 31 agosto 2009. Siccome il sostegno statale, causa le consuete lungaggini burocratiche, non arriverà prima di qualche mese, ai lavoratori sarà subito anticipata la cassa integrazione di alcuni mesi da parte di Comune e Provincia, tramite un'iniziativa congiunta con Sviluppumbria.
Riguardo alle polemiche di questi giorni, con partiti che da destra e sinistra hanno attaccato le istituzioni accusandole di non aver fatto per intero la propria parte per evitare il fallimento, il sindaco Giampiero Giulietti ha affermato: Leggendo queste uscite si nota chiaramente che sono opera di persone che non conoscono minimamente la reale situazione della vicenda Seas. E quindi è meglio chiudere il discorso, perché non c'è base su cui discutere. I sindacati hanno confermato la correttezza dell'impegno delle istituzioni, asserendo che le cause del fallimento risiedono nel fatto che lazienda già da tempo presentava una situazione finanziaria pesantissima, precipitata negli ultimi mesi. I sindacati hanno poi chiarito che al fondo di solidarietà per prendere in anticipo la cassa integrazione si aderisce su base volontaria. Chi intende aderire dovrà comunicarlo alle proprie rappresentanze sindacali.

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