Contabilità ambientale
L’adozione di un sistema di contabilità ambientale nei Comuni di Città di Castello, Gualdo Tadino, Gubbio e Umbertide costituisce una delle azioni programmate dal processo di Agenda 21 del Forum dell’Alta Umbria avviato nel 2002. La metodologia utilizzata per il Forum, vede nel “lavorare insieme” uno strumento prezioso attraverso il quale giungere all’innalzamento della consapevolezza, per l’individuazione delle criticità del territorio ed infine per la proposizione di idee, progetti ed azioni condivise da attivare concretamente.
Attraverso la Contabilità ambientale si intende dotare le Amministrazioni coinvolte nell’Agenda 21 di uno strumento in grado di fornire l’adeguato supporto conoscitivo per la programmazione delle politiche finalizzate allo sviluppo sostenibile del territorio. Nell’orizzonte di una sempre maggiore ecoefficienza dell’azione amministrativa degli enti è sempre più necessario promuovere azioni di sviluppo che comportino il minor spreco di risorse ambientali ed minori danni rispetto all’ambiente.
Con il termine contabilità ambientale si intende un sistema che permette di rilevare, gestire e far interagire tra loro in modo sistematico i dati monetari e fisici relativi alle politiche pubbliche di rilevanza ambientale e le informazioni relative al contesto ambientale su cui queste intervengono. La contabilità ambientale, quindi, misura la consistenza delle risorse naturali, i loro flussi e cambiamenti, i costi e gli effetti degli interventi sull’ambiente.
La contabilità ambientale si propone di rispondere, sia pure in modo sintetico e per le diverse scale di approssimazione successive, alle domande di chi è chiamato a decidere sia a livello “macro” (decisioni strategiche per il sistema sociale ed economico) che “meso” (processi decisionali concernenti le varie attività pubbliche), che “micro” (scelte riguardanti gli aspetti gestionali dell’azione amministrativa).


