Contratti di fiume
Fin dal 2° Forum Mondiale dell’Acqua (marzo 2000) sono stati introdotti in tutta Europa i “Contratti di Fiume” quali strumenti che permettono di “adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione
Per diffondere a livello nazionale questo modello, il Comune di Umbertide ha promosso la costituzione di un gruppo di lavoro nell'ambito del Coordinamento nazionale delle Agende 21 Italiane con l'obiettivo di individuare pratiche positive di partecipazione dei cittadini, delle associazioni e dei movimenti rispetto alla gestione dell’acqua a livello locale, secondo i principi della democrazia partecipativa.
Studiare e raccogliere esperienze per promuovere accordi volontari, la governance e le politiche settoriali in campo ambientale e territoriale per la valorizzazione dei bacini fluviali. Si vuole inoltre fornire un contributo su questo tema che è sempre più spesso trattato dai processi di A21 che interessano ambiti fluviali.
Il tema delle risorse idriche, della loro conservazioni in termini qualitativi e quantitativi, del loro corretto e razionale utilizzo sta assumendo una rilevanza primaria nella vita quotidiana e caratterizza sempre più le scelte dei decisori pubblici.
La presenza dei fiumi nel territorio di una nazione è quindi una importante risorsa strategica e anche un patrimonio naturale, culturale e ambientale da preservare per il futuro immaginando utilizzi e funzioni basati sulla sostenibilità, la conservazione delle risorse e della biodiversità, la tutela del territorio.
Per questo è stato proposto a vari soggetti, Regioni e Province, Comuni aderenti al Coordinamento nazionale, Amministrazioni partecipanti a Contratti di fiume, Autorità ambientali e responsabili di politiche di gestione delle acque fluviali, Associazioni e gruppi rappresentativi di interessi di categoria, cittadini interessati, di partecipare alla costituzione di un tavolo per la valorizzazione degli ambiti fluviali.
Gli scopi principali del gruppo di lavoro sui contratti di fiume è riassumibile nei seguenti punti:
- redazione di un "Manifesto" sui principi dei contratti di fiume;
- redazione di Linee guida e casi studio sulla valorizzazione dei bacini fluviali;
- realizzazione di uno strumento informatico interattivo per l’informazione e lo screening delle metodologie, potenzialità e vantaggi nell'attivazione di un contratto di fiume.
Per informazioni e per consultare i documenti e le relazioni svolte nel corso delle riunioni e dei seminari del gruppo di lavoro è possibile consultare il sito web .
Che cos'è un "contratto di fiume"
Un articolo di Mario Clerici (Regione Lombardia - Direzione Generale Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile) che dà una visione generale di cosa sono i contratti di fiume.
Costituzione del gruppo di lavoro nazionale
La prima riunione del gruppo di lavoro dei "Contratti di fiume" si è tenuta a Umbertide il 4 aprile 2008 presso la sala conferenza del Centro Balducci"
Seconda riunione del Gruppo di lavoro dei Contratti di fiume
Il 6 giugno 2008, in occasione dell'assemblea del Coordinamento nazionale delle Agende 21 Italiane svoltosi a Rimini, si è tenuto il secondo incontro del gruppo di lavoro.
Il terzo incontro del gruppo di lavoro dei contratti di fiume
Il 17 aprile 2009 si è tenuta presso la Sala Consiliare della Provincia di Arezzo la 3° sessione del Tavolo Nazionale Fiumi: “Dalla valorizzazione degli ambiti fluviali all’impegno dei Contratti di fiume”.
Quarta riunione del gruppo di lavoro
A Roma, presso la sede della Facoltà di Architettura dell'Università di Roma III, il 25 settembre 2009 si è svolta la riunione del gruppo di lavoro dei Contratti di fiume
Verso il quinto incontro
Si riunirà il 24 giugno 2010 a Milano il tavolo del gruppo di lavoro dei contratti di fiume.


