TRE ANNI DAL SISMA DEL 9 MARZO 2023: COMUNITA' E ISTITUZIONI RIUNITE TRA MEMORIA, SOLIDARIETA' E PRIMI PASSI CONCRETI VERSO LA RICOSTRUZIONE

Pubblicato il 9 marzo 2026 • Protezione Civile

A tre anni dal terremoto che il 9 marzo 2023 ha segnato il territorio, oggi lunedì 9 marzo 2026, presso il CVA di Sant’Orfeto, si è svolto un partecipato momento di commemorazione e confronto dedicato alle comunità colpite dal sisma che ha compromesso in maniera importante la vita di molte famiglie nella frazione di Pierantonio, nelle località di Pian d’Assino e Montecorona, oltre che nella località di Sant’Orfeto, nel territorio comunale di Perugia.

La partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose ha confermato la forte attenzione delle istituzioni verso un territorio che, fin dalle prime ore successive al sisma, ha saputo reagire grazie a una stretta collaborazione istituzionale e a una straordinaria solidarietà comunitaria.

Ad aprire gli interventi sono stati i rappresentanti istituzionali dei tre Comuni coinvolti: il Vicesindaco del Comune di Umbertide con delega alla Ricostruzione Post Sisma 2023, Annalisa Mierla, che ha portato anche i saluti istituzionali del Sindaco di Umbertide Luca Carizia, la Sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e il Sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, seguiti dal Presidente del Comitato Rinascita 9 Marzo Paolo Arcelli. Successivamente sono intervenuti il Presidente della Giunta Regionale Umbra Stefania Proietti, il Sottosegretario di Stato Onorevole Emanuele Prisco, il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Senatore Guido Castelli e l’Arcivescovo di Perugia Sua Eccellenza Reverendissima Ivan Maffeis.

Alla cerimonia erano inoltre presenti Sua Eccellenza il Prefetto di Perugia Dottor Francesco Zito, il Questore della Provincia di Perugia Dottor Dario Sallustio, il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco per l’Umbria Architetto Valter Cirillo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Stefano Pietrosanto e il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Colonnello Sergio Molinari, insieme alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine e dei corpi dello Stato che quotidianamente garantiscono sicurezza e tutela alle comunità del territorio.

Presenti anche il Senatore Franco Zaffini, il Senatore Walter Verini, i Consiglieri Regionali, tra i quali è stata salutata in modo particolare l’ex Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, e il Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti.

Per l’Amministrazione comunale di Umbertide, oltre al Vicesindaco Mierla, hanno partecipato gli Assessori Lorenzo Cavedon e Lara Goracci, il Presidente del Consiglio Comunale Giovanna Monni, il Consigliere Provinciale Giovanni Dominici e i Consiglieri Comunali Silvia Cecchetti e Antonio Molinari.

Nel corso dell'incontro il Vicesindaco Mierla ha inoltre rivolto un saluto all’Ingegnere Gianluca Fagotti, Dirigente dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria, e ha voluto ringraziare le tante realtà associative presenti e tutte le donne e gli uomini impegnati nella Protezione Civile, tra cui il Direttore Gianluca Paggi, il Dirigente Sandro Costantini e il Presidente Prociv Umbertide Gabriele Lisetti. Presenti anche la Croce Rossa con Francesco Serafini, la Pro Loco di Pierantonio, la Pro Loco di Sant’Orfeto, l’Associazione Sportiva Pierantonio Sport e le numerose associazioni umbertidesi e del territorio che fin dai primi momenti dopo il sisma hanno fatto sentire concretamente la loro vicinanza e disponibilità. Alla cerimonia ha preso parte anche il personale scolastico di alcune scuole del territorio.

Al centro della giornata, tuttavia, sono stati soprattutto i cittadini: coloro che sono stati direttamente colpiti dal terremoto e tanti umbertidesi che, ancora una volta, hanno dimostrato un forte spirito di comunità e solidarietà. È stata proprio questa rete spontanea di vicinanza, generosità e impegno civico a permettere al territorio di affrontare i momenti più difficili con forza e determinazione.

Durante l’incontro è arrivata anche una notizia particolarmente significativa per il percorso di rinascita del territorio: a maggio prenderà il via il primo cantiere della ricostruzione, quello relativo alla ristrutturazione della Chiesa di San Paterniano a Pierantonio, primo intervento concreto che segnerà l’avvio del ritorno alla normalità.

Il Vicesindaco di Umbertide con delega alla Ricostruzione, Annalisa Mierla, ha dichiarato: “Tre anni fa eravamo impegnati a fare i conti con i danni causati dal sisma; oggi possiamo finalmente guardare avanti e iniziare a parlare concretamente di cantieri. Abbiamo infatti due strumenti fondamentali: la Legge Finanziaria, che nel bilancio previsionale 2026-2028 stanzia i fondi per la ricostruzione, e l’ordinanza del Commissario Castelli, che stabilisce tempi e regole tecniche precise per l’avvio degli interventi. Si tratta di atti immediatamente esecutivi che ci consentono di passare definitivamente dalla fase emergenziale a quella della ricostruzione. Come Amministrazione continueremo a essere vicini ai cittadini, accompagnandoli nei passaggi necessari previsti da questi provvedimenti”.

Il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli ha ricordato il lavoro portato avanti in questi anni: “In questi anni è stato fatto un lavoro costante. La piattaforma per la presentazione dei progetti è pronta e anche sul fronte dell’edilizia di culto sono arrivati i primi finanziamenti. Restiamo con i piedi per terra, ma possiamo guardare con fiducia al percorso che ci attende”.

Il Commissario ha inoltre annunciato lo stanziamento di quasi mezzo miliardo di euro – per l’esattezza 470 milioni – destinati alla ricostruzione pubblica e privata, fondi inseriti nella finanziaria dal Governo. Nel suo intervento ha ricordato anche le tre principali scadenze per i cittadini:
– entro il 30 marzo sarà possibile chiedere il riesame della pratica di danno nel caso si ritenga sottostimata la criticità sismica;
– entro il 30 giugno dovrà essere indicato formalmente il tecnico incaricato della redazione del progetto;
– il progetto dovrà essere redatto entro la fine dell’anno, dopodiché gli uffici provvederanno a decretare le risorse secondo le regole già previste per il sisma del 2016.

L’Ufficio Speciale Ricostruzione si occuperà inoltre di organizzare corsi di aggiornamento per i tecnici interessati ad approfondire le procedure, mentre gli edifici di culto seguiranno la stessa procedura prevista per la ricostruzione pubblica.

Il Sottosegretario di Stato Emanuele Prisco ha sottolineato l’attenzione del Governo: “Fin dal primo momento c’è stata la massima attenzione da parte del Governo su questi eventi sismici. L’auspicio è che questo percorso possa diventare un modello di ricostruzione semplice e veloce. Grazie al lavoro della struttura commissariale e alle norme che facilitano gli interventi, l’obiettivo è dare risposte rapide ai cittadini e permettere loro di tornare quanto prima nelle proprie case e alla piena funzionalità dei luoghi pubblici”.

L’Arcivescovo di Perugia, Sua Eccellenza Reverendissima Ivan Maffeis, ha impartito la benedizione ai presenti e ha annunciato ufficialmente l’avvio dei lavori per la Chiesa di San Paterniano di Pierantonio, un segnale importante non solo dal punto di vista religioso ma anche per il valore identitario che i luoghi di culto rappresentano per le comunità.

In conclusione, il Presidente del Comitato Rinascita 9 Marzo, Paolo Arcelli, ha voluto richiamare l’attenzione anche sulle prospettive economiche del territorio, chiedendo misure fiscali speciali per favorire la ripartenza dell’economia nelle aree del cratere sismico, affinché la ricostruzione possa tradursi non solo nel recupero degli edifici ma anche in una piena ripresa della vita sociale ed economica delle comunità colpite.