Grande partecipazione alla Rocca di Umbertide per il ritorno di Alberto Alunni: inaugurato il percorso d’arte “E fu sera e fu mattina… il ricordo di un sogno”
Una partecipazione straordinaria ha accompagnato nel pomeriggio di oggi, sabato 14 marzo, il vernissage del percorso d’arte “E fu sera e fu mattina… il ricordo di un sogno” di Alberto Alunni, ospitato negli spazi della Rocca di Umbertide – Centro per l’arte contemporanea. L’iniziativa, inaugurata alle ore 17.00, resterà visitabile fino al 12 aprile, offrendo al pubblico un suggestivo itinerario tra materia, spiritualità e visione artistica.
A portare i saluti istituzionali del Sindaco Luca Carizia e dell’Amministrazione comunale è stato il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, affiancato dagli Assessori Francesco Cenciarini, Lorenzo Cavedon e Lara Goracci, insieme al Consigliere comunale Luca Santinelli. Ha preso parte all’inaugurazione anche il Sindaco di Pietralunga, Francesco Rizzuti, paese di origine dell’artista. Presenti inoltre l’artista Alberto Alunni e gli organizzatori del progetto espositivo.
Non una semplice mostra, ma un vero percorso d’arte, pensato come un itinerario artistico e spirituale capace di accompagnare il visitatore all’interno della ricerca di Alunni, fabbro e scultore che nel corso degli anni ha saputo trasformare il metallo in un linguaggio poetico e suggestivo. Il progetto, realizzato in collaborazione con Emanuela Luchetti, nasce da una riflessione sul tema della creazione e si sviluppa in dialogo con l’architettura stessa della Rocca: un luogo simbolico dove la solidità della pietra incontra lo slancio verso il cielo, diventando cornice ideale per un percorso che intreccia arte, spiritualità e immaginazione.
Il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, autrice anche dell’introduzione al catalogo, ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa sottolineando come sia motivo di orgoglio “poter offrire ancora una volta le antiche pareti di pietra della Rocca come spazio per sognare e far sognare, accogliendo la bellezza delle opere di Alberto Alunni, artista capace di unire terra e cielo, forza e delicatezza, trasformando il metallo in pensiero e visione. Un percorso artistico che affonda le radici nella narrazione della Genesi, dove la spiritualità e la creatività dell’artista si incontrano nelle sette opere dedicate ai giorni della creazione, custodite idealmente nello scrigno della Rocca”.
Quello di Alberto Alunni rappresenta anche un significativo ritorno alla Rocca di Umbertide, prestigiosa struttura museale situata nel cuore del centro storico e ospitata all’interno della possente fortezza medievale, che nel tempo ha accolto importanti protagonisti dell’arte moderna e contemporanea. L’artista aveva infatti già esposto qui nel 2017 con la mostra “Connessioni. Tra forma parole e luci”, riscuotendo grande attenzione da parte del pubblico e della critica. A quasi dieci anni di distanza, questo nuovo progetto segna una fase di maturità del suo percorso creativo, dove esperienza artigianale, ricerca formale e riflessione spirituale si fondono in un racconto artistico ancora più ampio.
Il titolo “E fu sera e fu mattina… il ricordo di un sogno” richiama direttamente la narrazione biblica della Genesi e introduce un itinerario costruito attorno ai sette giorni della creazione. Il percorso prende avvio con una serie di bozzetti su carta, dai quali nascono le sette sculture in metallo collocate al piano inferiore della Rocca, realizzate attraverso una lavorazione che privilegia delicatezza e leggerezza. Nelle sale superiori il percorso culmina invece con grandi opere monumentali in cui gli elementi della creazione – la luce che squarcia l’oscurità, il cielo stellato, alberi e frutti, pesci, animali e uccelli – si fondono in composizioni armoniose e oniriche, dove il metallo diventa quasi impalpabile, trasformandosi in linee e strutture che evocano movimento, leggerezza e tensione spirituale.
Nel lavoro di Alunni convivono la precisione dell’artigiano e la sensibilità dell’artista. La sua formazione di fabbro gli consente infatti di dominare la materia, mentre è la dimensione immaginifica a guidare il processo creativo: il metallo piegato e modellato diventa così pensiero visivo, atmosfera e racconto, dando forma a un progetto nato da una suggestione onirica, dove la creazione appare come un’intuizione improvvisa, simile a un sogno che prende forma nella materia.
L’inaugurazione ha rappresentato dunque un momento di incontro tra arte, comunità e territorio, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire da vicino un percorso capace di dialogare con lo spazio della Rocca e con la sensibilità dei visitatori. In un tempo in cui l’arte contemporanea riflette sempre più sul rapporto tra uomo e universo, il progetto di Alberto Alunni invita a riscoprire, attraverso la forza espressiva del metallo, la meraviglia originaria della creazione e la dimensione del sogno.
Il Vicesindaco Mierla ha inoltre voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione del progetto espositivo, a partire dall’artista Alberto Alunni e da Emanuela Luchetti per la collaborazione, oltre a Vittorio Dragoni per il prezioso contributo all’allestimento della mostra, sottolineando l’importanza del lavoro condiviso che ha permesso di portare negli spazi della Rocca di Umbertide un’iniziativa artistica di grande valore culturale.
La mostra sarà visitabile dal 14 marzo al 12 aprile nei seguenti orari di apertura della Rocca di Umbertide:
• Lunedì: chiuso
• Martedì: 16.30 – 18.30
• Mercoledì e giovedì: 10.30 – 12.30 | 16.30 – 17.30
• Venerdì, sabato e domenica: 10.30 – 12.30 | 16.30 – 18.30