Alberto Alunni torna alla Rocca di Umbertide - Centro per l’arte contemporanea con il Percorso d’arte “E fu sera e fu mattina… il ricordo di un sogno”

Pubblicato il 11 marzo 2026 • Cultura

Dal 14 marzo al 12 aprile. L’inaugurazione sabato 14 marzo alle 17.00

Un progetto espositivo che intreccia materia, spiritualità e visione artistica. È questo il cuore di “E fu sera e fu mattina… il ricordo di un sogno”, il percorso d’arte di Alberto Alunni realizzato in collaborazione con Emanuela Luchetti, ospitato negli spazi della Rocca di Umbertide – Centro per l’arte contemporanea dal 14 marzo al 12 aprile, che sarà inaugurato il 14 marzo alle ore 17.00 alla presenza dell'Amministrazione comunale, dell’artista e degli organizzatori.

Percorso d’arte, e non mostra, perché l’iniziativa si configura come un itinerario artistico e spirituale che accompagna il visitatore attraverso diverse fasi della ricerca di Alunni, fabbro e scultore capace di trasformare il metallo in linguaggio poetico. Il progetto nasce da una riflessione sulla creazione e si sviluppa in dialogo con l’architettura della Rocca, luogo simbolico dove la solidità della pietra incontra l’apertura verso il cielo. Annalisa Mierla, Vicesindaco di Umbertide con delega alla Cultura, autrice dell'introduzione al catalogo, non ha nascosto il suo apprezzamento per l’iniziativa, dicendosi “orgogliosa di fornirgli ancora queste antiche pareti di pietra come spazio per sognare e farci sognare, grati per aver ricevuto tanta bellezza”.

Quello di Alberto Alunni è un significativo ritorno a questa bellissima struttura museale, ubicata nel centro storico della città, all’interno della possente fortezza medievale e che via via ospita opere dei maggiori protagonisti dell’arte moderna e contemporanea. L’artista aveva già esposto negli spazi della Rocca nel 2017 con la mostra “Connessioni. Tra forma parole e luci”, riscuotendo grande attenzione da parte del pubblico e della critica. A distanza di quasi dieci anni, questo nuovo progetto segna una fase di maturità del suo lavoro, in cui ricerca formale, esperienza artigianale e riflessione spirituale si fondono in un racconto artistico più ampio.

Il titolo del percorso richiama la narrazione biblica della Genesi e introduce un percorso costruito attorno ai sette giorni della creazione che prende avvio con una serie di bozzetti su carta. Da questi bozzetti prendono forma le sette sculture in metallo, del piano inferiore, realizzate attraverso una lavorazione che privilegia delicatezza e leggerezza. Il percorso culmina nelle sale superiori della Rocca con una serie di grandi opere monumentali, dove gli elementi della creazione - la luce che squarcia l’oscurità, il cielo stellato, alberi e frutti, pesci, animali e uccelli, elementi primordiali che restituiscono la meraviglia della vita che nasce dove prima era il nulla - si fondono in composizioni oniriche e armoniose e dove il metallo diventa quasi impalpabile, trasformandosi in linee e strutture che evocano movimento, leggerezza e tensione spirituale.

Nel lavoro di Alunni convivono la precisione dell’artigiano e la sensibilità dell’artista. Questa è senza meno la sua cifra distintiva: la sua formazione di fabbro gli consente di dominare la materia, ma è la dimensione immaginifica a guidare il processo creativo. Il metallo, piegato e modellato, diventa così pensiero visivo, atmosfera e racconto. L’intero progetto espositivo nasce da una suggestione onirica: l’idea della creazione come intuizione improvvisa, simile a un sogno che prende forma nella mente e trova nella materia la sua traduzione concreta. In questo senso il percorso d’arte diventa anche una riflessione sul gesto creativo stesso, sul mistero dell’ispirazione e sul rapporto tra uomo, natura e trascendenza.

Sabato 14 marzo alle ore 17.00 la Rocca – Centro per l’arte contemporanea aprirà le porte a un progetto espositivo che invita il pubblico a vivere l’arte come esperienza immersiva. L’inaugurazione sarà l’occasione per incontrare l’artista e scoprire insieme a lui un percorso capace di dialogare con lo spazio e con la sensibilità dei visitatori. In un tempo in cui l’arte contemporanea riflette sempre più sul rapporto tra uomo e universo, “E fu sera e fu mattina… il ricordo di un sogno” suggerisce uno sguardo capace di unire tradizione artigianale e visione poetica. La forza del metallo, trasformata dalla mano dell’artista, diventa così racconto della meraviglia originaria del mondo e invito a riscoprire, attraverso l’arte, la dimensione del sogno.

La mostra sarà visitabile dal 14 marzo al 12 aprile nei seguenti orari di apertura della Rocca di Umbertide:
* Lunedì: chiuso
* Martedì: 16.30 - 18.30
* Mercoledi e giovedì: 10.30 - 12.30 | 16.30 - 17.30
* Venerdi, sabato e domenica: 10.30 - 12.30 | 16.30 - 18.30