PRESENTATO IL PROGRAMMA ESPOSITIVO 2026 DELLA ROCCA DI UMBERTIDE: DIECI MOSTRE DA FEBBRAIO A DICEMBRE PER UN ANNO DI GRANDE ARTE CONTEMPORANEA
L’arte torna protagonista alla Rocca di Umbertide con una nuova e attesissima stagione espositiva che accompagnerà il pubblico per tutto il 2026. Giovedì 12 febbraio, presso il Palazzo Comunale di Piazza Matteotti, è stato ufficialmente presentato il programma delle mostre della Rocca – Centro per l’Arte Contemporanea, alla presenza del Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, dell’Assessore Lara Goracci, dello storico e critico d’arte Giorgio Bonomi – da anni punto di riferimento per l’organizzazione degli eventi culturali all’interno della Rocca – e del curatore Pippo Cosenza.
Alla presentazione hanno preso parte anche il Consigliere Provinciale Giovanni Dominici, numerosi artisti e le associazioni del territorio, a testimonianza di un lavoro condiviso e di una progettualità culturale che coinvolge l’intera comunità.
Il calendario 2026 si compone di dieci mostre, da febbraio a dicembre, in un percorso che unisce talento locale e prospettive nazionali e internazionali, alternando personali, antologiche, collettive e fotografia contemporanea.
Ad aprire la stagione sarà “Umbertid’ARTE 7”, presentata proprio nel corso della conferenza stampa e in programma da sabato 14 febbraio all’8 marzo. Un appuntamento annuale con gli artisti umbertidesi che, come nelle edizioni precedenti, dimostrano notevoli qualità espressive e offrono una visione interessante delle molteplici declinazioni artistiche del territorio.
Dal 14 marzo al 12 aprile sarà la volta di “Alunni Alberto – E fu sera e fu mattina… il ricordo di un sogno”. Un nuovo viaggio dell’artista dentro le origini delle cose, dove i sette giorni della creazione prendono corpo nel ferro per poi dissolversi in linee leggere, in un dialogo suggestivo tra materia e visione.
Dal 18 aprile al 10 maggio la Rocca ospiterà la mostra personale antologica “Angelo Molinari”, a cura di Giorgio Bonomi e Sofia Codini, con numerose opere caratterizzate dal colore forte e informale steso su tela o policloruro di vinile.
Il 16 maggio aprirà “Di nuovo vivo”, a cura di Simona Bartolena, visitabile fino al 7 giugno. La mostra mette a confronto due artisti, Adelio Maronati e Carlo Mangolini, accomunati dalla capacità di ridare nuova vita ai materiali di recupero, trasformandoli in opere d’arte attraverso linguaggi personali e contemporanei.
Dal 13 giugno al 19 luglio sarà la volta di “Treartisteotto”, di Carla Cacianti, Loretta Cappanera e Virginia Ryan, a cura di Giorgio Bonomi e Lara Caccia. Un appuntamento periodico alla Rocca che intende valorizzare artiste capaci di esprimersi con poetiche e tecniche differenti, offrendo al pubblico uno sguardo plurale e articolato.
Dal 25 luglio al 13 settembre il primo piano della Rocca accoglierà “Pulvis es et in pulverem reverteris”, mostra curata da Giorgio Bonomi e Sofia Codini, con artiste e artisti che lavorano con la “polvere”, tra cui la messicana Leslie González, Attilio Quintili e Gaspare Marcone.
Nel medesimo periodo, il secondo piano ospiterà “Still Lifes Fotografici”, sempre a cura di Giorgio Bonomi e Sofia Codini, con le opere delle artiste Stefania Piccioni, Francesca Della Toffola e Luisa Denti.
Dal 19 settembre al 1 novembre sarà allestita “Silvia Ciaccio – Archetipi naturali”, mostra curata dal filosofo Andrea Pinotti con la partecipazione e la cura del critico d’arte Giorgio Bonomi e di Sofia Codini. L’artista indaga il legame ancestrale dell’essere umano con la natura, articolando l’esposizione come un percorso ascensionale all’interno della Rocca, dalla terra al cielo, in un itinerario simbolico di grande suggestione.
Dal 7 al 29 novembre sarà la volta di “Luciano Boccardini e il postmoderno”, a cura di Claudio Brancaleoni: una mostra antologica con trentacinque opere, tra paesaggi e nature morte, che testimoniano il forte gusto per il colore dell’artista.
A chiudere la stagione, nel periodo natalizio, sarà “Muta-Menti 2 sguardi sul futuro ma quale futuro?”, a cura di Pippo Cosenza, mostra collettiva con artisti di varie tendenze e generazioni, visitabile dal 5 dicembre al 1 gennaio 2027.
Nel corso della conferenza stampa, il Vicesindaco Annalisa Mierla ha dichiarato: “Questa stagione espositiva è il frutto di un importante lavoro di squadra, che ha coinvolto diversi curatori, artisti, volontari, il professor Bonomi e Pippo Cosenza, con il prezioso contributo di Ettore Spatoloni e il fondamentale supporto di Vittorio Dragoni. Il programma è ricco e variegato, con antologiche, personali, collettive e arte fotografica, artisti umbertidesi e nomi di rilievo. L’arte, quando la si propone in un centro rinomato come quello della Rocca, ha anche il dovere di fare ricerca, di innovare e scoprire un andamento di qualità superiore. Invitiamo tutti quindi a visitare la Rocca, simbolo della nostra città, e a scoprire le straordinarie esposizioni in programma”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Giorgio Bonomi: “E’ un programma molto equilibrato perché vede artiste e artisti del territorio e di livello nazionale ed internazionale, alcuni dei quali di grande fama, altri esordienti. Il pubblico potrà quindi avere un ampio spettro dell’arte italiana locale e contemporanea”.
“Mi complimento con l’Amministrazione e con il Professor Bonomi per la realizzazione di questo bel programma espositivo – ha concluso il curatore Pippo Cosenza -. Per quanto riguarda ‘Muta-Menti 2’, che curerò insieme ad Andrea Baffoni, sarà una mostra che riprende il percorso avviato lo scorso anno e che si concentrerà sulle problematiche ambientali. L’obiettivo è proporre una visione non distopica, ma costruttiva: un’esposizione capace di offrire spunti di riflessione e orientare il pubblico verso possibili percorsi di rinnovamento e soluzioni concrete rispetto alla crisi ambientale”.
Orari di apertura della Rocca di Umbertide:
*Lunedì: chiuso.
*Martedì: 16.30 – 18.30.
*Mercoledì e giovedì: 10.30 – 12.30 | 16.30 – 17.30.
*Venerdì, sabato e domenica: 10.30 – 12.30 | 16.30 – 18.30.
Un anno di mostre che conferma la Rocca come simbolo identitario della città e cuore pulsante della cultura contemporanea, pronta ad accogliere cittadini, appassionati, turisti e visitatori in un viaggio artistico magico.
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